Alpitronic
Come ricaricare i veicoli elettrici sino a 1 MW grazie a Alpitronic
di Paolo Corsini pubblicata il 08 Settembre 2025, alle 17:31 nel canale Auto Elettriche
L'azienda di Bolzano propone un nuovo approccio alle colonnine di ricarica ad alta potenza, con un design rinnovato con cabinet esterno e possibilità di erogare sino a 1MW per i veicoli elettrici










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19 Commenti
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Leggendo le conclusioni si ha che: " ( cit. ) si conferma che, sei veicoli privati ricaricano ogni giorno al momento dell’arrivo all’abitazione, il picco di
ricarica si sovrappone quasi completamente al picco del carico domestico, risultando particolarmente critico per la rete " e " ( cit. ) i componenti di rete a cui sono sottesi pochi veicoli elettrici (es. linee BT e trasformatori MT/BT) devono essere dimensionati considerando delle potenze medie assorbite dai veicoli più elevate. In questi casi, dato che il fattore di contemporaneità massimo è molto alto ma è raggiunto per brevi intervalli di tempo, adottare delle soluzioni di controllo che limitino i picchi di potenza può rappresentare una strategia efficace ", chiudendo con " ( cit. ) l’impatto delle IdR sulla rete di distribuzione può essere ridotto tramite diverse soluzioni: ritardando la ricarica delle wallbox domestiche (sperimentazione in fascia F3), riducendo la potenza e allungando i tempi di ricarica (prese accelerate), adozione di sistemi di accumulo (stazioni di elevata potenza, per le quali il ridotto tempo di ricarica è parte integrante del servizio). ".
Quindi si afferma che, soprattutto in uno scenario in cui la diffusione delle BEV aumenterà ( come prevedibile nonostante il mercato odierno a causa del ban ), la rete elettrica comunque andrà incontro a delle criticità che dovranno essere gestite con delle politiche di riduzione di potenza o di ritardo della ricarica ed aumentando i costi infrastrutturali per i sistemi di accumulo.
Quindi, ipotizziamo il 2035, si potrà soddisfare le necessità di ricarica del parco circolante solo tramite compromessi ( e nemmeno tanto piccoli ) al lordo della futura capacità produttiva di energia elettrica, del suo smistamento e degli altri consumi. Altrimenti la rete collassa! Chissà quanto arriverà a costare il Kw/h per ricarica fra qualche anno...
Ma poi, la benzina si fa veloce, ma quanto è grande la struttura di un benzinaio, considerando anche la cisterna? Poi ti preoccupi dei cavi, e invece le auto cisterne per rifornire ogni distributore?
a parte il solito dubbio, cioè perchè ti ostini a postare sul forum
mi chiedo perchè si chiama "SuperCharger" ?
Bastava chiamarlo "Charger", perchè aggiungere un infantile "Super" davanti ?
Iper Mega Ultra Turbo, è da bambini
Intanto restano sempre delle colonnine sfigate, con dei clienti sfigati che stanno seduti ad aspettare mentre guardano un telefono sfigato
Leggendo le conclusioni si ha che: " ( cit. ) si conferma che, sei veicoli privati ricaricano ogni giorno al momento dell’arrivo all’abitazione, il picco di
ricarica si sovrappone quasi completamente al picco del carico domestico, risultando particolarmente critico per la rete " e " ( cit. ) i componenti di rete a cui sono sottesi pochi veicoli elettrici (es. linee BT e trasformatori MT/BT) devono essere dimensionati considerando delle potenze medie assorbite dai veicoli più elevate. In questi casi, dato che il fattore di contemporaneità massimo è molto alto ma è raggiunto per brevi intervalli di tempo, adottare delle soluzioni di controllo che limitino i picchi di potenza può rappresentare una strategia efficace ", chiudendo con " ( cit. ) l’impatto delle IdR sulla rete di distribuzione può essere ridotto tramite diverse soluzioni: ritardando la ricarica delle wallbox domestiche (sperimentazione in fascia F3), riducendo la potenza e allungando i tempi di ricarica (prese accelerate), adozione di sistemi di accumulo (stazioni di elevata potenza, per le quali il ridotto tempo di ricarica è parte integrante del servizio). ".
Quindi si afferma che, soprattutto in uno scenario in cui la diffusione delle BEV aumenterà ( come prevedibile nonostante il mercato odierno a causa del ban ), la rete elettrica comunque andrà incontro a delle criticità che dovranno essere gestite con delle politiche di riduzione di potenza o di ritardo della ricarica ed aumentando i costi infrastrutturali per i sistemi di accumulo.
Quindi, ipotizziamo il 2035, si potrà soddisfare le necessità di ricarica del parco circolante solo tramite compromessi ( e nemmeno tanto piccoli ) al lordo della futura capacità produttiva di energia elettrica, del suo smistamento e degli altri consumi. Altrimenti la rete collassa! Chissà quanto arriverà a costare il Kw/h per ricarica fra qualche anno...
Impossibile, nel mondo fatato delle auto a pile, accade tutto magicamente.
Le cabine di media tensione appaiono con la bacchetta magica
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Le cabine di media tensione appaiono con la bacchetta magica
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Beh non puoi interrarle come le taniche dei combustibili fossili.
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Puoi, ma con diversi problemi che ne sconsigliano la soluzione.
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davvero non si è capito che il punto non è la cabina, ma la rete di media che alimenta la cabina... ?
credete alla magia sul serio ?
Ma poi, la benzina si fa veloce, ma quanto è grande la struttura di un benzinaio, considerando anche la cisterna? Poi ti preoccupi dei cavi, e invece le auto cisterne per rifornire ogni distributore?
Chiaramente ero ironico, io bazzico molto spesso ad Affi (VR), per chi la conosce... E' "impestata" di colonnine fra il SuperCharger e lo Ionity, quando è ora di pranzo sembra di vedere le stazioni di posta per i cavalli dei film western, stalli pieni di auto ed occupanti che o sciamano fra Mc e Burger (o altro Saloon), oppure ciondolano vicino al "cavallo" in attesa dell'effettiva ricarica. All'ombra di questi ci sono i catafalchi dei container elettrici che servono sto popò di roba.
E' l'unico momento in cui ho visto le colonnine tutte impegnate, per il resto il nulla totale.
credete alla magia sul serio ?
Perché credi che da due anni nelle grandi città stanno rifacendo tutto?
E che Terna sta modificando gli elettrodotti?
Per le auto? No per le case che entro 20 anni avranno bisogno di 6 Kw almeno ad appartamento...Le auto sono un effetto collaterale.
E che Terna sta modificando gli elettrodotti?
Per le auto? No per le case che entro 20 anni avranno bisogno di 6 Kw almeno ad appartamento...Le auto sono un effetto collaterale.
Con 2 auto elettriche a famiglia da rifare, ce ne vorranno almeno 50kw.
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