Ferrari Luce è la Apple Car ed è davvero sbagliata?
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 27 Maggio 2026, alle 14:56 nel canale Auto Elettriche
La prima elettrica di Maranello sta facendo discutere, tra chi non la considera una vera Ferrari, chi non apprezza il design alternativo, e chi invece accoglie il cambiamento
Ferrari Luce. Sembra che non si parli d'altro da due giorni, ed in effetti è un po' così, ma non è certo un caso. Il cambio di paradigma che il Cavallino ha introdotto con questa vettura parte ancora prima dei discorsi su design e specifiche tecniche. Parte dalla presentazione.
Un evento "insolito" per Ferrari a cui, oltre alle testate motoristiche più accreditate, hanno partecipato firme del mondo lifestyle, moda, tech, ma anche influencer e divulgatori più disparati. Quindi implicitamente gli uomini di Maranello ce lo stavano già dicendo: Luce è un approccio nuovo, diverso.
Ed è anche per questo che dopo due giorni dal lancio ancora troviamo la nuova Ferrari praticamente ovunque, perché con questa mossa Ferrari ha invaso il web in ogni settore, anche quelli lontani dal mondo delle quattro ruote. Ma perché mettere in piedi un'operazione del genere? Gli appassionati di automotive, quelli nel senso più tradizionale del termine, iniziano ad essere pochi, e l'età avanza. I più giovani hanno forse meno passione "pura", ma sono attenti ad altri dettagli, ad un altro tipo di specifiche, e Ferrari, come ogni azienda, deve pensare anche al suo futuro, persino a quel futuro quando gli appassionati storici non cammineranno più su questa terra.

E quest'ultimo punto, forse, ci permette di allacciarci al discorso del design, tanto discusso. Perché quelli che adesso sono adolescenti, e tra qualche anno potranno essere facoltosi clienti di Ferrari, magari non conoscono i nomi di Giugiaro, Pininfarina, o di qualsiasi altra firma importante del passato e del presente. Forse non ricordano bene nemmeno chi sia Jony Ive, ma per per spiegarglielo basta dire "iPhone", e in un secondo capiscono.
È innegabile che negli interni della Luce si intravedano ovunque le linee dell'iPhone 4, il modello che più di tutti fu un punto di rottura nel mondo della telefonia, ed è altrettanto innegabile che la carrozzeria, per proporzioni e concetti, sia molto lontana dalle altre Ferrari, anche da quelle più recenti. Bisogna però ricordarsi che Ferrari Luce non sostituisce le altre Ferrari termiche o ibride, e questo è un messaggio che è passato molto poco in questi due giorni. È una Ferrari certamente diversa, che altrettanto certamente può non incontrare il gusto di tutti, ma è soprattutto una scelta in più, alternativa, che non toglie o cancella il resto della gamma di Maranello.

Piuttosto appare più giusto discutere del lato tecnico, dove sembra che Luce conceda un po' troppo alla concorrenza, nonostante i progetti usati come termine di paragone siano decisamente più vecchi. In queste ore i social sono colmi di confronti con Tesla Model S Plaid, Lucid Motor Air, o anche supercar come Rimac Nevera. La Ferrari elettrica mostra il fianco in fatto di accelerazione, aerodinamica, efficienza generale, autonomia, persino velocità massima. Nonostante il tanto tempo a disposizione, e le idee interessanti - come la batteria pronta per essere aggiornata in futuro - gli ingegneri della Motor Valley non sono riusciti a creare la migliore auto elettrica sulla piazza, almeno in una delle specifiche citate sopra.
È pur sempre vero, però, che la dinamica di guida e la risposta della vettura possono fare la differenza, e mettere in secondo piano semplici tabelle di specifiche tecniche, ma per questo dovremo aspettare i primi test drive e i primi riscontri.








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121 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSi vabbè, cioè dico a parte che dubito molto per non dire una certezza che iniziano a essere "pochi", non ho capito cosa si vorrebbe dire con l'età avanza, perché essere un appassionato di 50/60 anni significa essere un vecchio matusa legato ancora ai carburatori e alla doppietta?
Per il resto c'è poco da dire, se fai fare il "lavoro" a uno che fino a ieri si occupava di telefonini mi pare che ci sia ben poco da stupirsi, con la filosofia Ferrari c'entra come i cavoli a merenda, e infatti il risultato si vede.....
Per il resto c'è poco da dire, se fai fare il "lavoro" a uno che fino a ieri si occupava di telefonini mi pare che ci sia ben poco da stupirsi, con la filosofia Ferrari c'entra come i cavoli a merenda, e infatti il risultato si vede.....
Significa semplicemente che gli appassionati di una certa età sono attenti a cose diverse rispetto a quelli giovani. Questo non significa che non ci siano giovani attenti alle cose tradizionali, ma sicuramente alla maggior parte interessano cose diverse dall'appassionato tipo. Un 17enne sogna una Tesla, non una BMW M. Resta comunque una mia percezione, potrei anche sbagliarmi.
Io vedo due tipi di 17enni.
Alcuni, probabilmente una minoranza, sognano un'auto vera che fa broom broom, magari moderna, ibrida... ma difficilmente completamente elettrica.
Gli altri non sognano un'auto e basta.
Cioè in parte è vero quello che hai scritto nell'articolo, i tempi cambiano e se prima tutti sognavano una Ferrari rombante ora probabilmente sono sempre meno.
Quello che non credo sia vero è che gli altri sognino una roba del genere
P.S: e non tanto perché elettrica, è proprio una questione di design... non è una Ferrari è un'altra cosa, sembra un nuovo modello di Tesla, Xiaomi, BYD.
Avessero fatto una Purosangue elettrica avrebbe avuto molto più senso.
In caso contrario non si riesce nemmeno a commentarla...
Tra l'altro sembra si siano dimenticati di montare il paraurti.
PS: ma perché quel colore dei puffi? Il rosso fa schifo?
Secondo me Ferrari, con la sua prima elettrica, ha cambiato forse troppo tutto insieme. Al di là di chi non accetta l’idea di associare il Cavallino a una trazione elettrica — preferendo il sound e le sensazioni di un motore tradizionale — credo che il problema principale sia proprio l’identità stilistica della vettura.
Le linee, personalmente, non mi trasmettono nulla di “Ferrari”; anzi, in alcuni dettagli mi ricordano certe auto cinesi moderne, un po’ troppo bombate.
Negli interni, quel piccolo display così squadrato con gli angoli arrotondati… sinceramente non l’ho capito. Per un’auto che dovrebbe emozionare e coinvolgere il guidatore, il passaggio improvviso a un abitacolo completamente digitale mi sembra eccessivo.
Tra l'altro sembra si siano dimenticati di montare il paraurti.
PS: ma perché quel colore dei puffi? Il rosso fa schifo?
nell'altra news parlavano di Marc Newson per l'esterno (onestamente non lo conosco e non mi risulta abbia mai disegnato una macchina).
Andiamo bene, ok che con l'auto elettrica vuoi fare una cosa diversa, ma addirittura farla fare a un non disegnatore di auto, pure celeste, prestazioni niente di eccezionale rispetto alla categoria, simili ad una Tesla Model S Plaid, con la differenza che questa costerà sui 600k. Boh, a me pare 'na strunzata.
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