Geely unifica R&D tra Svezia e Germania: meno di sei mesi tra Cina e mercati occidentali
di Rosario Grasso pubblicata il 30 Marzo 2026, alle 13:31 nel canale Auto Elettriche
Geely Auto Group unifica i centri R&D di Göteborg e Francoforte sotto un'unica entità, Geely Technology Europe, con l'obiettivo di tagliare a meno di sei mesi il ritardo tra i lanci in Cina e quelli nei mercati internazionali
Geely Auto Group ha unificato i propri centri di ricerca e sviluppo in Europa sotto una nuova entità conosciuta come Geely Technology Europe. L'annuncio porta a compimento una riorganizzazione che consolida il polo di Göteborg, in Svezia, e quello di Francoforte, in Germania, fino a oggi operativi come strutture separate. Obiettivo dichiarato: dimezzare i tempi tra il lancio di un modello in Cina e la disponibilità sui mercati internazionali, portando il gap a meno di sei mesi.
Tredici anni di storia europea
Il centro svedese ha radici profonde nel gruppo: nacque nel 2013 come China Euro Vehicle Technology (CEVT), frutto della partnership con Volvo Cars, poi nel marzo 2024 fu rinominato in Zeekr Technology Europe per riflettere il crescente ruolo nell'ecosistema premium elettrico del gruppo. La sede operativa è il Geely Innovation Centre di Lindholmen, Göteborg, un edificio da 100.000 metri quadri che ospita oltre mille dipendenti. Il CEVT ha tra l'altro sviluppato la piattaforma modulare SEA (Sustainable Experience Architecture), fondamentale per Geely e adottata da Zeekr 001, Polestar 4, Volvo EX30 e Smart #1, tra gli altri veicoli. A questo hub si affiancava un'unità più piccola a Francoforte, oggi anch'essa assorbita nella nuova struttura.
A guidare Geely Technology Europe è Giovanni Lanfranchi, già CEO di CEVT dal settembre 2023, manager con oltre vent'anni di esperienza in ruoli di leadership ingegneristica. La sua visione è sintetizzata nella formula "borderless R&D": un assetto in cui i team europei lavorano in allineamento strutturale con il Geely Research Institute (GRI) in Cina fin dalle primissime fasi di definizione dei programmi, non a sviluppo già avviato. Come ha dichiarato Lanfranchi, "L'Europa è più di un mercato chiave; è un punto di riferimento globale per l'eccellenza automobilistica e le aspettative esigenti dei clienti."
Tre aree, un piano aggressivo
Geely Technology Europe si concentrerà su tre assi principali. Il primo è lo sviluppo co-condiviso di architetture globali di nuova generazione, sia meccaniche che elettriche/elettroniche (E/E), in sinergia con i team cinesi. Il secondo è la traduzione delle esigenze dei clienti europei e dei requisiti normativi locali per evitare il tipico ciclo di adattamento tardivo che storicamente penalizza i lanci internazionali. Il terzo pilastro riguarda i veicoli software-defined: Agentic AI, sistemi avanzati di guida assistita (ADAS), cockpit intelligenti, conformità agli standard europei di privacy dei dati e cybersecurity.
Il nuovo polo servirà come riferimento tecnico per i brand Zeekr, Lynk & Co e Geely Auto. Entro il 2027, Geely Technology Europe punta a raddoppiare i progetti di nuovi modelli gestiti in Europa, coerentemente con gli obiettivi di vendita che il gruppo definisce apertamente "aggressivi". Geely Holding ha dichiarato a gennaio di voler figurare tra i top 5 costruttori mondiali entro il 2030.
ADAS certificato per l'Europa
La creazione di Geely Technology Europe si inserisce in un contesto di accelerazione regolatoria favorevole al gruppo. Nelle scorse settimane, Geely ha ottenuto la certificazione UN R171 per il sistema di guida assistita G-ASD (Qianli Haohan), il primo ADAS sviluppato da un costruttore cinese ad ottenere omologazione europea. La certificazione, rilasciata congiuntamente da CATARC e IDIADA, funziona come un "passaporto regolatorio": i veicoli equipaggiati con G-ASD possono essere commercializzati direttamente in tutti gli stati membri UNECE senza omologazioni paese per paese. Il sistema gira su doppio chip NVIDIA Orin-X e supporta la guida assistita fino a 150 km/h su autostrade europee, con funzioni di cambio automatico di corsia, sorpasso autonomo e gestione dinamica della velocità. Il primo veicolo con G-ASD certificato è atteso sulle strade europee a giugno 2026, seguito dal progressivo rollout su Zeekr, Lynk & Co e Lotus.
La costituzione di Geely Technology Europe non è un semplice rebranding: è la formalizzazione di un modello di sviluppo in cui l'Europa smette di essere un mercato di destinazione e diventa un laboratorio attivo per l'intera strategia globale del gruppo. Con la certificazione ADAS già in tasca e un hub R&D unificato, Geely si presenta ai prossimi lanci europei con una struttura organizzativa capace di muoversi alla stessa velocità dei mercati che vuole conquistare.










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