Ferrari Luce da record: la Chassis 0 venduta all'asta per 40 milioni di dollari
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 17 Agosto 2026, alle 10:02 nel canale Auto Elettriche
Il primissimo esemplare della Ferrari elettrica, con tinta e interni speciali, è andata all'asta per una cifra record. Tutto il ricavato andrà a progetti benefici
Ferrari Luce continua a far parlare di sé. Dopo il sold out praticamente immediato (nonostante le tante critiche ricevute), ora stabilisce anche un record per le vendite all'asta di auto di nuova produzione.
Siamo infatti abitutati a vedere lotte al rialzo per esemplari rari, speciali, o con molti anni sulle spalle, ed invece questa volta il record spetta ad un'auto praticamente appena uscita dalle linee di montaggio di Maranello, seppure con l'etichetta "Chassis 0", la primissima della serie.
Durante un'asta benefica organizzata in a Monterrey da RM Sotheby's, diversi partecipanti si sono dati battaglia a suon di rilanci milionari, finché uno di loro, in collegamento telefonico, non ha piazzato l'offerta che nessuno ha voluto superare: 40 milioni di dollari, un po' più di 34 milioni di euro al cambio attuale.
Ferrari ovviamente non vuole lucrare su questa vendita, e il valore finale è cresciuto così tanto anche perché si trattava di un'asta il cui ricavato andrà interamente devoluto in beneficienza, in progetti italiani e americani.

A Maranello sorgerà nel 2029 M-Tech Alfredo Ferrari, un polo per la formazione di talenti provenienti da tutto il mondo, ma le collaborazioni si allargano a Save the Children, per ricostruire una scuola andata perduta negli incendi in California, e c'è pure il nome di Jalen Brunson, fresco campione NBA con i suoi Knicks, che con la sua no-profit promuoverà l'istruzione nelle aree a rischio di New York City.
MA com'è fatta la Luce dei record? All'esterno propone una tinta Madreperla Semi Gloss, creata appositamente, con riflessi dal verde al viola a seconda dell'impatto della luce. Colore chiaro che regna anche dentro l'abitacolo, con pelle bianca a contrasto con le rifiniture in Grigio Corvara.
A livello tecnico resta invece tutto invariato: 1.050 CV sviluppati da quattro motori, e batteria da 122 kWh, su piattaforma da 800 volt con ricarica super rapida.










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9 Commenti
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Dopo il sold out praticamente immediato
la Purosangue in 2gg cos'è, va indietro nel tempo? altre già vendute prima ancora di presentarle?
la Purosangue in 2gg cos'è, va indietro nel tempo? altre già vendute prima ancora di presentarle?
sbaglia analisi una cosa è una serie limitata altro una serie non limitata cambia tutto, inoltre la Luce è stata acquistata in gran parte da un target completamente nuovo quindi non va confrontato con chi avrebbe conprato una ferrari classica
Controll i suoi dati la Purosangue è andata sold out in 2 mesi e mezzo, 2 giorni se li sogna, se è per questo ci sono auto che sono andate sold out della ferrar ben prima di essere annunciate quindi a giorni 0 ,a appunto casi particolari di auto a tiratura super limitata dove non eri tu che le compravi ma la ferrari che ti telefonava a casa per dirti che eri stato scelto da loro.
Riasusumendo confrontare il risultato della Luce con altre auto ferrari è una forzatura e se lo fai, lecito di farlo non puoi partire per partito preso che il dato sia buono o non lo sia perche dipende dal contesto.
Magari l'avesse comprata quel pagliaccio.
https://www.quattroruote.it/news/nu...40_milioni.html
Herbert Wertheim e in america è conosciuto come “Dr. Herbie”: è un miliardario che si mostra sempre in pubblico con un cappello rosso e che deve parte della sua fortuna alle sue invenzioni, come quella che ha brevettato alla fine degli anni Sessanta per una finitura anti raggi ultravioletti per le lenti di plastica degli occhiali. E non è nuovo a questo tipo di aste: è un filantropo a cui piace sposare cause benefiche e già lo scorso anno si era accaparrato l'ultima Ferrari Daytona SP3 per 26 milioni di dollari.
Nato a Philadelphia durante la Grande Depressione, Herbert Wertheim da adolescente fuggì di casa lavorando come bracciante e vivendo con gli indiani Seminole nelle Everglades. A 16 anni, un giudice lo pose davanti a un bivio: il riformatorio o la Marina. Scelse il servizio militare, dove iniziò a investire il suo stipendio in borsa con titoli come Lear Jet, arrivando a conoscere personalmente Bill Lear. Mentre era in Marina, si mise a studiare fisica e chimica, ottenendo una borsa di studio in optometria prima di diventare ingegnere della Nasa a Cape Canaveral. La sua intuizione del 1969 rivoluzionò il settore ottico con una tinta per lenti capace di prevenire la cataratta, portando alla fondazione della Brain Power Inc. (BPI), oggi titolare di oltre 100 brevetti.
La sua incredibile ricchezza non nasce da speculazioni rapide, ma da una pazienza leggendaria: ha acquistato quote di Apple, Microsoft, Google, GE e Bank of America decenni prima che diventassero colossi globali. Il suo capolavoro finanziario resta Heico: un investimento di 5 milioni di dollari nel 1992 che oggi supera gli 800 milioni, rendendolo il maggior azionista individuale della società. Filantropo convinto, ha donato oltre 100 milioni di dollari alle università della Florida e ha firmato il "Giving Pledge", impegnandosi a devolvere almeno metà del suo patrimonio per sostenere l'istruzione e la ricerca scientifica.
Controll i suoi dati la Purosangue è andata sold out in 2 mesi e mezzo, 2 giorni se li sogna, se è per questo ci sono auto che sono andate sold out della ferrar ben prima di essere annunciate quindi a giorni 0 ,a appunto casi particolari di auto a tiratura super limitata dove non eri tu che le compravi ma la ferrari che ti telefonava a casa per dirti che eri stato scelto da loro.
Riasusumendo confrontare il risultato della Luce con altre auto ferrari è una forzatura e se lo fai, lecito di farlo non puoi partire per partito preso che il dato sia buono o non lo sia perche dipende dal contesto.
comunque, per te due mesi sono "immediatamente"?
e con cosa lo dovrei confrontare, con nulla? quindi va bene tutto, si può dire qualunque minchiata.
a Coschì', resta sui thread di Windows, che ne spari già abbastanza lì.
https://www.quattroruote.it/news/nu...40_milioni.html
La sua incredibile ricchezza non nasce da speculazioni rapide, ma da una pazienza leggendaria: ha acquistato quote di Apple, Microsoft, Google, GE e Bank of America decenni prima che diventassero colossi globali. Il suo capolavoro finanziario resta Heico: un investimento di 5 milioni di dollari nel 1992 che oggi supera gli 800 milioni, rendendolo il maggior azionista individuale della società. Filantropo convinto, ha donato oltre 100 milioni di dollari alle università della Florida e ha firmato il "Giving Pledge", impegnandosi a devolvere almeno metà del suo patrimonio per sostenere l'istruzione e la ricerca scientifica.
Però se hai 5mn da investire in una singola società vuol dire che di soldi ne hai tanti e puoi permetterti la pazienza.
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