Clamoroso in Volkswagen: si valuta la fine di Seat in mezzo a nuovi licenziamenti
di Nino Grasso pubblicata il 04 Settembre 2026, alle 09:31 nel canale Auto Elettriche
Secondo alcuni media tedeschi il gruppo Volkswagen avrebbe già approvato un piano per chiudere il marchio Seat entro il 2029, dirottando le risorse verso Cupra, che nei numeri di vendita ha ormai superato ampiamente il marchio da cui è nata
Volkswagen ha messo sul tavolo la chiusura del marchio Seat entro il 2029. La proposta, secondo quanto riporta Bild, è già stata approvata dal consiglio di gestione del gruppo e passerà oggi, venerdì 4 settembre, al vaglio del consiglio di sorveglianza. L'obiettivo è concentrare le risorse su Cupra, il marchio sportivo nato dalle costole di Seat che nel frattempo l'ha ampiamente superata per volumi.
Il gruppo di Wolfsburg non ha confermato ufficialmente la notizia. Un portavoce si è limitato a dichiarare che i documenti interni vengono discussi e approvati dagli organi competenti, senza voler anticipare l'esito del processo decisionale in corso.

Contattata da Autocar, la divisione britannica di Seat Cupra non ha smentito i piani, ma ha preferito restare sul vago: "L'intero settore, compreso il gruppo Volkswagen e naturalmente Seat S.A., sta attraversando una trasformazione profonda, guidata dal nostro impegno verso l'elettrificazione". La nota prosegue spiegando che il contesto globale è cambiato in modo significativo, con un impatto pesante sul comparto automotive nell'ultimo anno, e che il gruppo sta lavorando a un piano per rendere l'intera struttura più efficiente e snella, sfruttando le sinergie tecnologiche disponibili.
Cupra ha già superato Seat, che rischia la fine
"Nessuna decisione è stata ancora presa", ha aggiunto l'azienda, promettendo comunicazioni tempestive su eventuali scelte strategiche che riguardino Seat SA.
Fondata nel 1950, Seat è stata per decenni la casa automobilistica nazionale della Spagna. Cupra, invece, nasce come sigla riservata alle versioni più sportive dei modelli Seat, prima di diventare un marchio autonomo nel febbraio 2018, all'indomani del fallito tentativo del gruppo Volkswagen di acquisire Alfa Romeo. A distanza di otto anni, i ruoli si sono ribaltati.
I numeri raccontano una storia netta: nel primo semestre del 2026 Cupra ha consegnato 170.100 vetture, contro le 129.600 di Seat, arrivando a coprire quasi il 57% delle 299.700 consegne complessive dei due marchi tra gennaio e giugno. Il sorpasso non è una novità dell'ultimo periodo.

Già nel 2025 le vendite di Cupra erano cresciute del 32,5%, toccando il record di 328.800 unità, mentre Seat era scesa del 17% a 257.400 auto consegnate. Un divario di oltre 71.000 vetture raggiunto appena al settimo anno di vita indipendente del marchio.
Cupra ha ormai superato quota un milione di auto vendute nel mondo dalla sua nascita, e si è progressivamente affrancata dai modelli derivati da Seat, sviluppando una gamma propria, un'identità stilistica distinta e un posizionamento più premium. Quello che era partito come un modo per estrarre margini più alti dal patrimonio sportivo di Seat si è trasformato in un business a sé, più redditizio del marchio da cui è partito.









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47 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPeccato perché come qualità sono simili a Volkswagen ma con prezzo un po' più basso.
Però in compenso avremo Jaecoo,Dfsk, gwm, hfjgjfhdgdhhfpf ecc
Semmai ringraziare le scelte della dirigenza VW in quanto la colpa è al 90% la loro e forse al 10% dell'UE.
Mi ricorderò per sempre le Fura, le Ronda, le Marbella...che ci facevano sembrare le Fiat un lusso per chi ce l'aveva fatta.
Sulla lapide ci sarà scritto "è una Volkswagen ricarrozzata".
Riguardo a questi a fine Luglio VAG ha rilasciato una rettifica sulle previsioni per il 2026 con variazioni previste tra il -3% e O% per il fatturato ed un utile netto crollato del 32,9% nel secondo trimestre '26. Il margine operativo ( netto ) è sceso dal 4.7% al 4.2%.
Mah direi che siamo al 60% UE e 40% VW, al massimo si può arrivare al 50% e 50%. Purtroppo la scure del 2035 ha costretto tutti i produttori, indipendentemente dalle loro politiche aziendali e dai loro conti, ad investire immediatamente grandi quantità di capitale nelle BEV senza ottenere i giusti ritorni, almeno quelli per recuperare il capitale e gli interessi.
Le elettriche VW costano ancora troppo, in termini contabili, rispetto al loro non basso prezzo di vendita, ed ora se la devono vedere anche con l'import cinese ( arrivato grazie sempre alle decisioni UE ) che ha tutt'altra struttura di costi.
Senza contare il crollo delle vendite in Cina dovuto non tanto ad un listino poco attraente come offerte ma per una chiara decisione politica del PCC che sta usando l'auto come arma commerciale/industriale contro l'Europa.
Oggi il problema è proprio quello sembra di vedere quei modelli senza marchio di gta
Oggi il problema è proprio quello sembra di vedere quei modelli senza marchio di gta
beh, Saab poteva piacere o meno esteticamente, ma le macchine le sapeva fare bene, forse proprio quell'attenzione e quella difficoltà ad applicare le economie di scala sono state tra le cause più importanti del fallimento.
Io le adoravo.
Io le adoravo.
Concordo ora mi volto a guardarle anche io
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