Firenze dice 'NO' ai monopattini in sharing: dall'anno prossimo spariranno completamente!
di Vittorio Rienzo pubblicata il 24 Novembre 2025, alle 09:57 nel canale Auto Elettriche
Firenze chiuderà i servizi di monopattini elettrici a noleggio dal 1° aprile 2026. Secondo l'Assessore alla Mobilità, il nuovo codice della strada, tra casco obbligatorio, contrassegno e assicurazione, rendono difficile gestire il servizio in sicurezza
Firenze seguirà l'esempio di Parigi, Madrid e, dal prossimo anno, Praga: dal 1° aprile 2026 i monopattini elettrici in sharing spariranno definitivamente dalla città. La decisione, formalizzata con una delibera firmata dall'Assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, chiude una sperimentazione iniziata nel 2020 e prorogata due volte.
L'amministrazione motiva la scelta con due fattori: sicurezza e decoro urbano. Le modifiche al nuovo Codice della strada impongono ai monopattini una serie di requisiti fino ad oggi inesistenti: casco obbligatorio a ogni età, contrassegno identificativo, assicurazione RC e divieto di lasciare i centri urbani.
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Secondo il Comune, le piattaforme di sharing non possono garantire il rispetto di queste regole, soprattutto per l'assenza di un punto fisso che consenta la distribuzione e il controllo dei caschi. L'amministrazione ritiene che, a queste condizioni, "si viene a creare una situazione di potenziale violazione sistematica del codice della strada non accettabile per la sicurezza urbana e per quella stradale".
Il problema dei caschi era già emerso in città: l'operatore RideMovi aveva dovuto acquistare centinaia di dispositivi dopo continui furti e danneggiamenti. A questo scenario si aggiungono le criticità nell'uso quotidiano dei mezzi: parcheggi disordinati, circolazione contromano, utilizzo su marciapiedi e aree non consentite, e perfino viaggi in due, comportamento vietato ma molto diffuso.
Il servizio, gestito dagli operatori RideMovi, Bit e Bird, sarà quindi chiuso il 31 marzo 2026, salvo ricorsi. Firenze diventa così la prima città italiana a dismettere completamente i monopattini elettrici a noleggio, mentre in altre capitali europee il processo è già stato concluso.
Per compensare l'uscita dei monopattini, il Comune rafforzerà il bike sharing, che nel 2024 ha superato 1,5 milioni di noleggi e nel 2025 ha registrato una crescita del 18%. La strategia prevede più biciclette in circolazione e un rinnovo della flotta, con particolare attenzione ai modelli a pedalata muscolare.

Non si è fatta attendere la risposta dei fornitori del servizio che hanno espresso delusione e stupore per la decisione presa dall'amministrazione.
"Accogliamo con forte stupore e profonda perplessità la decisione del Comune di Firenze di non rinnovare il servizio di monopattini in sharing a partire dal 31 marzo. Una scelta che interrompe bruscamente un lavoro congiunto che, fino a oggi, aveva visto un costante dialogo tra amministrazione e operatori del settore" ha scritto Assosharing".
"Negli ultimi mesi avevamo collaborato fattivamente con gli uffici per individuare soluzioni concrete alle criticità emerse, comprese quelle legate alle recenti modifiche normative introdotte dalla cosiddetta 'Legge Salvini'. Di fronte a un oggettivo problema, ci saremmo aspettati un’azione pragmatica e una volontà di affrontarlo, come sta avvenendo in tutte le principali città italiane. Invece, Firenze sceglie l’unica strada che non risolve nulla: alzare le mani".
La sindaca Sara Funaro ribadisce che la sicurezza stradale resta una priorità e che, con le nuove norme, non esistono le condizioni per mantenere un servizio conforme. Per Giorgio, la mobilità condivisa resta centrale nei piani della città, ma le nuove regole nazionali creano limiti che gli operatori non possono superare.










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58 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infociao ciao
ciao ciao
Speriamo in futuro dicano 'NO' ai monopattini. E basta.
