Cosa ci fa una Xiaomi SU7 Ultra alle porte dello stabilimento Ferrari? La risposta potrebbe sorprendervi
di Vittorio Rienzo pubblicata il 01 Agosto 2025, alle 16:55 nel canale Auto Elettriche
Un avvistamento inusuale ha sorpreso i fan di Maranello: una Xiaomi SU7 Ultra è stata vista all’ingresso della sede Ferrari. L’evento si inserisce nel contesto dello sviluppo della prima Ferrari elettrica, attesa nel 2026, per la quale la società sta studiando la concorrenza
Negli ultimi giorni ha fatto il giro del web un avvistamento insolito alle porte della sede Ferrari di Maranello. A sorprendere appassionati e addetti ai lavori non è stato un nuovo prototipo del Cavallino, bensì una Xiaomi SU7 Ultra, berlina elettrica cinese ad alte prestazioni. Un evento che ha immediatamente acceso le discussioni online, ma che in realtà si colloca in un contesto noto e piuttosto comune.
Da sempre, i costruttori si osservano a vicenda, studiando le soluzioni adottate dalla concorrenza per migliorare le proprie. Non è raro che acquistino modelli di altri marchi per analizzarne componenti, architettura e gestione delle prestazioni.

In questo caso, Ferrari sembrerebbe aver deciso di approfondire le soluzioni adottate dalla SU7 Ultra, veicolo che ha recentemente stabilito il record sul giro al Nürburgring per auto elettriche di serie grazie a una configurazione con tre motori (uno anteriore e due posteriori) in grado di erogare complessivamente 1.548 CV. I numeri parlano da soli: accelerazione da 0 a 100 km/h in 1,97 secondi e da 0 a 200 km/h in meno di 6 secondi.
Le prestazioni della berlina cinese non sono l’unico aspetto a incuriosire. Il sofisticato sistema di gestione termica del powertrain, fondamentale per garantire performance costanti su lunghe percorrenze ad alta velocità, rappresenta un elemento di grande interesse tecnico. Un ambito in cui Ferrari sta investendo molte risorse per lo sviluppo della sua prima vettura elettrica, il cui debutto è previsto per la primavera del 2026.
Le immagini arrivano dall'utente Weibo Piniluoshan che ha immortalato la vettura proprio all'ingresso dello stabilimento di Maranello. La conferma è arrivata da un altro utente, Sago a Bologna, che ha condiviso ulteriori foto scattate all'interno del campus.

Secondo alcune indiscrezioni, il nuovo modello elettrico di Maranello non sarà una hypercar ma un crossover di segmento inferiore rispetto alla Purosangue pensato per ospitare comodamente quattro passeggeri e sviluppato su una piattaforma totalmente inedita. I primi dettagli ufficiali verranno svelati il prossimo 9 ottobre in occasione del Capital Markets Day, durante il quale Ferrari presenterà l’architettura tecnica del progetto e, si spera, svelerà maggiori dettagli sul propulsore.
L’interesse verso Xiaomi, già oggetto di analisi da parte di altri costruttori come Hyundai, non si limita all’acquisto della SU7 Ultra. Sembra infatti che già nel 2024 alcuni rappresentanti Ferrari abbiano visitato la sede centrale dell’azienda cinese, ipotizzando anche possibili sinergie nello sviluppo di motori elettrici di nuova generazione.
Sebbene non siano emerse collaborazioni concrete da quell’incontro, la questione dimostra l'interesse verso l'industria automobilistica cinese e, soprattutto, consolida la posizione dominante dei produttori orientali in termini di innovazione ed evoluzione tecnologica.
Credito copertina: Piniluoshan / Weibo










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13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMiseria ma serve davvero così tanto incensare i cinesi? O pagano bene?!
Non è una novità che le auto di altri costruttori vengano studiate....Succede da.. umm SEMPRE!
Non si tratta di far finta di comprare un'auto per uso personale, per poi studiarla, diciamo così, senza permesso.
Qui si parla di una probabile partnership. Lo testimonia il fatto che l'auto sia arrivata senza targa, alla luce del Sole (certo, potevano portarla con un camion fino a dentro per non sollevare questo vepaio) e il fatto che rappresentanti di Maranello siano entrati nello stabilimento Xiaomi.
diciamo che il titolone della notizia è abbastanza fuorviante nei confronti di quello che è il vero oggetto di discussione.
degrada il decoro dello stabilimento
Io supponevo aspettasse il camion della differenziata
Ovvero che i cinesi sono andati a Maranello per capire come si fa una Supercar
concordo
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