Diesel Euro 5, scatta il divieto in quattro regioni italiane: ecco chi resta a piedi

di pubblicata il , alle 16:31 nel canale Auto Elettriche Diesel Euro 5, scatta il divieto in quattro regioni italiane: ecco chi resta a piedi

Dal 1° ottobre 2026 Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna fermano i diesel Euro 5 nei grandi centri urbani. Secondo Carfax, ad essere convolte sono una vettura usata su sette fra quelle controllate dagli acquirenti

 

Il conto alla rovescia è partito. Dal 1° ottobre 2026 scatta il blocco strutturale alla circolazione per le auto diesel Euro 5 in gran parte del Nord Italia. Il divieto interessa Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, le quattro regioni che insieme ospitano oltre un terzo della popolazione nazionale, e colpisce i veicoli a gasolio immatricolati in larga parte tra il 2011 e l'agosto 2015.

La platea è ampia. In Italia circolano oltre 3,5 milioni di diesel Euro 5, ai quali si sommano le classi precedenti (dall'Euro 0 all'Euro 4) già soggette a forti limitazioni, per un totale che supera i 10 milioni di mezzi a rischio fermo nei giorni feriali. Le vetture a benzina della stessa classe ambientale, invece, restano fuori dal provvedimento.

La misura nasce per rispondere ai richiami dell'Unione Europea sulla qualità dell'aria nel Bacino Padano. Inizialmente fissata al 2025, è stata posticipata di dodici mesi dalla legge n. 105 del 18 luglio 2025, che ha anche innalzato da 30.000 a 100.000 abitanti la soglia dei Comuni in cui applicare il divieto in via prioritaria.

Blocco Diesel Euro 5: quadro a macchia di leopardo tra le Regioni

Le Regioni mantengono ampia autonomia e possono sostituire il fermo con misure compensative capaci di garantire una riduzione equivalente delle emissioni. Per questo la mappa dei divieti non è uniforme.

In Lombardia le limitazioni riguardano aree come Milano, Brescia, Bergamo e Monza, dal lunedì al venerdì tra le 7.30 e le 19.30, con la possibilità di aderire a MoVe-In, il sistema che sostituisce il blocco orario con un tetto chilometrico annuale monitorato da una scatola nera. Il Veneto ha confermato la stessa data per i centri sopra i 100.000 abitanti, demandando però l'attuazione alle ordinanze comunali.

L'Emilia-Romagna prevede lo stop nei Comuni più popolosi (Bologna, Parma, Modena, Reggio Emilia, Ravenna, Rimini, Forlì, Piacenza), nell'agglomerato di Bologna e nei centri aderenti su base volontaria, nei mesi più critici per lo smog. Il Piemonte, infine, sta lavorando a misure alternative per evitare il blocco secco. Non è quindi corretto dare per certo il fermo di ogni Euro 5 dal primo giorno in tutte e quattro le regioni per intero.

L'usato sotto pressione

Il tema pesa soprattutto sul mercato dell'usato. Tra il 1° gennaio e il 3 maggio 2026 Carfax ha esaminato oltre 100.000 targhe controllate dagli acquirenti: più di 14.000 appartenevano a diesel Euro 5, vale a dire circa una su sette. Si tratta di vetture con in media 12 anni e 146.000 km, e in oltre la metà dei casi con incidenti o danni documentati nello storico.

Tra i modelli che ricorrono più spesso figurano Fiat Panda, Fiat 500, Alfa Romeo Giulietta, Volkswagen Golf e i SUV della serie X di BMW. Per chi cerca un'occasione, la classe ambientale sul libretto diventa il primo dato da verificare, davanti al prezzo. Sul fronte dei valori, la stretta è destinata a deprimere le quotazioni dell'usato Euro 5 a vantaggio dell'Euro 6, obbligatorio dal settembre 2015 e già orientato al rialzo. Un effetto che rischia di farsi sentire anche al Sud, dove i blocchi non sono previsti ma il mercato resta legato alla domanda settentrionale.

