Elon Musk ammette: nessuna casa automobilistica vuole il Full Self-Driving di Tesla
di Francesco Messina pubblicata il 25 Novembre 2025, alle 10:41 nel canale Auto Elettriche
Elon Musk ha ammesso che nessuna casa automobilistica vuole usare in licenza il sistema Full Self-Driving di Tesla. Le richieste dei costruttori, basate su standard rigorosi e responsabilità legale, risultano incompatibili con l'approccio di Tesla. Intanto l'industria si orienta verso soluzioni come Waymo, lasciando Tesla isolata
Elon Musk ha finalmente ammesso ciò che molti analisti sospettavano da anni: nessuna casa automobilistica vuole usare in licenza il sistema Full Self-Driving (FSD) di Tesla. Dopo anni di dichiarazioni ottimistiche e ripetute promesse, Musk ha riconosciuto pubblicamente che i costruttori tradizionali non sono interessati alla tecnologia di guida autonoma dell'azienda.
In un post su X, il CEO ha scritto un sorprendente "Non lo vogliono!", mettendo fine al lungo mito secondo cui l'FSD sarebbe diventato uno standard industriale. Per lungo tempo, Tesla ha sostenuto che la sua presunta superiorità nell'intelligenza artificiale l'avrebbe resa un fornitore chiave per i competitor in cerca di soluzioni avanzate di guida autonoma.
Ive tried to warn them and even offered to license Tesla FSD, but they dont want it! Crazy
Elon Musk (@elonmusk) November 24, 2025
When legacy auto does occasionally reach out, they tepidly discuss implementing FSD for a tiny program in 5 years with unworkable requirements for Tesla, so pointless.
Già nel 2021 Musk parlava di "discussioni preliminari", mentre nel 2024 aveva persino annunciato contatti con un "grande costruttore" per un accordo imminente. Nulla di tutto ciò si è concretizzato. Al contrario, le dichiarazioni pubbliche di CEO come Jim Farley di Ford, che ha affermato senza mezzi termini che "Waymo è migliore", hanno chiarito l'orientamento del settore.
Elon Musk analizza i problemi e motivi dei rifiuti
Secondo Musk, la colpa sarebbe delle richieste "inattuabili" avanzate dagli altri costruttori. In realtà, si tratta semplicemente di ciò che per l'industria è lo standard minimo: sistemi di guida autonoma certificati, validati e legalmente responsabili. Case come Mercedes-Benz hanno rilasciato sistemi di livello 3 assumendosi piena responsabilità durante il funzionamento, seguendo processi di test rigorosi.
Tesla, invece, ha adottato nel tempo una strategia di "deployment aggressivo", introducendo software sperimentale direttamente nelle mani degli utenti, con conseguenti indagini, richiami e cause legali.
Gli incidenti legati al sistema Autopilot hanno aumentato la diffidenza dei potenziali partner. Il recente accordo extragiudiziale nel caso del Model Y che si è schiantato contro un'auto della polizia è solo l'ennesimo episodio che ha rafforzato la percezione di rischio. Nessun grande costruttore è disposto a importare in casa propria un potenziale carico di responsabilità legale.










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20 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNon fosse per lui staremmo tutti ancora con il DISEL TAROCCATO di WW
Che il sistema non sia affidabile al 100% e un fatto, che dopo i vari "Competitor" se lo siano legato al dito e un altro paio di maniche.
Sarà eccentrico ma alla fine ha fatto correre il progresso in più settori, creando una sana concorrenza che prima non esisteva.
Che il sistema non sia affidabile al 100% e un fatto, che dopo i vari "Competitor" se lo siano legato al dito e un altro paio di maniche.
Sarà eccentrico ma alla fine ha fatto correre il progresso in più settori, creando una sana concorrenza che prima non esisteva.
