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Caricare l'auto elettrica o PHEV con la presa shuko in garage: 2 offerte a 109€ e 118€

di pubblicata il , alle 10:23 nel canale Auto Elettriche Caricare l'auto elettrica o PHEV con la presa shuko in garage: 2 offerte a 109€ e 118€

Chi possiede un garage dove c'è già una presa di corrente non è costretto a rifare tutto l'impianto elettrico per caricare un'auto elettrica o una plug-in. Ci sono soluzioni molto economiche per la ricarica lenta notturna che di adattano perfettamente all'impianto esistente. Ecco 2 proposte che in sconto costano solo 19€ oppure 118€.

 

No, non stiamo parlando ai possessori di Tesla con villetta e fotovoltaico, che hanno sicuramente soluzioni più complesse e costose per ricaricare la propria vettura. Ci rivolgiamo a chi ha un garage dove è già presente una presa elettrica e possiede già, oppure intende acquistare, un'auto elettrica o plug-in, predisponendosi per la ricarica lenta spendendo pochissimo. Insomma, una soluzione alla portata molti e non di pochi privilegiati.

Un cavo di ricarica dotato di presa shuko da 3,7kW (massimo) e regolazione della corrente, tipicamente da 6A a 16A, può tranquillamente bastare allo scopo. Oggi c'è una bella offerta grazie a un coupon, che porta il prezzo di questo utilissimo accessorio a soli 109€, con cavo da ben 7 metri. Riportiamo un'alternativa da 118€ nel caso finisse.

Non serve cambiare il contratto base da 3kW del proprio operatore

 Un punto di forza è la regolazione della corrente (6–16A), che permette di adattare la ricarica alla disponibilità reale del contatore domestico. Uno degli scenari più comuni è la ricarica notturna con consumo controllato.

  • Impostazione tipica: 8–10A (circa 1,8–2,3 kW)
  • Utilizzo del contratto domestico da 3 kW senza rischio di blackout
  • Casa quasi senza consumi attivi durante la notte
Esempio pratico: ricarica dalle 23:00 alle 7:00 con consumi domestici minimi (frigo, standby). Ricarica stabile senza superare i limiti del contatore domestico.

Ma anche uso bilanciato con elettrodomestici attivi

Il cavo permette di caricare l’auto mentre la casa continua a funzionare normalmente.

  • Lavastoviglie in funzione
  • Luci e dispositivi elettronici
  • Piccoli elettrodomestici attivi
Impostando 6–8A (~1,3–1,8 kW) si mantiene un equilibrio tra ricarica e consumi domestici.

I cavi pre esistenti vanno bene?

A meno di non avere un impianto vecchio di 60 anni, solitamente quello che c'è basta e avanza, non serve tirare cavi nuovi fra il contatore e il garage. In tutti i casi però è meglio chiedere ad un elettricista, in caso di dubbio. Considerate che 1,8 -2,3kW è quello che richiede un ferro da stiro, per il quale nessuno si è mai fatto problemi.

Ideale per auto PHEV, ma non solo

Le ibride plug-in sono il caso d’uso perfetto per questo tipo di cavo.

  • Batterie più piccole (8–20 kWh tipici)
  • Ricarica completa in poche ore anche a bassa potenza
  • Uso quotidiano in modalità elettrica urbana
Con circa 2 kW costanti, una PHEV può ricaricarsi completamente durante la notte. Ma anche auto in stile 500 elettrica o BYD Dolphin Surf si prestano molto bene, così come altri modelli. Il valore di una soluzione del genere non è la velocità di ricarica, ma la gestione intelligente del consumo domestico. Oltre alla spesa irrisoria per disporre di un punto di ricarica casalingo.
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