BYD
I macchinari arrivano alla fabbrica BYD in Ungheria, presto addio ai dazi
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 10 Dicembre 2025, alle 15:54 nel canale Auto Elettriche
Un video mostra l'arrivo dei primi macchinari alla fabbrica BYD europea, dove verranno tra pochi mesi costruiti i modelli di maggiore successo








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15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNon direi, ad esempio nel nostro caso Trump ha deliberatamente ignorato i miliardi in servizi che ogni anni vanno da UE a USA, con i quali la bilancia si pareggia. Ciò nonostante ci ha appioppato i dazi lo stesso. E' solo una scusa per fare come gli pare ed imporre le sue politiche da bulletto.
Tra l'altro ci sarebbe anche la valanga di soldi, circa 300 miliardi l'anno che dall'UE finisce nelle borse USA. Briciole.
Anche in questo caso c'è da essere diffidenti visto che Pechino agisce con logica di " colonizzazione " economica facendo terra bruciata attorno alla concorrenza.
I cinsi le loro piattaforme BEV/PHEV non lo condividono con nessuno a meno che, come nel caso Leap Motor, non vi sia una partecipazione diretta a livello di capitale nelle loro aziende con approvazione dello Stato.
Proprio ieri leggevo sul Corriere Economia che la penetrazione dei marchi cinesi in Italia ha superato il 10% delle nuove immatricolazioni, concentrandosi in particolare nel segmento elettrico ed plugin.
I cinsi le loro piattaforme BEV/PHEV non lo condividono con nessuno a meno che, come nel caso Leap Motor, non vi sia una partecipazione diretta a livello di capitale nelle loro aziende con approvazione dello Stato.
Proprio ieri leggevo sul Corriere Economia che la penetrazione dei marchi cinesi in Italia ha superato il 10% delle nuove immatricolazioni, concentrandosi in particolare nel segmento elettrico ed plugin.
Noi europei di colonizzazione ne sappiamo qualcosa, potremmo sempre farlo con loro
Tra l'altro ci sarebbe anche la valanga di soldi, circa 300 miliardi l'anno che dall'UE finisce nelle borse USA. Briciole.
I dazi per Trump sono solamente una bandiera di propaganda politica da sventolare in faccia ai suoi elettori MAGA ( che continuano a masticare molto amaro economicamente parlando ). Se questa bandiera porta poi dei bei soldi extra per le stressate casse statali ancora meglio, anche per la propaganda ( ... " a lot of countries are now kissing my ass "
Ehhh amico mio oramai i tempi sono cambiati e non abbiamo più la Cina di 100 anni fa. La Cina di oggi è un Paese che si è orgogliosamente scoperto superpotenza globale, nonostante qualche problema da risolvere ancora.
E' un Paese quindi che ha rigettato in toto i " valori " occidentali portati avanti dagli USA ed è pronto a combatterli per riaffermare con forza la propria visione del mondo e dei relativi equilibri.
Oramai, credo, che si sia aperta una frattura insanabile che tra non molto tempo porterà ad uno scontro anche fisico nel Pacifico tra le due potenze e rispettivi alleati.
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