Geely si presenta all'Italia in grande stile: primo contatto con EX5 elettrica
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 23 Settembre 2025, alle 10:24 nel canale Auto Elettriche
La casa cinese, già proprietaria di diversi marchi, entra nel nostro mercato direttamente, ed inizia con un'elettrica, e presto una plug-in
Il nome di Geely forse non sarà noto a tutti, ma i marchi che possiede lo sono sicuramente. Parliamo di Volvo, Polestar, Lotus, Lynk&Co, o anche la co-proprietà di smart, ma al colosso cinese ancora non bastava. L'Europa, e con essa l'Italia, rappresenta un mercato in evoluzione considerato molto importante, ed allora c'è spazio anche per il marchio "diretto".
Dopo l'annuncio di luglio, ora abbiamo scoperto dal vivo il team di Geely Italia, con a capo Marco Santucci, persona di spicco nel panorama automotive italiano, e già esperto nei campi in cui la nuova azienda vorrebbe eccellere. Santucci, conscio del livello della sfida, si è costruito una squadra di super esperti, per non lasciare nulla al caso.

Nella cornice di una piovosa Milano, Geely Italia ci ha quindi illustrato i primi passi del suo ingresso nel nostro Paese, con alcune doverose premesse. Si parla spesso di mercato elettrico in crisi, e di marchi cinesi mal visti, ma la realtà, a livello imprenditoriale è ben diversa. Santucci si è trovato a dover scremare i nomi dei tanti concessionari che volevano salire subito a bordo del "carro Geely Italia". I clienti ora vedono le auto cinesi come opportunità, qualità costruttiva, e buon rapporto qualità/prezzo, e di conseguenza sono elettriche, e di conseguenza i concessionari le vogliono nei loro saloni.
L'altro passo su cui si vuole costruire il business in Italia riguarda la centralità del cliente e del livello di servizio. Ci è stato raccontato che prima ancora di ordinare le vetture, Geely Italia ha ordinato i pezzi di ricambio, approntato un magazzino (a Novara), e selezionato i venditori per passione e preparazione sulle motorizzazioni elettriche. Il cliente quindi si sentirà servito e riverito, con assistenza pronta sempre a rispondere, con auto sostitutive pronte al volo, e con garanzia di ottimo livello. E proprio su quest'ultimo punto potrebbe arrivare una sorpresa "clamorosa", che non possiamo ancora rivelare, ma che potrebbe essere svelata nei prossimi giorni.

Parlando invece in maniera più stretta di prodotto, Geely Italia parte con EX5, SUV elettrico di 4,61 metri, con un passo di 2,75 metri, e bagagliaio con 461 litri di capacità. Si tratta di un veicolo a trazione anteriore, con motore da 160 kW di potenza, 320 Nm di coppia, alimentato da una batteria "short blade" da 60,22 kWh, con chimica LFP. L'autonomia WLTP è di circa 430 km, con piccole variazioni a seconda degli allestimenti.
Per scendere più nel dettaglio, ha preso la parola il responsabile ricerca e sviluppo della sede di Francoforte, Serino Angellotti, italianissimo, ma decisamente calato nella realtà internazionale di un gruppo così grande. La piattaforma utilizzata è la GEA, e non si tratta di un adattamento di qualcosa già esistente in patria. Tutto è sviluppato avendo già in mente il proposito dei mercati globali, sia in fatto di livello di sicurezza che di adattabilità ai segmenti preferiti in Europa.

Resta comunque una piattaforma a 400 volt, ma con batteria perfettamente integrata nel telaio, che offre una rigidità torsionale sopra la media, e con sistema elettrico 11 in 1, per integrare quanti più componenti in un corpo unico, riducendo così ingombri e peso. Ovviamente tanto lavoro è stato fatto anche sulla parte del software, con possibilità di aggiornamenti OTA (ma quasi senza che l'utente si accorga) e con sistema infotainment super intuitivo e con SoC di ultima generazione. Su questa parte possiamo già confermare, dopo un breve test, la qualità del sistema di bordo. Grafica ben curata, comandi che sono dove ci si aspetta, piena compatibilità con Adroid Auto e Apple CarPlay, addirittura a pieno schermo, come avere un iPad Pro in auto, da 15,6". Ed un secondo display, da 10,2", ci mostra la strumentazione.
Sempre dal nostro primo giro per le vie di Milano, possiamo confermare la cura nella scelta dei materiali, un mix di plastiche rigide, morbide, simil pelle, ed anche effetto legno, tutto molto ben assemblato e senza rumori di sorta durante la marcia. Un voto in più anche per l'impianto audio, sempre sviluppato direttamente, e con un fronte sonoro ben presente, pieno, e che fa buon uso dei tanti altoparlanti, che nella versione di lancio sono ben 16, compresi anche quelli integrati nel poggiatesta del guidatore, che può così ascoltare le indicazioni stradali senza disturbare gli altri occupanti.

Il sedile del passeggero ha una comoda chaise longue, ma anche il guidatore all'occorrenza può rilassarsi. Durante le soste è possibile attivare la modalità relax, ed il sedile si abbassa e si regola per diventare praticamente un lettino, e l'impianto audio diffonde rumori di ambienti naturali, come quello in riva al mare. E se per caso siete al buio, potreste anche guardare le stelle con il tettuccio in vetro, con tendina elettrica, regolabile da display, e all'occorrenza il vetro si apre per circa metà della sua lunghezza.
La prova che abbiamo effettuato in strada è stata proprio un primo contatto abbastanza semplice, sufficiente però per intuire già le potenzialità dell'auto. L'erogazione è fluida, progressiva, senza strappi, con una buona gestione dell'energia, come del resto ci avevano già abituato i marchi Geely presenti sul mercato. Gli ADAS rispondono bene, gli avvisi sonori sono chiari e tempestivi, ed anche la navigazione satellitare (quella nativa, non Apple) funziona bene e senza lag. L'impianto frenante è sembrato quasi fin troppo deciso, basta una minima pressione per attivare una frenata molto potente dei quattro freni a disco. Con il cambio delle modalità di guida si percepisce effettivamente il cambio di comportamento, soprattutto in Sport, dove l'anteriore sembra alleggerirsi, e lo sterzo diventa più diretto. Servirà una prova più articolata per un giudizio più dettagliato, soprattutto sul fronte dei consumi.

Le prime Geely EX5 sono in arrivo, ed entro la fine del mese i primi concessionari potranno metterla in mostra e prendere ordini. La EX5 è proposta con un listino molto semplice, con solo due allestimenti. La versione Pro è quella di ingresso, con un prezzo di 38.900 euro chiavi in mano, per poi salire alla Max, che è anche la Launch Edition, che costa 41.900 euro. Geely Italia ha scelto di supportare gli incentivi del governo italiano, come fanno già altri brand, ma senza puntare su sconti immediati. Per andare incontro ai primi clienti la versione Max - a cui non manca nulla, è totalmente full optional - sarà vendita al prezzo della Pro. Per chi può avere il massimo degli incentivi significa portarla a casa con 27.900 euro.
Già all'imminente Salone di Torino il marchio sarà presente per presentarsi al pubblico, con anche il secondo modello previsto per il nostro mercato. Si tratta della Geely Starray EM-i, SUV compatto con motorizzazione plug-in Super Hybrid, per cercare di intercettare un segmento molto richiesto in questo momento, soprattutto per la soluzione motoristica. Per questo modello i prezzi saranno di 34.900 euro per Pro e 37.900 per Max. Alleghiamo la scheda con le specifiche complete della EX5:












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