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Ford riorganizza la divisione elettrica: unità EV integrata nella produzione globale e cambio di strategia industriale

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Auto Elettriche Ford riorganizza la divisione elettrica: unità EV integrata nella produzione globale e cambio di strategia industriale

Ford ha riorganizzato la divisione elettrica integrandola nella produzione globale. L'azienda ha anche annunciato l'uscita di Doug Field. Il costruttore punta ora su efficienza, costi e margini, con l'obiettivo di arrivare all'8% entro il 2029.

 

Ford ha annunciato una profonda riorganizzazione della propria strategia nel settore dei veicoli elettrici, segnando la fine di un'era iniziata con grandi ambizioni. Il cambiamento più significativo è l'uscita di Doug Field (ex Apple e Tesla), responsabile delle attività EV, digitali e di design, che lascerà l'azienda dopo quasi cinque anni. Al suo posto non arriverà un nuovo dirigente proveniente dalla Silicon Valley.

Al contrario, Ford ha deciso di integrare completamente la divisione elettrica all'interno delle operazioni produttive globali, creando una nuova struttura denominata "Product Creation and Industrialization", guidata dal COO Kumar Galhotra. Questa scelta rappresenta un cambio di filosofia: meno focus sulla separazione tra elettrico e mobilità tradizionale, più attenzione a efficienza industriale e riduzione dei costi. Field era stato assunto nel 2021 come simbolo della trasformazione di Ford verso un modello più simile a quello delle aziende tecnologiche.

In precedenza aveva lavorato sia in Apple, nel progetto automobilistico interno, sia in Tesla, dove aveva contribuito allo sviluppo della Model 3. Sotto la sua guida, Ford ha lanciato la divisione "Model e", dedicata esclusivamente agli EV, e sviluppato la Universal EV Platform, pensata per veicoli elettrici accessibili sotto i 40.000 dollari.

Quali sono i progetti più importanti del mondo Ford?

Tra i progetti più importanti rimasti c'è un pickup elettrico di medie dimensioni da circa 30.000 dollari, previsto per il 2027, caratterizzato da batterie LFP, aerodinamica avanzata e tempi di produzione ridotti del 40% rispetto ai modelli attuali. Inoltre, resta in programma il sistema BlueCruise con guida autonoma di livello 3 "eyes-off" entro il 2028.

La riorganizzazione è strettamente legata agli obiettivi finanziari dell'azienda. Jim Farley punta infatti a raggiungere un margine operativo dell'8% entro il 2029, rispetto a circa il 5,8% attuale. Per farlo, Ford prevede di aggiornare gran parte della propria gamma globale, introdurre architetture elettriche moderne con aggiornamenti over-the-air e offrire motorizzazioni elettrificate sul 90% dei modelli entro il 2030.

Negli ultimi anni, tuttavia, Ford ha anche ridimensionato alcune ambizioni iniziali: ha cancellato un SUV elettrico a tre file, modificato la strategia sul pickup F-150 Lightning e ridotto il personale nella divisione EV. Questa nuova direzione indica che la sfida principale non è più solo l'innovazione tecnologica, ma la capacità di produrre veicoli elettrici in modo efficiente e redditizio, soprattutto a fronte dello spauracchio cinese.

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