Dall'Olanda arriva l'auto elettrica modulare che riduce i costi di riparazione

di pubblicata il , alle 06:31 nel canale Auto Elettriche Dall'Olanda arriva l'auto elettrica modulare che riduce i costi di riparazione

Gli studenti del TU Eindhoven hanno creato realizzato un'auto elettrica con costi di riparazione ridotti al minimo grazie a un design modulare e alla possibilità di sostituire i singoli componenti

 

Gli studenti del TU Eindhoven, noto politecnico olandese, hanno sviluppato Aria, un'auto elettrica che si differenzia dal resto dei modelli a zero emissioni grazie alla sua semplicità di riparazione e, quindi, alla possibilità di abbattere i costi di manutenzione puntando su modularità e soluzioni ingegneristiche moderne e flessibili. Il progetto nasce con l'obiettivo di realizzare auto di qualità e che non comportino un esborso enorme al momento di una possibile riparazione.

L'elettrica facile da riparare

Il progetto di Aria si basa su un design modulare e, quindi, sulla possibilità di staccare determinati componenti, dalla batteria ai pannelli della carrozzeria e fino ad arrivare ai componenti interni per l'elettronica di bordo.

Questo carattere modulare ha permesso agli studenti del TU Eindhoven di poter creare un'auto elettrica facile da riparare e, quindi, caratterizzata da una ridotta manutenzione. In questo modo, in caso di rottura di un componente, è sufficiente sostituire esclusivamente l'elemento che non funziona senza dover effettuare ulteriori lavori che rischierebbero di far schizzare verso l'alto i costi della manutenzione.

Aria è dotata di una batteria da 13 kWh, composta da sei moduli da 12 chilogrammi che possono essere rimossi manualmente ed, eventualmente, sostituiti, contribuendo a far aumentare la modularità della vettura.

Il progetto è nato come risposta alla normativa europea che garantisce ai consumatori il diritto di riparare i prodotti in modo più rapido, economico e semplice. Sulla questione, il team manager Taco Olmer ha sottolineato: "Le nuove norme europee rappresentano un passo avanti, ma si concentrano principalmente sugli elettrodomestici e sull'elettronica di consumo. I veicoli elettrici sono ancora in difficoltà. Con ARIA, mostriamo cosa è possibile fare e speriamo di incoraggiare l'UE ad applicare tali norme anche alle autovetture".

3 Commenti
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alexfri28 Novembre 2025, 08:46 #1
E' quello che doveva essere fino dall'inizio, e invece no! Dovevano ipercomplicare qualcosa che potenzialmente é mooooolto piu semplice dei motori a scoppio. E il risultato lo hanno avuto, se non fosse per il danno arrecato a moltissime persone sarebbero da terminare solo i responsabili ai piani alti.
Opteranium28 Novembre 2025, 08:49 #2
spareranno alla schiena a questa gente, il mercato del nuovo sostanzialmente fallirebbe con prodotti simili
Unrue28 Novembre 2025, 11:11 #3
Tecnicamente basterebbe non integrare la batteria nel telaio come fa Tesla. Se si staccassero facilmente come una qualunque batteria (parte più costosa) non ci sarebbe il problema.

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