Ferrari Luce: la prima elettrica del Cavallino che tutti criticano è già SOLD OUT in Cina
di Manolo De Agostini pubblicata il 29 Giugno 2026, alle 07:41 nel canale Auto Elettriche
La Ferrari Luce, prima berlina elettrica del Cavallino e primo modello firmato dall'ex designer di Apple Jony Ive, divide il pubblico ma non il mercato. In Cina tutti gli 88 esemplari assegnati sono stati venduti subito. Tra polemiche sul design e cambi ai vertici marketing, la domanda globale resta solida.
La presentazione della nuova Ferrari Luce, prima berlina completamente elettrica nella storia di Maranello, ha generato un acceso dibattito fin dal debutto avvenuto lo scorso maggio. Il modello, che segna anche la prima collaborazione con l'ex designer Apple Jony Ive, è stato criticato online per un'estetica giudicata troppo sobria e lontana dal DNA del marchio.
Le reazioni negative iniziali hanno avuto anche un impatto finanziario di breve periodo, con un calo del titolo Ferrari superiore al 6% in una singola giornata. Nel contesto delle tensioni seguite al lancio, l'azienda ha successivamente riorganizzato la propria area marketing e commerciale, con l'uscita di scena del chief marketing officer Enrico Galliera e la nomina di Massimiliano Di Silvestre.

Nonostante il clima apparentemente non favorevole, i dati di mercato raccontano una dinamica differente, almeno su alcuni fronti geografici. In Cina, le 88 unità allocate della Ferrari Luce - con un prezzo di circa 3,988 milioni di yuan (circa 586.000 dollari) - risultano essere state tutte vendute immediatamente, secondo quanto riportato da fonti del settore automotive locale.
Il rapido esaurimento della disponibilità cinese viene interpretato da osservatori e vertici aziendali come un segnale della forte domanda per il nuovo modello, indipendentemente dalle critiche emerse online. Una lettura che supporta la posizione del CEO di Ferrari, secondo cui gli ordini complessivi della vettura sarebbero in crescita.

Parallelamente, si sono diffuse indiscrezioni secondo cui alcuni concessionari avrebbero legato l'accesso alla Luce alla possibilità di acquistare modelli ancora più esclusivi del brand. Tali ipotesi, circolate anche a livello finanziario e mediatico, sono state respinte con decisione dalla dirigenza, che ha ribadito come il modello sia stato concepito per un target distinto rispetto alle vetture più estreme della gamma.
Resta quindi un quadro a due tinte distinte: da un lato una forte esposizione mediatica e le critiche legate al posizionamento stilistico ed elettrico del modello, dall'altro una domanda concreta che, almeno nei mercati chiave come quello cinese, appare già completamente saturata.










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99 Commenti
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voi scusate.
La Ferrari Luce, prima berlina elettrica del Cavallino e primo modello firmato dall'ex designer di Apple Jony Ive, divide il pubblico ma non il mercato. In Cina tutti gli 88 esemplari assegnati sono stati venduti subito. Tra polemiche sul design e cambi ai vertici marketing, la domanda globale resta solida.
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Evvai di velinaaaa....
voi scusate.
Per me era ovvio che il mercato di riferimento per il "prodotto" Luce fosse la Cina. Sono stupito che ne abbiano destinate cosi' poche a quel mercato, ma forse solo per dichiarare "sold out" facile facile. Sara' interessante vedere quanti di sti tombini saranno venduti nel resto del mondo (spero molto pochi).
in effetti si parla di 88 ferrari ordinate in un battito di ciglia… ne avesse messe 1000 ci avrebbero potuto mettere 3 secondi a essere ordinate… inaccettabile ci mettessero 3 secondi
Probabile. Anche se i cinesi ne sanno parecchio di batterie e motori elettrici, un'auto è fatta anche d'altro.
non capisco, ti da fastidio ne vendano molte?
se per te è un tombino, ma ad altri piace, saranno affari loro, oppure dobbiamo avere tutti i tuoi gusti?
Poi, augurarsi che un'azienza italiana, una delle poche rimaste di proprietà italiana e che fanno lavorare italiani, non faccia vendite, non capisco... autolesionismo tafazziano?
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