Dopo anni di rinvii, Aptera promette ancora: la produzione dell'auto elettrico-solare parte davvero?
di Manolo De Agostini pubblicata il 05 Agosto 2026, alle 14:31 nel canale Auto Elettriche
Aptera compie un nuovo passo verso la produzione annunciando gli ordini per scocche, telai e sospensioni destinati ai primi 40 veicoli di serie. Restano però da risolvere il finanziamento dell'avvio produttivo, l'approvvigionamento di alcuni componenti e l'ottenimento delle autorizzazioni regolatorie necessarie alla commercializzazione.
Aptera Motors ha annunciato di aver emesso gli ordini d'acquisto per i principali componenti strutturali destinati ai primi 40 veicoli di produzione, segnando un nuovo avanzamento nel percorso che dovrebbe portarla dalla fase di validazione a quella produttiva. Le origini della strana auto elettrica risalgono al 2006, quindi a distanza di 20 anni sembra che qualcosa di concreto inizi a emergere.
Gli ordini riguardano la carrozzeria e il telaio, comprensivo di struttura portante e sospensioni, elementi che saranno impiegati sui primi esemplari destinati alla vendita e non più su prototipi.
Secondo il piano comunicato dall'azienda, le prime consegne di questi componenti dovrebbero iniziare nel mese di ottobre, contribuendo all'obiettivo di raggiungere l'avvio della produzione (Start of Production, SOP). L'azienda precisa, inoltre, di aver già accumulato in magazzino celle fotovoltaiche sufficienti per equipaggiare oltre 100 veicoli, ampliando progressivamente le scorte dei componenti necessari.

Chris Anthony, co-CEO di Aptera, ha dichiarato: "L'emissione degli ordini d'acquisto per carrozzeria e telaio destinati ai veicoli di produzione rappresenta un passaggio importante mentre lavoriamo per passare dalla fase di validazione alla produzione. Questi componenti sono destinati ai nostri primi veicoli per i clienti".
Anche Steve Fambro, co-CEO della società, ha sottolineato i progressi raggiunti: "Vedere i nostri fornitori di carrozzerie e telai raggiungere questi traguardi sui componenti destinati ai veicoli di produzione è un segnale incoraggiante. Continuiamo a lavorare con determinazione verso l'avvio della produzione".
Nonostante il nuovo traguardo, il percorso verso la commercializzazione non è ancora concluso. Aptera dovrà infatti assicurarsi i restanti componenti necessari per completare i primi veicoli, raccogliere i capitali indispensabili a sostenere l'aumento della capacità produttiva e completare le prove di validazione richieste per ottenere le autorizzazioni regolatorie definitive. L'azienda non ha ancora indicato una data precisa per l'inizio della produzione in serie né per le prime consegne ai clienti.
Nel corso dell'ultimo anno la società ha comunque compiuto diversi passi avanti. Lo scorso novembre aveva avviato l'assemblaggio dei primi veicoli di validazione con configurazione prossima alla produzione e, successivamente, ha integrato nello stesso stabilimento anche l'assemblaggio dei pacchi batteria e dei pannelli solari. Parallelamente sta lavorando alla creazione della rete di assistenza necessaria per supportare il lancio commerciale.
L'avvio della produzione sarà favorito anche dalla particolare classificazione normativa del veicolo Aptera. Essendo un mezzo a tre ruote, negli Stati Uniti viene inquadrato dalla normativa federale come motociclo e segue quindi un iter di omologazione generalmente meno complesso rispetto a quello previsto per un'automobile tradizionale a quattro ruote.
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La versione di lancio prevista da Aptera sarà equipaggiata con una batteria da 44 kWh, progettata per offrire un'autonomia dichiarata di circa 400 miglia (oltre 640 chilometri). In futuro la gamma dovrebbe espandersi con varianti accreditate di autonomie fino a 250, 600 e persino 1.000 miglia. Il modello iniziale adotterà una configurazione a trazione anteriore con un singolo motore capace di azionare entrambe le ruote anteriori, con un'accelerazione da 0 a 60 mph dichiarata in meno di sei secondi. Successivamente è prevista anche una versione a trazione integrale, ottenuta aggiungendo un motore dedicato alla ruota posteriore, che dovrebbe ridurre lo 0-60 mph a meno di quattro secondi.
Il sistema fotovoltaico rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto. Nella configurazione base, i pannelli saranno installati su tetto, cofano e plancia, consentendo, secondo le stime della società, di recuperare fino a circa 22 miglia di autonomia al giorno in condizioni ottimali. La configurazione completa aggiungerà un quarto pannello sul portellone posteriore, portando il recupero energetico teorico fino a circa 40 miglia giornaliere.
Resta comunque da verificare la capacità dell'azienda di passare dalla produzione di poche decine di esemplari a volumi significativamente superiori. Anche qualora tutti i 40 veicoli previsti venissero effettivamente completati e consegnati, rappresenterebbero solo una minima parte delle circa 50.000 prenotazioni che Aptera dichiara di avere raccolto nel corso degli anni.










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