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GWM ad Auto China 2026: l'intelligenza non è più un optional, è una piattaforma, e arriva in Italia

di pubblicata il , alle 09:37 nel canale Auto Elettriche GWM ad Auto China 2026: l'intelligenza non è più un optional, è una piattaforma, e arriva in Italia

GWM mostra i muscoli a Pechino, e dichiara intenti globali anche per il mercato italiano: non solo elettrico, ma una piattaforma intelligente per accogliere tutte le motorizzazioni

 

Dimenticate i costruttori che inseguono un’unica via tecnologica. A Pechino, Great Wall Motor (GWM) ha messo in chiaro che il futuro della mobilità non è solo elettrico, ma "intelligente" e, soprattutto, terribilmente flessibile. Con il debutto della piattaforma GWM ONE S (Guiyuan), il colosso cinese lancia un messaggio preciso al mercato globale: un unico veicolo, ma cinque diverse anime energetiche.

Hardware modulare e AI nativa: la ricetta di GWM

La vera rivoluzione presentata allo stand B5 del CIECC non è solo nel design, ma in ciò che non si vede. La piattaforma ONE S è un’architettura nativa basata su intelligenza artificiale, capace di supportare indifferentemente powertrain ibridi plug-in, full hybrid, BEV, motori termici e persino l'idrogeno.

Il fiore all’occhiello tecnologico è il sistema Super Hi4, che promette di abbattere l'ansia da ricarica con autonomie complessive che superano i 1.300 km. Non si tratta solo di chilometri, ma di un ecosistema integrato che comprende sospensioni attive, sterzatura integrale e un’AI capace di anticipare le necessità di chi guida.

Una gamma per ogni esigenza, dal lusso all'off-road

L'esposizione di Pechino ha mostrato un portafoglio prodotti vastissimo:

  •  ORA 5 Hybrid: La compatta ad alta efficienza per chi cerca dinamismo urbano. 

  •  WEY V9X: Un SUV flagship a sei posti che porta il lusso nel territorio dell'AI nativa.

  •  TANK 700 e P300 Hi4-T: La risposta premium e professionale per l'off-road estremo.

  •  SOUO S2000: La sorpresa su due ruote con un mastodontico motore 8 cilindri boxer.

GWM Italia

GWM accelera verso l’Italia

In questo scenario di espansione globale, che vede il gruppo già forte di 16 milioni di utenti e una presenza in 170 Paesi, l’Italia gioca un ruolo centrale nella strategia europea. GWM sta infatti consolidando la sua struttura nel nostro Paese per rispondere alle aspettative di un pubblico esigente in termini di design e praticità quotidiana. Con una sede regionale già attiva a Eindhoven e centri tecnici in Germania, il debutto italiano dei nuovi modelli elettrificati punta a offrire un'alternativa concreta basata su sicurezza (validata da centri crash all'avanguardia) e affidabilità tecnologica.

La visione: oltre l'automobile

Con 23.000 ingegneri e quasi 6.000 brevetti depositati nel solo 2025, GWM non vuole più essere considerata "solo" un produttore di auto. L'obiettivo dichiarato è trasformare il veicolo in una piattaforma intelligente e adattiva, capace di integrarsi in un ecosistema di mobilità sostenibile che non sacrifica le prestazioni alle necessità ambientali.

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