Elettrico Renault in arrivo in Spagna: 600 milioni, 5 modelli e nuova linea per le batterie a Valladolid
di Rosario Grasso pubblicata il 25 Settembre 2026, alle 13:49 nel canale Auto Elettriche
Renault conferma la Spagna come hub strategico con un investimento da 600 milioni fino al 2030. Cinque nuovi modelli in arrivo a Valladolid e Palencia, tra cui i primi elettrici completamente prodotti in Spagna dal gruppo. Prevista anche una nuova linea di assemblaggio per le batterie e l'adozione della piattaforma RGEV Medium 2.0 a 800 volt
Renault ha ufficializzato un piano industriale da 600 milioni di euro per gli stabilimenti spagnoli di Valladolid e Palencia, con l'obiettivo di produrre cinque nuovi modelli, tra cui i primi veicoli 100% elettrici realizzati dal gruppo in Spagna. A Valladolid, inoltre, verrà avviato anche l'assemblaggio di batterie entro il 2030.
Dettagli dell'investimento e tempistiche
La cifra complessiva copre il periodo 2026-2030 e combina risorse proprie di Renault con aiuti pubblici nazionali e regionali destinati alla trasformazione industriale e alla mobilità sostenibile. Il progetto gode del sostegno del Governo spagnolo e del Governo regionale di Castiglia e León e si inserisce nel dispiegamento del piano strategico futuREady del gruppo francese.
L'annuncio arriva dopo la firma del nuovo contratto collettivo di lavoro per il triennio 2026-2028, elemento che ha consolidato la competitività dei siti iberici e garantito la continuità produttiva. Secondo Renault, l'operazione mette in sicurezza oltre 6.000 posti di lavoro diretti nelle due fabbriche.
La piattaforma RGEV Medium 2.0 e l'architettura a 800 volt
Il salto tecnologico principale riguarda lo stabilimento di Palencia, dove verrà installata la nuova piattaforma RGEV Medium 2.0, un'architettura nativa per veicoli elettrici nei segmenti C e D. Si tratta della stessa base tecnica presentata a marzo nell'ambito del piano futuREady e progettata per ospitare modelli con autonomia fino a 750 km WLTP nelle versioni full electric e fino a 1.400 km nelle varianti a range esteso.
L'architettura supporta una tensione di 800 volt e ricarica rapida in circa 10 minuti, parametri che allineano i futuri modelli Renault alle specifiche dei competitor più avanzati sul fronte della mobilità elettrica. Per la prima volta nei 75 anni di presenza industriale del marchio in Spagna, qui verranno costruiti veicoli a zero emissioni.
Cinque nuovi modelli e nuova linea batterie a Valladolid
Oltre ai due modelli elettrici di segmento C derivati dalla piattaforma RGEV Medium 2.0, il piano assegna alle fabbriche di Valladolid e Palencia altri tre modelli, per un totale di cinque nuovi veicoli da qui al 2030. Renault non ha ancora rivelato nomi, calendari di lancio né volumi produttivi attesi.
A Valladolid, presso lo stabilimento Carrocerías, verrà realizzata anche una nuova linea di assemblaggio di batterie per poter disporre di maggiori capacità legate alla filiera dell'elettrico. L'intervento rafforza il ruolo della Spagna come hub strategico di ingegneria e produzione per il gruppo in Europa.
Nel frattempo, Renault espande la produzione di veicoli elettrici oltre la Francia: a Novo Mesto, in Slovenia, la produzione della prima Twingo Electric è iniziata nel 2020 e, nel 2026, vi sarà prodotta la nuova Twingo E-Tech Electric. Con l'investimento da 600 milioni di euro ora annunciato in Spagna, un altro Paese si aggiunge alla rete di produzione EV di Renault.








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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoGli spagnoli puntano sulle rinnovabili e guarda caso il gas ed il petrolio volano alle stelle. Facendo diventare il loro paese l'unico in grado di poter ospitare fabbriche energivore in Europa.
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