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Ford valuta la cessione di parte dello stabilimento di Valencia a Geely

di pubblicata il , alle 10:51 nel canale Auto Elettriche Ford valuta la cessione di parte dello stabilimento di Valencia a Geely

Ford starebbe negoziando con Geely la vendita di parte dello stabilimento di Valencia per produrre nuovi veicoli elettrificati basati sulla piattaforma GEA. L'accordo potrebbe includere tecnologie condivise e sistemi ADAS. L'operazione rientra nella strategia europea di Ford per affrontare la crescente concorrenza dei marchi cinesi EV

 

Ford sarebbe impegnata in negoziati molto avanzati con Geely per la cessione di una parte dello stabilimento di Valencia, in Spagna, nell'ambito di una più ampia strategia di riorganizzazione delle attività europee del marchio americano. Secondo diverse fonti vicine alla questione, l'azienda cinese proprietaria di Volvo sarebbe interessata ad acquisire le linee produttive denominate "Body 3", con l'obiettivo di utilizzarle per la produzione di un nuovo modello elettrificato.

Il progetto in questione, identificato internamente con il nome in codice "135", potrebbe tradursi nel futuro Geely EX2, un'auto compatta disponibile in versione ibrida, plug-in hybrid ed elettrica. Il veicolo dovrebbe basarsi sulla piattaforma GEA, ovvero la Global Intelligent Electric Architecture sviluppata dal gruppo cinese. In patria, il modello EX2 ha già ottenuto ottimi risultati commerciali, arrivando a essere una delle vetture più vendute in Cina durante lo scorso anno. In Europa potrebbe invece essere commercializzato con la denominazione E2.

Secondo quanto riportato, la possibile intesa non riguarderebbe soltanto l'utilizzo dell'impianto produttivo. Geely starebbe infatti valutando la produzione di un modello destinato anche a Ford, sfruttando la stessa architettura tecnica. Le discussioni sarebbero già in una fase molto avanzata e il gruppo cinese avrebbe persino iniziato a contattare fornitori presenti nell'area di Valencia.

La posizione di Ford sulla questione

Interpellata sulla questione, Ford ha mantenuto una posizione prudente, spiegando di essere costantemente in contatto con numerose aziende per valutare opportunità industriali e tecnologiche, senza però confermare accordi definitivi.

L'operazione si inserisce in un contesto particolarmente delicato per Ford in Europa, dove il costruttore sta cercando di ridurre i costi e aumentare la competitività nei confronti dei marchi cinesi specializzati in auto elettriche, tra cui BYD. L'azienda americana ha già stretto collaborazioni strategiche con altri costruttori: i modelli elettrici Explorer e Capri condividono infatti la piattaforma MEB del gruppo Volkswagen, mentre a dicembre è stata annunciata una partnership con Renault per nuovi EV economici basati sulla piattaforma Ampere.

Un precedente report di Reuters aveva inoltre suggerito che i colloqui tra Ford e Geely comprendessero anche la condivisione di tecnologie avanzate, inclusi sistemi ADAS e soluzioni per la guida automatizzata. Per Ford, la cessione di una parte dell'impianto spagnolo potrebbe rappresentare un'opportunità per ottenere liquidità e accedere a nuove tecnologie. Geely, invece, trarrebbe vantaggio dalla produzione locale in Europa, riducendo l'impatto dei dazi UE imposti ai produttori cinesi nel 2024

9 Commenti
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AntisocialNTwo07 Maggio 2026, 11:00 #1
Ma sì certo, continuiamo pure a dare corda ai produttori cinesi, così l'industria automobilistica europea si estingue completamente e noi finiremo per dipendere da un regime totalitario che ha fatto del controllo assoluto su tutto la sua sola ragione di esistere
mozzarello07 Maggio 2026, 11:14 #2
Ford è americana
Chiaramente USA e Cina, in futuro India e Russia, Sauditi e chissa chi altro, si fanno i cavolacci loro, son gli europei gestiti da imbecilli a tutti i livelli, che la prenderanno abbondantemente nel sedere, con la sabbia.

