Dacia stupisce con Hipster. Nascono le Kei car elettriche europee?
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 06 Ottobre 2025, alle 06:01 nel canale Auto Elettriche
Hipster è l'auto del prossimo futuro secondo Dacia. Più leggera, più economica da produrre, e più riciclata e riciclabile. Porta da due a quattro persone, e se serve ci sta anche un elettrodomestico
In una giornata ricca di novità, praticamente per tutta la gamma e per tutte le motorizzazioni, Dacia ha giocato anche un jolly che in un prossimo futuro potrebbe rivelarsi davvero importante.
Proprio mentre il Parlamento Europeo discute della possibilità di creare una nuova categoria di auto elettriche semplici ed economiche, un po' sulla falsa riga delle Kei car giapponesi, Dacia svela un concept che sembra andare proprio in quella direzione. Abbiamo visto dal vivo per la prima volta Dacia Hipster.

In soli 3 metri di lunghezza, 1,55 metri di larghezza, e 1,53 metri di altezza, Hipster offre 4 posti veri, adatti anche a quattro adulti, e persino un bagagliaio, che può essere da soli 70 litri con tutti i posti all'attivo, oppure fino a 500 litri nella configurazione di massimo carico, e con due occupanti. Comodissimo il portellone che si apre in due porzioni, verso il basso e verso l'alto, così come geniali i poggiatesta posteriori scollegati dai sedili, che si ripiegano verso i lati, per rendere meno ingombranti gli schienali, e creare così una superficie piatta.

Dacia Hipster è studiata per occupare meno spazio possibile a terra, offrendone allo stesso tempo tanto a bordo. Così le ruote sono agli estremi della piattaforma, senza sbalzi, e le pareti laterali sono quasi verticali, un po' a ricordare la soluzione che venne adottata, ormai molti anni fa, per la Fiat Multipla. Ma a differenza di un'auto tradizionale, Hipster si distingue per l'uso abbondante di plastica riciclata, e di soluzioni che esaltano la filosofia dell'essenziale, che è parte del successo del marchio.

Così anche il cruscotto è super semplice, con lo smartphone a fare da sistema multimediale (e da chiave digitale), e con accessori intercambiabili e facilmente riposizionabili, grazie al sistema YouClip. I sedili sono studiati per essenzialità e minimo ingombro, così troviamo una sorta di tessuto tecnico, avvolto intorno alla struttura, a formare una panca unica tra sedile del guidatore e passeggero. In realtà però sono separati, perché quello di destra si ribalta per accedere ai sedili posteriori, ingresso agevolato dalla portiera particolarmente lunga. Esternamente non c'è nemmeno la maniglia, sostituita da una cinghia nascosta, più leggera e meno costosa.

Il peso è sotto controllo, tramite ogni dettaglio possibile. Hipster pesa il 20% in meno di Dacia Spring, e fa largo uso dello Starkle, il materiale plastico introdotto tempo fa con Duster, che ha buona parte di materiale riciclato e non verniciato.

Durante la presentazione abbiamo avuto modo di parlare anche con i progettisti che hanno curato le varie parti del veicolo. Dacia non sa ancora se Hipster potrà diventare un'auto elettrica vera e propria, oppure restare nella categoria dei quadricicli, si attende anche la risposta del pubblico. Di sicuro la sensazione è che il progetto possa però davvero essere sulla strada della produzione, come passo successivo della filosofia aziendale. Proprio per la non definizione del progetto, per ora non si parla di motore e batteria, che sono componenti speciali usati solo per il concept.










Recensione Samsung Galaxy S26 Ultra: finalmente qualcosa di nuovo
Diablo II Resurrected: il nuovo DLC Reign of the Warlock
Deep Tech Revolution: così Area Science Park apre i laboratori alle startup
MacBook Neo sorprende iFixit: 'Non vedevamo un MacBook così dal 2012'
Venus Optics presenta due nuovi obiettivi decentrabili: Laowa 17mm f4 ZD Shift e Laowa 17mm f4 ZD T/S
AMD pubblica una guida per eseguire OpenClaw in locale su Windows: ecco RyzenClaw e RadeonClaw








101 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMi sembra un vicolo cieco, soprattutto guardando la Spring nuova con 24KWh di batteria (37KWh la T03) mi chiedo quando i cinesi alzeranno del 10% l'efficienza come li contrasteranno.
Vedremo.
Mi sembra un vicolo cieco, soprattutto guardando la Spring nuova con 24KWh di batteria (37KWh la T03) mi chiedo quando i cinesi alzeranno del 10% l'efficienza come li contrasteranno.
Vedremo.
L'unico modo per contrastare i cinesi è restare sul termico.
Vedremo se il prossimo governo europeo lo capirà. Questo sembra di coccio, e intenzionato a mandarci alla deriva.
Vedremo se il prossimo governo europeo lo capirà. Questo sembra di coccio, e intenzionato a mandarci alla deriva.
Io fra una ZS HEV 190CV ed una Tcross 1.0 95CV o una 600 145CV m-ibrid prenderei le europee piú piccole, piú spoglie, piú lente, meno accessoriate e con 2 anni di garanzia invece che 7.
Senzadubbiamente.
Vedremo se il prossimo governo europeo lo capirà. Questo sembra di coccio, e intenzionato a mandarci alla deriva.
in effetti investire su una tecnologia a regima non è male come strategia... tenendo poi conto le auto piccoline siano le più impattate dalle ztl elettriche cosa potrà mai andare male?
in tutto questo un settore fino a pochi anni fa totalmente snobbato,i quadricicli, "stranamente" stanno vedendo una netta crescita proprio grazie all'elettrico
Puoi mostrarci le proiezioni che dimostrano come faranno a sopravvivere tutti i marchi europei vendendo solo termico che non potrà per giunta più entrare nei centri o circolare in molti giorni?
Quanto mercato rimarrà, e basterà ad accogliere WV, Fiat, Peugeot, Citroen, Seat, Skoda, BMW, Audi, Mercedes, Renault?
Vedremo se il prossimo governo europeo lo capirà. Questo sembra di coccio, e intenzionato a mandarci alla deriva.
Il termico è morto.
Si può scegliere di morire di lenta agonia o capirlo e investire altrimenti.
Sono decenni per altro che il settore auto in Italia vive di incentivi e aiuti statali.
Benvengano invece auto come questa invece degli inutili Suv
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".