Da flop annunciato a sold out: Ferrari Luce ribalta ogni previsione
di Manolo De Agostini pubblicata il 30 Luglio 2026, alle 08:05 nel canale Auto Elettriche
La Ferrari Luce, prima auto elettrica della Casa di Maranello, ha raggiunto il target di vendita previsto per il 2026 in meno di due mesi, nonostante le critiche al design e il prezzo superiore a 550.000 euro. Le consegne inizieranno a ottobre, con una forte domanda proveniente dalla Cina.
La prima auto elettrica di Ferrari sembrava destinata al flop. Dopo la presentazione dello scorso maggio, la Luce è stata al centro di numerose critiche sui social e da parte degli appassionati, con commenti rivolti soprattutto al design fuori dagli schemi rispetto ai canoni tradizionali del marchio. Anche l'ex presidente Ferrari Luca Cordero di Montezemolo aveva espresso perplessità pubbliche, mentre il titolo Ferrari aveva registrato un forte calo nei giorni successivi alla presentazione.
Eppure, secondo quanto riportato dal Financial Times, la risposta del mercato racconta una storia completamente diversa: la Casa di Maranello avrebbe già esaurito tutte le unità previste per il 2026, raggiungendo l'obiettivo di vendita in meno di due mesi.

L'obiettivo produttivo per il primo anno commerciale era inferiore a 500 esemplari. Una quota estremamente contenuta, coerente con la tradizionale strategia Ferrari basata sull'esclusività più che sui grandi volumi. Le consegne ai clienti, inoltre, non sono ancora iniziate: i primi esemplari dovrebbero arrivare soltanto a partire da ottobre.
Ferrari, interpellata sui dati di vendita, non ha confermato ufficialmente i numeri riportati dal Financial Times e ha dichiarato che fornirà un aggiornamento più completo sull'accoglienza commerciale della Luce in occasione della pubblicazione dei risultati semestrali. Un dirigente della società ha comunque spiegato che l'aspetto estetico della vettura è stato fortemente influenzato dalle esigenze aerodinamiche e che il design richiede tempo per essere pienamente compreso.
Una parte significativa della domanda arriverebbe dalla Cina (come già vociferato in passato), mercato che continua a rappresentare uno dei principali sbocchi per le vetture elettriche di fascia alta. Già nei mesi scorsi l'amministratore delegato Benedetto Vigna aveva dichiarato che la nuova elettrica stava raccogliendo ordini sia da clienti storici sia da nuovi acquirenti, con il portafoglio ordini destinato a estendersi fino alla fine del 2027. Secondo indiscrezioni precedenti, almeno il 20% della produzione iniziale sarebbe destinato proprio al mercato cinese.
Con un prezzo di partenza di circa 550.000-555.000 euro, la Luce si colloca tra i modelli più costosi della gamma Ferrari. Si tratta di una vettura a quattro porte e cinque posti sviluppata con il contributo dello studio LoveFrom dei designer Jony Ive e Marc Newson, noti per il loro passato in Apple. Pur discostandosi dalla tradizionale configurazione delle sportive del Cavallino, il modello punta a coniugare praticità e prestazioni elevate.

Dal punto di vista tecnico, la Luce rappresenta uno dei progetti elettrici più avanzati realizzati dalla Casa di Maranello. La piattaforma adotta un'architettura a 880 volt con una batteria da 122 kWh, supporta la ricarica rapida fino a 350 kW e promette oltre 530 chilometri di autonomia. Il sistema di propulsione sviluppa più di 1.000 CV grazie a quattro motori elettrici indipendenti, consentendo un'accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 2,5 secondi.
Ferrari sottolinea inoltre di aver sviluppato internamente numerose tecnologie chiave, tra cui motori elettrici con rotori basati su configurazione Halbach, inverter al carburo di silicio con un'efficienza dichiarata del 93% e un sistema di sospensioni attive capace di analizzare il fondo stradale con una latenza di appena un millisecondo.
Le prime impressioni della stampa specializzata indicano che, nonostante l'inedita impostazione della vettura, il comportamento dinamico rimane in linea con gli standard del marchio. Se il successo commerciale sarà confermato anche dopo l'inizio delle consegne, la Luce potrebbe rappresentare un primo importante banco di prova per la strategia elettrica di Ferrari, dimostrando come l'esclusività del marchio continui a prevalere sul design certamente di rottura rispetto al passato.










Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non avremmo voluto restituirla
LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio
Ristrutturazione in casa EA: licenziamenti in vista e futuro incerto per BioWare
Cloudflare avverte: gli umani rischiano di diventare un 'errore di arrotondamento' su internet
Amazon ha costruito un data center da 2 miliardi senza voto pubblico: ecco come ha fatto








37 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info1) Le vendite non sempre equivalgono automaticamente a buon prodotto o è piaciuto. Una Ferrari è anche un bene collezionistico e speculativo quindi bisognerebbe capire SE e QUANTE son state vendute perché piace e quante per altri motivi.
2) Bisogna capire che tanta gente che commenta, non parlo solo qua ma in generale è gente che non è il target Ferrari perché tanto non la comprerà mai e quindi fa tanto rumore e tanto casino ma alla fine lasciano il tempo che trovano.
3) Bisogna mettere in conto che gran parte della gente dice che qualsiasi oggetto che cambia rispetto al precedente design non piace finché piace. Tantissimi sono ostili al cambiamento finché non diventa di massa e a quel punto gli inizia a piacere.
La mia opinione è che questa Ferrari è molto diversa dalle Ferrari fino ad oggi ma d'altra parte è già da un po' anche prima di Luce che Ferrari cerca nuove idee e nuove identità. Personalmente e premesso che io non sono il target perché tanto una Ferrari non la comprerò mai, è che è un design che non mi entusiasma particolarmente ma che perlomeno prova a innovare un settore che era ormai diversi anni che era fermo.
tutti prendevano la luce come un normale ferrari ma non lo è e non ha mai voluto esserlo. E' una serie a parte per un nuovo mercato. E' irrilevante che un purista del termico non la apprezzi, non è nata per lui
1) Le vendite non sempre equivalgono automaticamente a buon prodotto o è piaciuto. Una Ferrari è anche un bene collezionistico e speculativo quindi bisognerebbe capire SE e QUANTE son state vendute perché piace e quante per altri motivi.
irrilevante, lo scopo si un azienda è vendere, non il perche
E infatti Ferrari vende... io commentavo la discussione qua mica lo scopo di Ferrari.
Cosa vuol dire "flop" ?
Ovvio che 500 Ferrari le vendi subito, c' è un sacco di gente che le copra aspettandosi che aumentino di prezzo per rivenderle
Pure se avessero messo il cavallino su una Panda e avessero chiesto 1 milione le avrebbero piazzate tutte
Non era mica quello il problema
Il problema è che fa schifo esteticamente e quello resta anche dopo che l' hai venduta
Detto questo, se la ferrari vende, sono solo che contento
Ovvio che 500 Ferrari le vendi subito, c' è un sacco di gente che le copra aspettandosi che aumentino di prezzo per rivenderle
Pure se avessero messo il cavallino su una Panda e avessero chiesto 1 milione le avrebbero piazzate tutte
Non era mica quello il problema
Il problema è che fa schifo esteticamente e quello resta anche dopo che l' hai venduta
non mi riferivo a chi umilmente come te esprime un parere personale, mi riferivo a chi parlava di flop, fine ferrari, azioni crollate. caspita ho visto ora le azioni, dal pre-luce sono schizzate
La Ferrari vende tutto quello che produce, e volontariamente produce molto meno delle richieste che ha per generare scarsità nell' offerta e tenere alto il "valore percepito"
Stiamo parlando di un marchio che segue le dinamiche del lusso, non quelle del mercato automobilistico
Le Ferrari sono soprammobili da investimento, il fatto che possano circolare per strada è solo un fatto secondario ( a dire il vero alcune Ferrari in strada non possono circolare affatto tipo la FXX )
In questo è completamente differente dalla Porsche che infatti è ritenuta una marca "da barboni"
Che qualcuno pensasse che una serie limitata e molto particolare potesse far crollare le azioni sinceramente mi sembra assurdo
La gente comprerebbe pure un' auto a pedali se uscisse da Maranello, tanta è la fame per il marchio
Sul luuuuuungo periodo una transizione all' elettrico potrebbe in effetti danneggiare il marchio se ci fosse un cambiamento di sentiment e si cominciasse a percepire la Ferrari elettrica come un elettrodomestico, ma stiamo parlando di un orizzonte temporale di decenni
con una forte domanda proveniente dalla Cina.
Click sul link per visualizzare la notizia.
in Cina... dove le auto sono per lo più dei cassoni in forma di lavandini o forme anonime o forme genericamente grintose o estetica in copia
collocati su una parte motrice
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".