Punto.
Se ne vedo uno cadere e farsi anche tanto male godo come un riccio, l'unica pena che provo è quella per l'automobilista di turno che avra solo rogne se ne mette soto uno, ma per me dovrebbe ricevere una medaglia.
Poi chi guida la macchina o il motorino non è che sia molto meglio ma almeno un minimo di contegho lo tiene.
Sono d'accordo sul fatto che ci voglia un po' piu' di educazione civica in genere per chi guida i monopattini, ma sono molto piu' economici ed agevoli di macchine e motorini, non inquinano e occupano una frazione dello spazio necessario per trasportare una persona.
Se gestiti correttamente sarebbero un toccasana per moltissimi centri storici e non.
ciao ciao
Speriamo in futuro dicano 'NO' ai monopattini. E basta.
Punto.
Per quanto io sia un sostenitore e utilizzatore del monopattino, mi rendo conto che la stragrande maggioranza semplicemente lo usa male se non malissimo, per cui ben venga questa scelta.
Ne vedo alcuni che vanno col monopattino con una mano sola guardando lo smartphone, poi se piallano per terra e di chi è la colpa? Del monopattino ovviamente.
Sono d'accordo sul fatto che ci voglia un po' piu' di educazione civica in genere per chi guida i monopattini, ma sono molto piu' economici ed agevoli di macchine e motorini, non inquinano e occupano una frazione dello spazio necessario per trasportare una persona.
Se gestiti correttamente sarebbero un toccasana per moltissimi centri storici e non.
Per questo motivo io sono a favore, ma a patto che vengano usati con la testa.
Nel mio piccolo cerco di usarlo bene e mediamente gli altri "utilizzatori" li vedo abbastanza in regola, ma qualcuno, come ho scritto sopra, non se regola proprio.
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Comunque servirebbero anche controlli su bici ed e-bike.
Come diamine funziona che comprano e-bike da 1k€ a salire e non hanno le luci?
Tutte le mattine me li trovo sulla statale e adesso la mattina è buio, magari con un po' di nebbia o pioggia e li vedi veramente all'ultimo momento.
Un giorno non ne vedrò uno in tempo e si ritroverà nel campo.
La sera invece quando vado a correre ci sono i pakistani con l'e-bike e lo zaino glovo che vanno a 50kmh senza pedalare nella stradina lungo il naviglio e rischio io.
Poi fermano mia moglie perché aveva una lampadina bruciata della macchina
Se gestiti correttamente sarebbero un toccasana per moltissimi centri storici e non.
per farli gestire correttametne dovresti vietarne l'utilizzo quindi non usarli, e poi sono estremamente pericolosi per loro e gli altri
Ecco la sentenza.
Non ne hai mai usato uno ve? Di la verità, parli per sentito dire come al solito.
Io ce l'ho, un modello fatto bene che fa i 55 all'ora (lo uso limitato a 35), luci frecce e doppio freno a disco, molto stabile anche a velocità massima.
Il problema non è nel monopattino ma chi lo guida, fidati.
Tutte le mattine me li trovo sulla statale e adesso la mattina è buio, magari con un po' di nebbia o pioggia e li vedi veramente all'ultimo momento.
Un giorno non ne vedrò uno in tempo e si ritroverà nel campo.
La sera invece quando vado a correre ci sono i pakistani con l'e-bike e lo zaino glovo che vanno a 50kmh senza pedalare nella stradina lungo il naviglio e rischio io.
Ecco il discorso sulle luci lo condivido appieno, non si rendono conto che sono invisibili!?!? Eppure una doppia luce costa 4€..
Non ne hai mai usato uno ve? Di la verità, parli per sentito dire come al solito.
Io ce l'ho, un modello fatto bene che fa i 55 all'ora (lo uso limitato a 35), luci frecce e doppio freno a disco, molto stabile anche a velocità massima.
Il problema non è nel monopattino ma chi lo guida, fidati.
ci sono salito e dopo qualche metro era tanto se andavo dritto, mai piu sapito ci tengo alla mai vita
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