Elon Musk torna a parlare della Tesla Roadster per...rimandarla di nuovo, dopo quasi 10 anni di attesa
di Vittorio Rienzo pubblicata il 23 Aprile 2026, alle 19:03 nel canale Auto Elettriche
La Tesla Roadster ha subito l'ennesimo rinvio. A 48 ore dall'annuncio di una presentazione a fine aprile, Musk ha rivisto le tempistiche sostenendo che la vettura di produzione apparirà "tra circa un mese". La ragione è semplice: a 10 anni dalla presentazione, è ancora un prototipo
Elon Musk è tornato a parlare di uno dei progetti più controversi di Tesla, la Roadster. E no, neanche stavolta ha fornito una disponibilità, ma un aggiornamento della roadmap. Durante la call finanziaria del primo trimestre 2026, Musk ha indicato una nuova finestra temporale per la presentazione, parlando di "un mese circa". La dichiarazione fa seguito alla precedente, comunicata qualche settimana fa, che collocava la presentazione alla fine di questo mese.
Ennesimo rimando, quindi, che si aggiunge a una lunga lista che si espande da ormai una decade, dal debutto del prototipo avvenuto nel lontano 2017. In origine, Tesla aveva fissato l'avvio della produzione al 2020. Negli anni successivi, le tempistiche hanno subito continui slittamenti: prima al periodo 2021-2022, poi al 2023, successivamente al 2024 e infine oltre il 2025. L'ultimo aggiornamento colloca la presentazione tra fine maggio e inizio giugno 2026, mentre la produzione resta proiettata tra il 2027 e il 2028.

Secondo Musk, l'attuale ritardo dipende da attività di testing e validazione, una motivazione mai utilizzata in precedenza. In passato, Tesla aveva spiegato i posticipi con la necessità di concentrare risorse su altri programmi, tra cui Cybertruck, Semi e il robot Optimus.
"Potremmo essere in grado di presentarlo tra circa un mese. Richiede molti test e convalide prima di poter effettivamente fare una demo e assicurarci che non ci siano problemi durante la presentazione".
La Roadster è stata presentata con specifiche piuttosto ambiziose, anche adesso a quasi 10 anni di distanza. La scheda tecnica includeva una batteria da 200 kWh, un'autonomia stimata di circa 620 miglia (1.000 km circa), un'accelerazione da 0 a 60 mph (0-100 km/h) in 1,9 secondi e una velocità massima superiore a 250 mph (400 km/h). Il prezzo base annunciato era di 200.000 dollari, mentre la versione Founders Series richiedeva un impegno economico di 250.000 dollari. Le prenotazioni standard partivano da 50.000 dollari, con un deposito iniziale di 5.000 dollari.
Nel corso del tempo, Musk ha ampliato ulteriormente le promesse tecniche, arrivando a ipotizzare un'accelerazione inferiore al secondo e l'integrazione di propulsori a gas freddo sviluppati con SpaceX. Tuttavia, queste dichiarazioni restano prive di conferme concrete in assenza di un modello di produzione funzionante.

La situazione assume particolare rilevanza per i clienti che hanno versato un deposito fin dal 2017. Molti di loro si avvicinano ormai a un decennio di attesa senza aver visto ancora una versione definitiva del veicolo. Nel frattempo, alcuni clienti, tra cui il fondatore di ChatGPT Sam Altman, hanno chiesto il rimborso dell'impegno versato, stanchi di un'attesa che ha avuto un inizio ben definito, ma della quale ancora non si vede la fine.
Insomma, anche stavolta le parole di Musk lasciano il tempo che trovano. Aveva annunciato la presentazione a fine aprile per poi rimandarla 48 ore più tardi in uno scenario che dopo nove anni lascia chiaramente intendere che Tesla non ha ancora un modello di produzione pronto.
La Tesla Roadster arriverà davvero su strada? Probabilmente sì, ma è innegabile che si tratti di una vicenda alquanto assurda. Noi, preferiamo concedere a Musk il beneficio del dubbio, ma probabilmente chi ha preordinato la vettura meriterebbe un risarcimento – o almeno una medaglia per pazienza e fiducia.










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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuindi dopo 10 anni non c'è una produzione, non c'è una macchina, non c'è un progetto, al massimo c'è "un concetto di progetto"
E qualcuno ha già dato $$ a questo qua per mettersi in lista
Anche io penso che oramai Tesla sia destinata a sparire dal panorama auto in breve tempo: fra 5 anni non ne sentiremo più parlare o, al più, rimarrà come oggetto di lusso senza valore aggiunto. In Tesla non hanno la tecnologia e le risorse per battersi con l'industria cinese a parità di prezzo sul mercato.
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