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BYD domina in Italia tra le elettriche: tutti stanno comprando la Dolphin Surf

di pubblicata il , alle 09:11 nel canale Auto Elettriche BYD domina in Italia tra le elettriche: tutti stanno comprando la Dolphin Surf

Il mercato auto italiano di novembre 2025 resta stabile nei volumi, ma registra un forte aumento delle immatricolazioni elettriche grazie all'Ecobonus. Le BEV raggiungono il 12,2% e BYD ottiene una crescita record, guidando il segmento. Dominano i modelli cinesi, mentre avanzano anche le ibride plug-in.

 

Il mercato automobilistico italiano ha chiuso il mese di novembre 2025 con volumi complessivi stabili rispetto allo stesso periodo del 2024, ma con una trasformazione strutturale che diventa sempre più evidente: l'effetto degli incentivi statali ha spinto le auto elettriche verso un risultato senza precedenti.

Le immatricolazioni totali si sono attestate a 124.222 unità, praticamente in linea con lo scorso anno, mentre il cumulato gennaio-novembre continua a mostrare un lieve arretramento (-2,4%) rispetto al 2024 e un divario ancora marcato rispetto al pre-pandemia.

La crescita delle BEV è il dato più significativo: 15.304 nuove immatricolazioni, più del doppio rispetto al 2024 e pari a una quota del 12,2%, contro il 5% di ottobre. La spinta dell'Ecobonus dovrebbe perdurare ancora per qualche mese; tuttavia, secondo le stime UNRAE, la domanda potrebbe ridimensionarsi una volta esaurito il beneficio economico.

Le ibride plug-in guadagnano terreno arrivando al 7,2% di share, più che raddoppiando il dato dello scorso anno. Nel complesso, le alimentazioni tradizionali continuano a ridursi: benzina al 21%, diesel all'8,2%, Gpl all'8,7%. Le ibride restano la prima scelta tecnologica con il 42,6% del mercato, divise tra 13,3% di full hybrid e 29,3% mild hybrid.

#MarcaModelloNovembre 2025
1 BYD Dolphin Surf 2.187
2 Leapmotor T03 1.881
3 Dacia Spring 1.443
4 Ford Puma (EV) 981
5 Tesla Model 3 961
6 Citroën C3 (EV) 324
7 Tesla Model Y 310
8 MG MG4 304
9 Renault Renault 5 296
10 Lancia Ypsilon (EV) 279
Totale immatricolazioni BEV (novembre 2025) 15.304
Percentuale BEV su mercato totale (novembre 2025): 12,2%

La classifica delle BEV più vendute a novembre evidenzia un netto predominio dei costruttori cinesi, supportati da prezzi aggressivi e forti campagne promozionali. In testa si colloca la BYD Dolphin Surf, con oltre 2.100 unità, seguita dalla compatta Leapmotor T03, acquistabile con incentivi e sconti a partire da 4.900 euro. Terzo posto per la Dacia Spring. Completano la top ten Tesla Model 3 e Model Y, Ford Puma elettrica, Citroën C3, MG4, Renault 5 e Lancia Ypsilon.

Sul cumulato annuale gennaio-novembre, la Tesla Model 3 mantiene la leadership davanti alla Model Y, mentre la Dacia Spring resta stabilmente sul podio. Il marchio cinese BYD ottiene un risultato degno di interesse: 3.524 immatricolazioni nel solo novembre, pari a una quota del 2,8%, che lo colloca al 15° posto assoluto tra i costruttori in Italia. In appena 15 mesi di presenza, l'azienda ha superato le 22.000 unità annuali, con una crescita superiore al 500%, senza proporre modelli termici.

Il brand è primo nel mercato dei veicoli elettrificati con una quota del 14,8% e domina quello delle BEV con il 17,2%. La Dolphin Surf, omologata con 5 stelle Euro NCAP e dotata di Blade Battery, consolida la posizione di elettrica più venduta in Italia.