Però oh, noi abbiamo i tappi che non si staccano dalle bottiglie, vuoi mettere?
AlexSwitch07 Maggio 2026, 12:30 #3
Oramai qui in UE la frittata è fatta e questi sono i risultati...
aqua8407 Maggio 2026, 12:34 #4
Originariamente inviato da: AlexSwitch
Oramai qui in UE la frittata è fatta e questi sono i risultati...


Esatto

La frittata è già fatta da tempo ormai

Così non compriamo gas dalla Russia perchè è "cattiva", e compriamo petrolio e gas dagli stati uniti che guarda caso continuano a BLOCCARE Hormuz a oltranza...

Arriviamo sulle cose sempre anni e anni dopo gli altri, facendo le cose male, e costretti a prendere quello che c'è.
AlexSwitch07 Maggio 2026, 12:52 #5
Originariamente inviato da: aqua84
Esatto

La frittata è già fatta da tempo ormai

Così non compriamo gas dalla Russia perchè è "cattiva", e compriamo petrolio e gas dagli stati uniti che guarda caso continuano a BLOCCARE Hormuz a oltranza...

Arriviamo sulle cose sempre anni e anni dopo gli altri, facendo le cose male, e costretti a prendere quello che c'è.


Più che altro, petrolio e gas a parte che comunque stanno vedendo una incrinatura nel cartello dei produttori ( OPEC ) con una previsione di un calo dei prezzi nei prossimi 24 mesi, l'UE con il green deal ed il ban del termico del 2035 ( sotto revisione - con calma - ) ha dimostrato di essere incapace di ragionare in maniera pragmatica e di preferire l'ideologia su decisioni vitali per il futuro economico dell'Unione.
Al contrario i cinesi sono perfettamente pragmatici ed hanno continuato ad investire su elettrico ( vantando un controllo quasi totale sulla filiera delle batterie ), ibrido e termico. Basta vedere cosa hanno presentato al salone dell'auto di Pechino soprattutto lato motori con nuove proposte per motori termici/ibridi a 4, 6 e 8 cilindri che nulla hanno da invidiare a quanto sviluppato e prodotto qui da noi.
I cinesi sono pronti a soddisfare qualsiasi richiesta di mercato europea/occidentale ed ora si stanno muovendo anche per aggirare i dazi comprando gli impianti dai marchi europei che rimangono in affanno con offerta asfittica e con prezzi elevati!
Ringraziamo quindi Timmermans e Von Der Pippen per questo disastro, la distruzione di un intero comparto industriale che da, per il momento, ancora lavoro a milioni di persone... Mai vista tanta ottusità e cecità messe assieme!
AlexSwitch07 Maggio 2026, 13:00 #6
Proprio ora ho visto uno spot della Dongfeng Box, BEV con le dimensioni di una Grande Panda/C3, sulla Rai: 18000 Euro chiavi in mano!!

Questa è la realtà!!
Cappej07 Maggio 2026, 13:26 #7
Originariamente inviato da: AlexSwitch
Proprio ora ho visto uno spot della Dongfeng Box, BEV con le dimensioni di una Grande Panda/C3, sulla Rai: 18000 Euro chiavi in mano!!

Questa è la realtà!!


boia, bellina... full-electric, ma bellina.
ovviamente 4 concessionari in Lombardia
IMHO in italia l'ibrido plugin cinese con batterie da 100km e ricarica da Shuko è il top, almeno per il mio stile di vita (jaecoo 7 plugin)
cmq se non è DONGFENG, sarà Geely o Chery o chi altro, ma il timer è iniziato da tempo
IMHO
Alodesign07 Maggio 2026, 13:59 #8
Ma la manodopera... pensano di importarla in container dalla Cina o sarà locale?

I componenti, tutti importati dalla Cina o troveranno fornitori locali per alcune componenti?
AlexSwitch07 Maggio 2026, 17:53 #9
Originariamente inviato da: Alodesign
Ma la manodopera... pensano di importarla in container dalla Cina o sarà locale?

I componenti, tutti importati dalla Cina o troveranno fornitori locali per alcune componenti?


I componenti? Al 90% importati dalla Cina, forse faranno in sito qualche stampaggio...

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