Ovvero che il sistema di Tesla viene "testato" direttamente dagli utenti, con potenziali conseguenti rischi sia per l'azienda che per chi poi la macchina la utilizza. E se delle cause legali e danni di immagini alla fin fine importa solo a Tesla, gli eventuali pericoli sulla strada derivanti da questa politica ricadono tutti appunto su chi poi l'auto la guida.
Mi par lapalissiano quindi che una qualunque azienda che si possa definire seria, o quanto meno professionale, eviti a qualunque costo situazioni che possono essere potenziali bombe pronte ad esplodere. Anzi, proprio il Diesel Gate ha probabilmente reso ancor più accorte tutte le aziende del settore, o per lo meno i marchi storici del settore.
Se poi vogliamo parlare di "sana concorrenza" che prima non esisteva, non si capisce dove questa concorrenza nel settore dell'automotive non c'era. Anzi, solo considerando l'Europa c'erano fin troppe aziende nel settore a darsi battaglia, tra l'altro su più livelli.
Tesla non ha portato più competitività, ma semplicemente si è ritagliata prima di chiunque altro un settore specifico (quello della mobilità elettrica) che gli ha permesso di guadagnare in una nicchia di mercato in cui faceva gara "a se". Nicchia che prima si è lentamente espansa, e oggi viene vista soprattutto dall'Europa come il Santo Graal dell'ecosostenibilità, con tutte le conseguenze degli ultimi anni nel settore.
Anzi, Tesla al momento ha dimostrato di non saper mettere a frutto quel notevole vantaggio nato dall'essere "arrivata per prima" di tutte le altre. La Cina sta praticamente prendendo il sopravvento nel settore, e dall'altro lato proprio il modo in cui hanno "sviluppato" il loro Full Self-Driving (nome tra l'altro ingannevole e creato sicuramente ad hoc) lo stanno relegando al sistema più arretrato presente sul mercato.
Vuoi per alcune scelte piuttosto opinabili (vedasi la rimozione del LIDAR dal loro sistema), vuoi per l'appunto per come lo hanno sviluppato nel corso degli anni. Perchè se da un lato lasciare la "sperimentazione ai clienti porta a spese interne decisamente inferiori, dall'altro non permette di avere un controllo diretto su tutti i dati acquisiti, il che gioco forza rende più complicato raccoglierli, valutarli, gestirli e ottenere poi soluzioni.
Se poi uno pensa che aziende che fanno fatturati enormi impostano le loro scelte commerciali sulla base di ripicche personali nei confronti di Tesla, mi sa che ha capito ben poco di come funziona il mondo.
Bene, non hai capito un cazzo, quello che hai scritto è 100% falso
Complimenti
Di fatto 1000 miliardi di dollari si sà che si possono dare a chi NON è affidabile vero ?
Fatto questo il suo sistema di guida autonoma sarà imposto almeno sul suolo americano dove hanno strade larghe e una densità demografica 5 volte inferiore alla nostra che facilita senza discussioni introduzione di questa tecnologia.
Fatto questo il suo sistema di guida autonoma sarà imposto almeno sul suolo americano dove hanno strade larghe e una densità demografica 5 volte inferiore alla nostra che facilita senza discussioni introduzione di questa tecnologia.
Se sei così sicuro, oh oracolo, ti invito a investire una bella sommetta a leva 10x. Ti ci paghi la pensione, vuoi mettere?
Che il sistema non sia affidabile al 100% e un fatto, che dopo i vari "Competitor" se lo siano legato al dito e un altro paio di maniche.
Sarà eccentrico ma alla fine ha fatto correre il progresso in più settori, creando una sana concorrenza che prima non esisteva.
Ma per favore, vende auto a prezzo d'oro con margini alle stelle che sono di una pochezza disarmante per non dire di peggio, facendo leva sull'hype del nuovo "messia" che salverà l'umanità, e a quanto leggo i proseliti non gli mancano....
No?
Maddai, non lo avrei mai detto. Sto nazi-cojone.
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