#MarcaModelloGennaio-Novembre 2025
1 Tesla Model 3 5.478
2 Tesla Model Y 4.819
3 Dacia Spring 4.469
4 Leapmotor T03 4.024
5 Citroën C3 (EV) 3.817
6 BYD Dolphin Surf 3.491
7 BMW iX1 2.712
8 Jeep Avenger 2.379
9 Ford Puma (EV) 2.218
10 Renault Renault 5 2.112
Totale immatricolazioni BEV (Gen–Nov 2025) 82.987
Nel confronto con il 2024 il cumulato 2024 indicato è 60.092

Oltre alle citycar elettriche, BYD rafforza la gamma ibrida con la nuova ATTO 2 DM-i, SUV compatto capace di raggiungere autonomie combinate fino a 1.000 km. La strategia di espansione retail - 100 punti vendita entro fine anno - contribuisce a consolidare la crescita del marchio. L'accelerazione di BYD non riguarda solo l'Italia: novembre registra progressi significativi anche in Spagna (3,1% di quota), Germania (1,6%) e Regno Unito (3,05%).

Com'è fatta la BYD Dolphin Surf

BYD Dolphin Surf rientra nel segmento delle city car elettriche compatte, con un posizionamento pensato per gli spostamenti urbani ma senza rinunciare alle soluzioni tecnologiche che caratterizzano l'intera gamma del marchio. Dal punto di vista dimensionale, la Dolphin Surf adotta un'impostazione razionale: 3.990 mm di lunghezza, 2.500 mm di passo e 1.590 mm di altezza.

Il design ad arco, più pronunciato nella zona posteriore, permette di mantenere una buona abitabilità per i quattro occupanti. Il bagagliaio è uno dei più generosi della categoria: 308 litri in configurazione standard, che diventano 1.037 litri abbattendo gli schienali posteriori. L'offerta si articola su tre allestimenti distinti, differenziati principalmente per potenza del powertrain e capacità della batteria:

  • Active, la versione d'ingresso, monta un motore da 65 kW con accelerazione 0-100 km/h in 11,1 secondi, abbinato alla batteria da 30 kWh, più leggera, per 220 km di autonomia combinata.
  • Boost mantiene lo stesso motore della Active ma integra una batteria da 43,2 kWh, portando l'autonomia a 322 km. L'aumento di massa incrementa il tempo nello 0-100 km/h a 12,1 secondi.
  • Comfort, la versione top di gamma, spinge la Dolphin Surf verso livelli prestazionali superiori grazie al motore da 115 kW e 220 Nm di coppia. Con la stessa batteria da 43,2 kWh, l'autonomia dichiarata è di 310 km, mentre l'accelerazione 0-100 scende a 9,1 secondi.

Sul piano tecnologico, la versione Comfort introduce dotazioni più ricche come fari LED con sensore crepuscolare, sedili anteriori riscaldabili, e il sistema di telecamere a 360° con sensori di parcheggio avanzati. Indipendentemente dall'allestimento, l'abitacolo ospita il noto display touchscreen ruotabile da 10,1 pollici, una delle soluzioni distintive BYD, e la compatibilità con l'app mobile che permette - tra le altre funzioni - il preriscaldamento dell'abitacolo.

Un elemento comune a tutta la gamma è la funzione V2L (Vehicle to Load), capace di erogare fino a 3,3 kW per alimentare dispositivi esterni. Si tratta di una caratteristica particolarmente utile per attività outdoor o per ricaricare piccoli apparecchi in assenza di una presa di corrente tradizionale, aumentando la versatilità dell'auto. La vettura ha un prezzo di 19.490 euro per la Active, 22.990 euro per la Boost e 25.990 euro per la Comfort, al netto di promozioni e incentivi che riducono drasticamente i prezzi indicati.

35 Commenti
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DanieleG02 Dicembre 2025, 09:25 #1
Si vede che hanno parecchi soldi.
25k per una compatta sono una follia.
ChiHuaHua8602 Dicembre 2025, 09:32 #2
Originariamente inviato da: DanieleG
Si vede che hanno parecchi soldi.
25k per una compatta sono una follia.


fai meno 11k di incentivo e probabile sconto byd e viene via al prezzo della vecchia panda
Ginopilot02 Dicembre 2025, 10:35 #3
Conviene aspettare almeno 6 mesi per tirare i conti delle piu' vendute grazie agli incentivi. Molte case non erano preparate e non hanno ancora disponibili le auto prenotate. Ogni riferimento a stellantis e' puramente casuale. 500, grande panda e C3 faranno bei numeri nei prossimi mesi. BYD non e' presente in modo capillare sul territorio, altrimenti avrebbe preso praticamente tutto.
Ginopilot02 Dicembre 2025, 10:35 #4
Originariamente inviato da: ChiHuaHua86
fai meno 11k di incentivo e probabile sconto byd e viene via al prezzo della vecchia panda


La dolphin mi pare venisse sotto i 10k con il massimo incentivo.
Spyto02 Dicembre 2025, 10:38 #5
Ero andato a chiedere in concessionario BYD Dolphin base partiva da 21k poi chi poteva toglieva 11k.
Ginopilot02 Dicembre 2025, 11:09 #6
Originariamente inviato da: Spyto
Ero andato a chiedere in concessionario BYD Dolphin base partiva da 21k poi chi poteva toglieva 11k.


https://www.byd.com/it/promozioni/dolphin-surf
Darkon02 Dicembre 2025, 11:15 #7
Giuro che non riesco a capire i gusti delle persone...

