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BYD prepara il motore sincrono a magneti permanenti a flusso variabile, svelati i brevetti

di pubblicata il , alle 10:11 nel canale Auto Elettriche BYD prepara il motore sincrono a magneti permanenti a flusso variabile, svelati i brevetti

Nuovi brevetti di BYD svelano ricerca e sviluppo in direzione del flusso variabile nel rotore, per avere più coppia in partenza, e più efficienza alle alte velocità

 

Continua senza sosta la ricerca di BYD per nuove soluzioni che possano elevare l'efficienza e la qualità del powetrain elettrico. L'azienda ha depositato quattro nuovi brevetti, che scopriamo dai documenti della China National Intellectual Property Administration (CNIPA).

Il protagonista è ancora il motore elettrico a flusso variabile, ed i brevetti descrivono la regolazione del flusso magnetico a differenti velocità operative. Un motore sincrono a magneti permanenti a flusso variabile (VF-PMSM) è un tipo di motore in cui il flusso magnetico del rotore interno può essere regolato in base alle condizioni operative.

I motori sincroni a magneti permanenti convenzionali hanno un flusso magnetico del rotore fisso, il che offre una coppia elevata alle basse velocità, ma ha il rovescio della medaglia alle alte velocità. Infatti l'efficienza cala a causa delle forze controelettromotrici. Questo è uno dei motivi che costringe spesso le case produttrici ad autolimitare la velocità massima, così da mitigare i lati negativi.

BYD flux

Un motore VF-PMSM invece regola dinamicamente il flusso per mantenere l'efficienza sia a bassa che ad alta velocità. A basse velocità, il flusso magnetico viene massimizzato per fornire una coppia elevata. A velocità più elevate, il flusso viene ridotto per minimizzare le forze opposte e mantenere l'efficienza senza un consumo energetico eccessivo. In questo modo il costruttore può aumentare la velocità massima, oppure scegliere di mantenere i valori autolimitati, ma migliorando l'efficienza globale del sistema, il che a sua volta si traduce in batterie più piccole o più autonomia.

I brevetti di BYD descrivono alcune applicazioni pratiche del flusso variabile, soprattutto per quanto riguarda i meccanismi utilizzati per la regolazione, come un componente di regolazione magnetica mobile rispetto al rotore per espandere le regioni operative ad alta efficienza, o un gruppo di regolazione assiale che modifica il flusso magnetico del rotore lungo il suo asse.

10 Commenti
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Micene.115 Dicembre 2025, 12:12 #1
oh finalmente

nn mi sembrava difficile eh...ci potevamo arrivare pure noi
ndrmcchtt49115 Dicembre 2025, 13:02 #2
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
il che a sua volta si traduce in batterie più piccole o più autonomia.


Questo io non creto
barzokk15 Dicembre 2025, 14:02 #3
Originariamente inviato da: ndrmcchtt491
Questo io non creto

e come no ?
il rendimento diventa del 120%, e le pile si ricaricano addirittura mentre si scaricano, non lo sapevi ?
è le fisica secondo Z
ninja75015 Dicembre 2025, 14:35 #4
i motori sono già eccellenti in partenza non serve migliorarli ulteriormente

lo sviluppo dovrebbe andare tutto sugli accumuli che sono costosi, pesanti, ingombranti, lenti da ricaricare
Massimiliano Zocchi15 Dicembre 2025, 22:55 #5
Originariamente inviato da: ndrmcchtt491
Questo io non creto


In che senso? Se un sistema consuma meno, il costruttore puó scegliere come sfruttare il vantaggio. Appunto aumentando la velocità massima che prima bloccava, oppure tenendo la stessa autonomia, ma diminuendo la batteria, oppure tenendo la stessa batteria, e di conseguenza aumenterà l’autonomia. Una delle tre cose accade per forza.
Massimiliano Zocchi15 Dicembre 2025, 23:00 #6
Originariamente inviato da: ninja750
i motori sono già eccellenti in partenza non serve migliorarli ulteriormente

lo sviluppo dovrebbe andare tutto sugli accumuli che sono costosi, pesanti, ingombranti, lenti da ricaricare


Lo sviluppo sulle batterie é la priorità di tutti i costruttori. L’esempio perfetto è una delle auto elettriche più diffuse, la Renault Zoe. La prima versione aveva 22 kWh di capacità, dopo pochi anni nello stesso ingombro e peso si è passati a 41 kWh, e poi ancora a 52 kWh (arco completo circa 10 anni). Nel frattempo oltre alla capacità è cambiata anche la chimica, con meno elementi inquinanti, migliore gestione termica e più potenza di ricarica (circa triplicata).
ndrmcchtt49115 Dicembre 2025, 23:32 #7
Originariamente inviato da: Massimiliano Zocchi
In che senso?


nel senso che senza i dati sono solo fantasie

Con le batterie attuali se le si fa più piccole l' autonomia diminuisce
Cappej16 Dicembre 2025, 07:05 #8
ho come l'impressione che l'umanità sia giocando ad "alpha centaury" un vecchio strategico a mosse dove si doveva gestire l'evoluzione di una razza da zero... si partiva dalla scoperta del fuoco fino ad arrivare al lancio di un razzo, il tutto, ovviamente a colpi di evoluzione...
Ma, se la giocavi male, l'evoluzione si bloccava in maniera comica anche mal gestita del sistema e creava situazioni ridicole del tipo... "sto per lanciare il razzo ma non ho conoscenze per il combustibile adatto"!

ecco...

possiamo dire che negli ultimi 10 anni, ma anche meno, abbiamo avuto un balzo evolutivo notevole, e, fra altri 10 anni, Dio solo sa dove saremo... in tutto questo, ci siamo scordati dell'energia...
Abbiamo "Gigioneggiato" sui combustibili fossili perchè bastavano quelli o perchè il gas Russo non costava una mazza.. o peggio ancora parcheggiato lo sviluppo sull'energia atomica

Bhe... oggi sono il ns più grande scoglio evolutivo

amen... speriamo non diventi una crisi e quindi un motivo di guerre

IMHO
barzokk16 Dicembre 2025, 08:13 #9
Originariamente inviato da: Massimiliano Zocchi
In che senso? Se un sistema consuma meno, il costruttore puó scegliere come sfruttare il vantaggio. Appunto aumentando la velocità massima che prima bloccava, oppure tenendo la stessa autonomia, ma diminuendo la batteria, oppure tenendo la stessa batteria, e di conseguenza aumenterà l’autonomia. Una delle tre cose accade per forza.

ma se sono anni che ci friggete il belino che i motori elettrici sono già superefficienti oltre il 90% !
cosa cambia 1% in più
i numeri questi sconosciuti
ndrmcchtt49116 Dicembre 2025, 13:02 #10
Un brevetto poi non è detto che venga industrializzato.

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