Come ricaricare i veicoli elettrici sino a 1 MW grazie a Alpitronic
di Paolo Corsini pubblicata il 08 Settembre 2025, alle 17:31 nel canale Auto Elettriche
L'azienda di Bolzano propone un nuovo approccio alle colonnine di ricarica ad alta potenza, con un design rinnovato con cabinet esterno e possibilità di erogare sino a 1MW per i veicoli elettrici
All'IAA Mobility di Monaco l'italianissima Alpitronic ha mostrato le proprie più recenti soluzioni per la ricarica ad alta potenza dei veicoli elettrici. Parliamo non solo di vetture ma anche di mezzi di trasporto pesanti, per i quali è possibile avere una ricarica sno a 1MW di potenza massima attraverso il connettore MCS.
L'approccio scelto da Alpitronics vede ora soluzioni di ricarica che non integrano più all'interno del cabinet i SiC-Stack: questi componenti sono ora installati all'interno di un cabinet dedicato, con un design della struttura che è speculare a quello adottato da Tesla per i propri supercharger e che permette di ottenere colonnine molto più sottili e compatte.
Ogni cabinet integra al proprio interno sino a 8 SiC-Stack di seconda generazione, ciascuno in grado di erogare una potenza massima di 125kW con un'efficienza del 97,5%. Abbinando la potenza complessiva si arriva a quella di 1MW che può essere fornita con connettore MCS.
La struttura è pensata per poter dividere la potenza complessiva su un massimo di 8 connettori, con una richiesta di potenza che può essere modulata in base alle differenti tipologie di veicoli collegati con una granulosità sino a 64,5kW per collegamento.

Le colonnine implementano un design molto più snello e compatto di quelle HPC a cui siamo abituati, e che Alpitronic continua a proporre sul mercato per quelle installazioni nelle quali non sia necessario prevedere a più di 2 punti di ricarica. In base al tipo di necessità di collegamento le colonnine integreranno connettori CCS oppure anche uno di tipo MCS specifico per i mezzi di trasporto elettrici.










FRITZ!Repeater 1700 estende la rete super-veloce Wi-Fi 7
Fondazione Chips-IT, l'Italia alla riscossa nei chip. Il piano e la partnership EssilorLuxottica
Nutanix: innovazione, semplicità e IA al centro della strategia hybrid multicloud
SumUp continua a crescere ed espande l'offerta
Volkswagen ID.Polo: da 25.000 euro, in quattro versioni con due batterie
iPhone Fold: le ultime indiscrezioni suggeriscono l'assenza del Face ID








19 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAltra domanda per me interessante, l'efficienza del 97,5% per linea immagino che non sia a piena potenza o sbaglio?
una sola colonnina assorbe l'equivalente di 280 (DUECENTOOTTANTA) forniture domestiche standard.. praticamente un quartiere residenziale.
Boh.
Io mi chiedo da dove la tiriamo fuori tutta sta corrente.. hai voglia te a fà pannelli.
Altra domanda per me interessante, l'efficienza del 97,5% per linea immagino che non sia a piena potenza o sbaglio?
Ma dove hai vissuto negli ultimi 5 anni? Guarda che ci sono già svariate location che hanno coppie di colonnine da 400 kW, ed i Tesla Supercharger hanno quasi sempre almeno 6 o 8 colonnine da 250 kW ciascuna, e i cabinet sono posizionati proprio dietro o di fianco di solito.
Ma poi, la benzina si fa veloce, ma quanto è grande la struttura di un benzinaio, considerando anche la cisterna? Poi ti preoccupi dei cavi, e invece le auto cisterne per rifornire ogni distributore?
[COLOR="RoyalBlue"]E' gia stato dimostrato che non e' cosi.[/COLOR]
Quando e da chi?
RSE
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".