Furti di auto in aumento: 136 mila veicoli spariti nel 2024, auto vecchie da 4 a 6 anni a maggior rischio

di pubblicata il , alle 11:11 nel canale Auto Elettriche Furti di auto in aumento: 136 mila veicoli spariti nel 2024, auto vecchie da 4 a 6 anni a maggior rischio

L'analisi di Car Clinic rivela un incremento preoccupante degli episodi di furto e tentativo di furto di autoveicoli nel 2024, con quasi 14.000 interventi registrati e oltre 136.000 veicoli scomparsi dalla circolazione nazionale.

 

I dati raccolti da Car Clinic mettono alla luce un quadro preoccupante per la sicurezza automobilistica italiana nel corso del 2024. La società specializzata ha documentato quasi 14.000 interventi legati a episodi di furto e tentativo di furto, evidenziando una tendenza in aumento che richiede particolare attenzione da parte di automobilisti e autorità competenti.

Sicurezza automobilistica e furti in Italia

Il fenomeno assume dimensioni considerevoli quando si analizza il dato complessivo delle sparizioni: ben 136.201 veicoli sono scomparsi dalla circolazione durante l'anno, registrando un incremento del 3% rispetto al 2023. Le automobili rappresentano la categoria più colpita, costituendo oltre la metà dei casi totali con più di 75.000 unità non più presenti nei radar nazionali.

Furti di auto in aumento: i pattern criminali emergenti e le regioni più coinvolte

L'indagine evidenzia anche come i danni da tentativo di furto rappresentino un fenomeno spesso sottovalutato nelle statistiche ufficiali ma che comporta costi significativi per i proprietari dei veicoli. I tentativi falliti di sottrazione possono causare danni ai sistemi di sicurezza, alle serrature, ai vetri e agli impianti elettronici, generando spese di riparazione che gravano sui singoli automobilisti.

Secondo i dati, la regione italiana più coinvolta è la Lombardia con 3444 interventi nei centri di Car Clinic, mentre a chiudere il podio troviamo Lazio e Campania (2273 e 1536 casi). A seguire troviamo il Piemonte, mentre fra le province spiccano Roma, Milano e Torino. L'analisi dei dati rivela inoltre una preferenza dei malviventi per veicoli di qualche anno, tra 4 e 6, probabilmente per la minore presenza di sistemi antifurto di ultima generazione e per la facilità di reperimento di ricambi sul mercato illegale.

I veicoli sottratti alimentano spesso circuiti illeciti che vanno dalla vendita di ricambi al trasferimento oltre confine, rendendo complesso il recupero dei beni trafugati. Car Clinic ha sviluppato metodologie specifiche per monitorare questi fenomeni, fornendo un contributo importante alla comprensione delle dinamiche criminali che interessano il settore automobilistico italiano.

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Max Power06 Agosto 2025, 11:50 #1
Potei inventarmi un Terminator da tenere in macchina.

Magari lo chiamo BIBI, un nome a caso che esprime simpatia
Strato154106 Agosto 2025, 13:01 #2
Ora passa il messaggio che un'auto se ha più di 4 anni è "vecchia"... siamo proprio messi bene..
aqua8406 Agosto 2025, 13:06 #3
Originariamente inviato da: Strato1541
Ora passa il messaggio che un'auto se ha più di 4 anni è "vecchia"... siamo proprio messi bene..


E che i ladri preferiscono le auto vecchie, quindi conviene prendere un auto nuova ogni 1-2 anni
Strato154106 Agosto 2025, 13:35 #4
Originariamente inviato da: aqua84
E che i ladri preferiscono le auto vecchie, quindi conviene prendere un auto nuova ogni 1-2 anni


I messaggi subliminali per inculcare l'idea della sostituzione continua sono incredibili...
Inoltre allo stesso tempo si giustifica la durata limitata della auto a batteria....Che difficilmente dureranno più di 10 anni...
Un doppio lavoro..
sbaffo06 Agosto 2025, 14:11 #5
Originariamente inviato da: Strato1541
Ora passa il messaggio che un'auto se ha più di 4 anni è "vecchia"... siamo proprio messi bene..

Dai su, nun stemo a sottilizzà, volevano dire "diversamente giovani" ma non gli veniva.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^