59 Commenti
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ferste26 Giugno 2026, 16:35 #1
Ad Albertino stavolta non c'è niente da dire...

https://radiogold.it/news-alto-piem...nte-piano-aria/
Arioch26 Giugno 2026, 16:48 #2
Interessa i mesi da aprire ad ottobre, come quello che c'è ora per gli euro 4?
vash7926 Giugno 2026, 17:03 #3
Originariamente inviato da: ferste
Ad Albertino stavolta non c'è niente da dire...

https://radiogold.it/news-alto-piem...nte-piano-aria/


Complimenti alla regione Piemonte. Spero che anche le altre regioni seguano l'esempio.
vash7926 Giugno 2026, 17:04 #4
Originariamente inviato da: Arioch
Interessa i mesi da aprire ad ottobre, come quello che c'è ora per gli euro 4?


la notizia linkata sul Piemonte parla da Ottobre ad Aprile....che in effetti mi pare poco sensato. Errore?
Alodesign26 Giugno 2026, 17:04 #5
Eh cavolo mannaggia!
Due settimane fa dovevo andare a Milano per il concerto degli Iron Maiden.

Mi ricordo tardi che la mia Euro5 non entra manco in Fulvio Testi.

Magia, tiro su l'auto della moglie, che è si Benzina, ma è più vecchia e consuma più della mia.

Ma può entrare nell'Area B
ninja75026 Giugno 2026, 17:12 #6
ma infatti assurdo limitare euro5 sia perchè emettono davvero pochissima co2 e poco particolato
Tasslehoff26 Giugno 2026, 17:31 #7
Solito allarmismo che si tradurrà in un nulla di fatto e riguarderà solo Milano per le telecamere di Area B, in tutto il resto dei territori si continuerà a girare tranquillamente anche tra le 7:30 e le 19:30 senza alcuna differenza perchè di fatto non c'è nessun controllo.
softkarma26 Giugno 2026, 17:53 #8
Originariamente inviato da: Tasslehoff
Solito allarmismo che si tradurrà in un nulla di fatto e riguarderà solo Milano per le telecamere di Area B, in tutto il resto dei territori si continuerà a girare tranquillamente anche tra le 7:30 e le 19:30 senza alcuna differenza perchè di fatto non c'è nessun controllo.


Sempre che non passi sotto ad una telecamera in qualche altra città:
https://www.youtube.com/watch?v=RXnkSVvA5vA

I piccoli paesini ripianano il bilancio annuale con un singolo autovelox, se bastarà montare una telecamera per multare automaticamente tutte le auto pre-euro5 stai sicuro che fioriranno ovunque. Sono soldi facili.
Strato154126 Giugno 2026, 18:05 #9
Nel mentre in tutti i piccoli paesi circolano catorci ( in mano ai soliti noti ) che fanno sembrare il paesaggio la fine degli anni 90'.....
Però una euro 5 diesel non può circolare nelle strade degli "eletti"....
E poi parlano di giustizia sociale e "redistribuzione".....

Inoltre sempre parlando di ipocrisia, il pacchettino Amazon gli "eletti" lo vogliono davanti l'uscio entro 24 ore, questa operazione non ha "emissioni"?!

Piuttosto di queste manovre da eco-invasati, si vigili sulle revisioni, in modo che il circolante sia in regola.

Se pago il bollo, la revisione, l'assicurazione è un mio diritto circolare, altrimenti quello che non va è il patto sociale tra cittadino e Stato..

Inoltre proprio qualche giorno fa è uscito questo articolo :

https://www.quattroruote.it/news/ev...il_divieto.html

Dovrebbe esserci l'aria più pulita d'europa, sulla carta..Come mai non è così?!

Forse perchè le auto inquinano, ma "l'eco-pellet" è molto peggio di un'auto ?!
ferste26 Giugno 2026, 18:06 #10
Originariamente inviato da: Alodesign
Eh cavolo mannaggia!
Due settimane fa dovevo andare a Milano per il concerto degli Iron Maiden.

Mi ricordo tardi che la mia Euro5 non entra manco in Fulvio Testi.

Magia, tiro su l'auto della moglie, che è si Benzina, ma è più vecchia e consuma più della mia.

Ma può entrare nell'Area B


Giá dati 77 euro al Comune di Milano...

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