Premesso che BYD ha in generale delle linee che non mi esaltano e comprendo che son gusti ma potevo capire che la gente prendesse di mira la SEAL che ancora ancora è una berlinetta tutto sommato piacevole.

La dolphin surf è brutta forte ma veramente veramente brutta. Tra l'altro poco bagagliaio, poco per non dire zero spazio abitabile dentro boh...

A sto punto se tutto quello che uno vuole è la macchina più piccola possibile tanto valeva comprare una smart.
gnpb02 Dicembre 2025, 11:39 #8
Originariamente inviato da: Ginopilot

Con gli incentivi finiti.
Senza incentivi, presa a rate costa: 12+10 (+9 se la vuoi riscattare): 22 o 31 a seconda. Non ho capito pagata cash.
Anticipo 9.870€, durata 36 mesi, 35 rate mensili di 79€ (incluse spese incasso di 4,50€/canone) salvo arrotondamento ultima rata. - Rata Finale Residua (pari al Valore Garantito Futuro) 9.114€. Importo Totale del Credito 9.676€. Spese istruttoria 400€. Bollo 16€. Spese invio rendiconto periodico cartaceo: 2€/anno. Interessi totali 2.045€. Importo Totale Dovuto 11.885€ (escluso anticipo).


Detto ciò secondo la prova di 4r è un'ottima alternativa alle elettriche europee (o pseudo tali) del segmento b, con una buona abitabilità e un conseguente discreto bagagliaio dato che è tra le più corte. Prestazioni e autonomia molto buone (rispetto alla concorrenza del segmento). Ottime le 5 stelle ncap. Solo i freni sono decisamente al di sotto della media e ci sono perplessità per il sistema di funzionamento a rotazione degli azionamenti fisici, 4 frecce comprese (chissà perché bisogna sempre "innovare" dove non serve).
Darkon02 Dicembre 2025, 11:47 #9
Originariamente inviato da: gnpb
con una buona abitabilità e un conseguente discreto bagagliaio dato che è tra le più corte.


???? Ma dove. Ma ci siete anche solo per un minuto saliti sopra? O avete mai visto il bagagliaio? Se quelli sono buoni allora finora senza saperlo ho guidato degli autotreni.
Il bagagliaio è talmente minimo che se vai a fare la "spesa grossa" rischi di dover usare anche i sedili.
L'abitabilità poi specie se sei un po' alto e non parlo di chissà che ma anche solo 1.80 ti trovi preciso che non ti puoi muovere manco per sbaglio.

Prestazioni e autonomia molto buone (rispetto alla concorrenza del segmento).


Qua tutto sta nella parola "rispetto alla concorrenza" perché dato che la concorrenza fa ancora più schifo questa sembra buona. Ma l'unica prestazione decente che ha è l'autonomia (dichiarata poi andrebbe vista reale).
softkarma02 Dicembre 2025, 12:10 #10
Originariamente inviato da: Darkon
Giuro che non riesco a capire i gusti delle persone...

Premesso che BYD ha in generale delle linee che non mi esaltano e comprendo che son gusti ma potevo capire che la gente prendesse di mira la SEAL che ancora ancora è una berlinetta tutto sommato piacevole.

La dolphin surf è brutta forte ma veramente veramente brutta. Tra l'altro poco bagagliaio, poco per non dire zero spazio abitabile dentro boh...

A sto punto se tutto quello che uno vuole è la macchina più piccola possibile tanto valeva comprare una smart.


I gusti so gusti, non capisco come faccia a piacere alla gente la Pandina eppure ne vendono un casino...

A me la BYD Dolphin Surf piace molto invece, sull'abitabilità invece non saprei visto che non ci sono mai salito. L'hanno allungata di alcuni cm rispetto alla cinese ma senza modificarla se ho capito bene, se hanno aumentato solo i "parafanghi" gli spazi da aspettarsi sono quelli della pandina.

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