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Disastro PureTech 1.2: un kit aftermarket sostituisce la cinghia a bagno d'olio con una catena

di pubblicata il , alle 08:11 nel canale Auto Elettriche Disastro PureTech 1.2: un kit aftermarket sostituisce la cinghia a bagno d'olio con una catena

La società olandese Pro-Chain ha sviluppato un kit di conversione che trasforma il sistema di distribuzione del 1.2 PureTech sostituendo la cinghia a bagno d'olio con una catena: due versioni distinte, per motori aspirati e turbo

 

La società olandese Pro-Chain ha lanciato un kit aftermarket per convertire la distribuzione del 1.2 PureTech dalla cinghia a bagno d'olio a una trasmissione a catena. Il prodotto è attualmente in preordine sul sito del produttore, con le prime consegne previste verso la fine del 2026, tempistica che la stessa azienda definisce indicativa e legata alla produzione del primo lotto.

Il contesto è noto: sulle generazioni precedenti del tre cilindri Stellantis (sia 1.0 che 1.2), la cinghia immersa nell'olio motore si è rivelata soggetta a degrado prematuro. I residui prodotti dal materiale deteriorato possono intasare il pescante della pompa olio, abbassare la pressione di lubrificazione e, nei casi più seri, causare danni strutturali al propulsore. Stellantis ha riconosciuto il problema nel 2024 con un programma di estensione della garanzia, esteso nel 2025 con una politica di rimborso parziale per alcune riparazioni, coprendo fino a 10 anni o 180.000 km a determinate condizioni.

Il kit Pro-Chain è completo: include catena, ingranaggi, guide, tenditore idraulico e un tubo dell'olio dedicato per alimentare il nuovo sistema. La conversione non richiede lavorazioni meccaniche al basamento e segue una procedura simile alla normale sostituzione della distribuzione, con attrezzi standard di messa in fase. Sono disponibili due versioni distinte, una per i motori aspirati e una per quelli turbo, dato che le due configurazioni presentano differenze architetturali tra loro.

Prezzi, disponibilità e il rischio di soluzioni non ufficiali

Il costo del kit oscilla tra 830 e 950 euro a seconda della versione, a cui si aggiunge la manodopera per l'installazione. Il totale può superare sensibilmente i 1.000 euro. La vendita è riservata esclusivamente ai professionisti del settore (officine e rivenditori), con un modello B2B che esclude l'acquisto diretto da parte dei privati.

Va chiarito che Pro-Chain non ha alcun legame con Stellantis, che ha percorso una strada del tutto diversa. I motori di nuova generazione adottano già nativamente una distribuzione a catena, frutto di una riprogettazione profonda: il gruppo dichiara circa il 70% di componenti nuovi rispetto alle versioni precedenti. Significativo, poi, il dettaglio rivelato dagli ingegneri Stellantis ad alVolante: la conversione a catena era stata valutata anche internamente sulle unità precedenti, ma abbandonata dopo i test. Il motivo? La geometria del vecchio basamento non avrebbe consentito di realizzare un sistema a catena con una durabilità ritenuta adeguata.

Questo retroscena merita attenzione: se Stellantis stessa ha escluso la fattibilità tecnica di quella soluzione sul vecchio basamento, la risposta di Pro-Chain apre interrogativi legittimi sulla reale longevità del kit nel lungo periodo. Il prodotto è una risposta a un problema documentato, ma la sua validità duratura andrà verificata sul campo, dopo che i primi esemplari saranno installati e percorreranno chilometri sufficienti a fornire dati affidabili.

18 Commenti
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gd350turbo30 Settembre 2026, 08:25 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
La geometria del vecchio basamento non avrebbe consentito di realizzare un sistema a catena con una durabilità ritenuta adeguata.


Mah...

per un ingegnere di nome e di fatto non mi sembra un problema insormontabile, più probabile che sia una scusa, non potevanoi certo dire che non è stato fatto perchè costava troppo.
Saturn30 Settembre 2026, 08:29 #2
A quando un "kit" per sostituire il connettore (balordo) delle Geforce RTX ???

AlexSwitch30 Settembre 2026, 08:29 #3
L'unica cosa buona da fare con i Puretech a cinghia è mandarli in fonderia....
gd350turbo30 Settembre 2026, 08:36 #4
Originariamente inviato da: AlexSwitch
L'unica cosa buona da fare con i Puretech a cinghia è mandarli in fonderia....


assieme a chi gli ha voluti !
Legato assieme agli stessi intendo.
AlexSwitch30 Settembre 2026, 08:58 #5
Originariamente inviato da: gd350turbo
assieme a chi gli ha voluti !
Legato assieme agli stessi intendo.


Eh... magari...
Unrue30 Settembre 2026, 11:53 #6
Altra soluzione, buttare il motore Cessotech e metterci i Fire. Minchia, avevano già ottimi motori in casa, ma per scelte politiche devono metterci sempre robacce francesi. Come sempre contiamo come il due di picche.
mh3g30 Settembre 2026, 12:32 #7
Anche non comprare più le auto di Stellantis sarebbe una soluzione?
Ripper8930 Settembre 2026, 13:01 #8
Originariamente inviato da: Unrue
Altra soluzione, buttare il motore Cessotech e metterci i Fire. Minchia, avevano già ottimi motori in casa, ma per scelte politiche devono metterci sempre robacce francesi. Come sempre contiamo come il due di picche.
Robacce Peugeot vorrai dire, non vale per tutti i prodotti francesi. I prodotti Renault sono già differenti.

Originariamente inviato da: mh3g
Anche non comprare più le auto di Stellantis sarebbe una soluzione?
Basterebbe rimuovere l'appalto a Peugeot per la produzione motori di Stellantis e lasciarla a FIAT.
Zappz30 Settembre 2026, 13:07 #9
Vero Renault se la cava molto meglio, ma hanno avuto anche un bell'aiuto dalla Nissan.
AlexSwitch30 Settembre 2026, 13:27 #10
Originariamente inviato da: Ripper89
Robacce Peugeot vorrai dire, non vale per tutti i prodotti francesi. I prodotti Renault sono già differenti.

Basterebbe rimuovere l'appalto a Peugeot per la produzione motori di Stellantis e lasciarla a FIAT.


Ormai è troppo tardi... Purtroppo...

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