BYD vuole bruciare Toyota, Mercedes e Honda sulle batterie allo stato solido: su un'auto già nel 2027
di Manolo De Agostini pubblicata il 30 Settembre 2026, alle 09:07 nel canale Auto Elettriche
BYD punta a introdurre nel 2027 un modello dotato di batteria allo stato solido, secondo quanto dichiarato dalla vicepresidente esecutiva Stella Li. Non è ancora chiaro se si tratterà di un'auto destinata alla vendita o di una dimostrazione tecnologica. Toyota, Honda e Mercedes indicano tempistiche successive.
BYD punta a portare la tecnologia delle batterie allo stato solido su un'automobile già nel 2027. La vicepresidente esecutiva Stella Li ha dichiarato in un'intervista che l'azienda avrà "un modello" equipaggiato con questa tecnologia il prossimo anno, indicando una tempistica più ravvicinata rispetto a quella comunicata dagli altri principali costruttori.
"Parlando di batterie allo stato solido, BYD è in una posizione di leadership. Per dimostrarlo, il prossimo anno avremo un modello, il primo modello, con questa tecnologia", ha dichiarato Li a Carwow.es.
La dichiarazione non chiarisce però un elemento fondamentale: non è stato specificato se il veicolo sarà effettivamente commercializzato o presentato come dimostratore tecnologico. BYD non ha inoltre indicato quale modello utilizzerà la nuova batteria, né fornito una data precisa per il debutto o informazioni sui volumi produttivi.
Se confermato, il 2027 rappresenterebbe comunque il termine più anticipato indicato finora pubblicamente da un costruttore automobilistico. Toyota prevede infatti un'auto con batterie allo stato solido nel 2027 o 2028, mentre Honda e Mercedes collocano il debutto più vicino al 2030. Anche Hyundai sta portando avanti attività di ricerca sulla tecnologia.

Il quadro evidenzia quanto sia ancora distante una diffusione su larga scala. Nessun costruttore vende attualmente un'automobile con batteria completamente allo stato solido. Il principale ostacolo riguarda la produzione industriale di celle di grandi dimensioni, oltre ai costi.
Le batterie allo stato solido sostituiscono l'elettrolita liquido delle celle convenzionali con un materiale solido. In prospettiva, la tecnologia dovrebbe consentire una maggiore densità energetica, ridurre alcuni rischi legati alla sicurezza, diminuire il peso e permettere ricariche più rapide. Trasformare questi vantaggi teorici in celle affidabili, durevoli ed economicamente producibili rimane però una sfida industriale.
Anche le tempistiche indicate dai produttori di batterie sono più caute. Il presidente di LG Energy Solution North America ha spiegato ad agosto che le batterie allo stato solido potrebbero arrivare sugli smartphone circa dieci anni prima rispetto alle automobili, proprio perché le grandi celle necessarie per i veicoli elettrici presentano difficoltà produttive maggiori.
Nel frattempo, alcuni progetti europei stanno seguendo una strategia basata sulla collaborazione con fornitori specializzati. Mercedes e PowerCo, la società del gruppo Volkswagen dedicata alle batterie, hanno accordi di sviluppo con la statunitense Factorial Energy. Mercedes ha utilizzato le celle dell'azienda su una EQS modificata, riuscendo a percorrere circa 1.200 chilometri lo scorso settembre. Factorial prevede la prima spedizione commerciale delle proprie batterie per una vettura Karma nel 2028.
In Europa è attivo anche il progetto di ProLogium a Dunkerque, in Francia, sostenuto da finanziamenti pubblici. L'impianto dovrebbe raggiungere una capacità di 0,8 GWh nel 2028 e 12 GWh nel 2032. L'azienda dispone inoltre di una linea produttiva a Taiwan con una capacità di circa 6.000 pacchi batteria all'anno.
Per quanto riguarda BYD, alcune indiscrezioni riportate da CarNewsChina indicano nella Yangwang una possibile candidata al debutto. Si tratterebbe della grande berlina di lusso recentemente mostrata dall'azienda ancora camuffata, posizionata nella fascia più alta del mercato e indicata da fonti cinesi come possibile rivale dei modelli Rolls-Royce. BYD non ha però confermato queste informazioni.
L'ipotesi sarebbe coerente con un altro elemento sul quale il settore sembra convergere: le prime automobili con batterie allo stato solido dovrebbero essere modelli costosi. Il responsabile della ricerca di Hyundai ha recentemente dichiarato di non ritenere risolvibile entro cinque anni il problema del costo delle materie prime. Una tecnologia ancora complessa da produrre difficilmente potrebbe quindi debuttare inizialmente sui veicoli più economici.









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9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoeh difatti il problema iniziale delle batterie a stato solido sarà quello , inizialmente costeranno una fucilata...
Difatti:
https://greenmove.hwupgrade.it/news...kwh_159931.html
Difatti:
https://greenmove.hwupgrade.it/news...kwh_159931.html
invece leggendo altrove (tom) di queste batterie byd :
"Il chief scientist Lian Yubo prevede infatti una convivenza tra litio liquido e stato solido per 15-20 anni"
campa cavallo....
invece leggendo altrove (tom) di queste batterie byd :
"Il chief scientist Lian Yubo prevede infatti una convivenza tra litio liquido e stato solido per 15-20 anni"
campa cavallo....
Nell'articolo c'è scritto:
"A marzo di quest'anno il produttore ha inoltre completato il progetto di una linea dedicata alle batterie allo stato solido con capacità di 2 GWh all'anno."
Probabilmente si fa riferimento alla tecnologia da 350wh/kg ma rimane comunque un enorme passo avanti rispetto alle NMC. 2Gwh vuol dire 20mila auto da 100kWh, che può alimentare la tiratura di auto come la Q8, EX90 o altre di segmento alto.
Che rimanga la convivenza tra stato liquido e stato solido per i prossimi 15-20 sono più che d'accordo, ma stiamo vedendo che anche le attuali tecnologie stanno migliorando con ritmi molto rapidi.
Il 2027 sarà l'anno delle batterie al sodio, CATL ha già annunciato che le sue linee sono operative e si aspetta un pareggio di prezzo con le LFP per il prossimo anno. BYD non dovrebbe essere troppo indietro.
Le stato solido da quello che ho letto si parla di 2028-2030, ma magari qualcuno arriva anche prima.
Mah!
"Il chief scientist Lian Yubo prevede infatti una convivenza tra litio liquido e stato solido per 15-20 anni"
campa cavallo....
Sshhhh...
che se ti sentono gli "elettricisti" se ne hanno a male !
Mah!
attendiamo il configuratore
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