BYD
BYD conferma: in corso le trattative per acquisire gli impianti di alcuni grandi produttori europei
di Vittorio Rienzo pubblicata il 14 Maggio 2026, alle 13:17 nel canale Auto Elettriche
BYD vuole intensificare la sua espansione europea rilevando interi stabilimenti automobilistici sottoutilizzati dei grandi produttori europei. Nell'ambito delle trattative ci sarebbero anche alcuni stabilimenti sul territorio italiano










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29 Commenti
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se non puoi batterli unisciti a loro
Ti ho dato una traccia legale su le norme vigenti in UE ( trovatele e leggitele ), magari posta anche te qualche riferimento a tuo pro.
e ti ripeto che non lo dico io, lo dice il Regolamento Europeo
Traccia legale? qui c'è un riassuntino ma non sono certo sia postabile
https://legacyshop.wki.it/documenti/00117123_est.pdf
Sostegno?! E' proprio scritto che se il valore della lavorazione è inferiore ad una certa percentuale non può essere Made in UE! L'assemblaggio da solo non lo può raggiungere! Industrialmente il costo di assemblaggio di un auto rispetto alla componentistica non raggiunge il 15% a star larghi (e sono appunto largo perchè non ho aggiornamenti recenti, fino a metà del decennio scorso era sicuramente meno per le grandi Case)
Se consideriamo i costi diretti mi spieghi come fanno a rientrare nei limiti?
Ma queste cose hanno provocato dei mal di stomaco a molte aziende che lavorano componenti o materie prime importate, dalle mutande alle navette spaziali, un vaccaio di consulenti ci campa e bisogna stare molto attenti, se sei un'azienda con 3 persone potresti cavartela fino ad un certo punto, ma prima o poi arrivano a chiederti il conto e ti aprono come una mela se dichiari cose che non riesci a dimostrare.
Andrà a finire che non saranno fabbriche cacciavite, ma procederanno alla produzione in loco di elementi fino ad arrivare ad una valorizzazione sufficiente sia per il Made in Ue sia per evitare i dazi o, meglio, parte di essi, non sarebbero i primi, non saranno gli ultimi.
Lo stesso problema l'ha avuto Volvo quando è stata comprata dai Cin Cin, noi eravamo fornitori (a Gand, tramite la Casa madre), e hanno chiuso tutti i contratti in essere perchè sarebbero stati implementati fornitori cinesi e altrettanto hanno fatto con molti altri (inizialmente sembrava tutti addirittura!).
Quando si sono messi li, con carta penna e calamaio, a fare i conti, si sono accorti che con le modifiche programmate non avrebbero rispettato i parametri del made in UE, con tutte le conseguenze del caso, e hanno riprogettato abbastanza da mantenere la percentuale di valore aggiunto entro i parametri...se già senza la sensibilità e le regolamentazioni attuali erano stati attenti a questi aspetti...figurati ora con la pressione dei dazi.
Non ho scritto "che cazzo vuoi", ho scritto "puoi dirmi il cazzo che vuoi", inteso "dimmi cosa ti pare", mica siamo a un convegno di Carmelitane Scalze.
ps: senza andare nei particolari ma ho avuto una questione con l'ADM proprio per una linea di produzione in azienda...alla fine ci hanno dato ragione ma tra avvocati, consulenti, auditor ci potevamo costruire un eliporto con quello che abbiamo speso.
Sto già tremando guarda...
Quando avranno in mano anche il nostro Made in Italy, i nostri vini, le nostre tradizioni, la moda, la cultura, la storia, il cibo e mille altre cose che mi sfuggono, allora ne riparleremo....
Sciocchezze, se c'è una cosa che distingue i Cinesi dagli USA è che non vogliono esportare nulla a parte ciò che producono, in cambio di soldi. Mentre gli Americani sognano un mondo tutto americano, con gli americani di serie A (loro) che guidano gli americani di serie B (tutti gli altri), i Cinesi disprezzano chi non è cinese, tu non potrai mai diventare cinese, potresti diventare americano andando a vivere in America, ma mai cinese andando a vivere in Cina. Di esportare il loro modello culturale non gliene frega nulla, anzi, sono ben felici che ci teniamo il nostro perché ai loro occhi siamo degli sciocchi da sfruttare.
C'è un continente che loro definiscono Cina, e quello guai chi glielo tocca, per questo tutti i conflitti e le tensioni che hanno avuto dalla seconda guerra mondiale ad oggi erano tutti per proteggere l'integrità territoriale, sono fortemente nazionalisti. Poi c'è tutto il resto, quello che per loro non è Cina, di cui non gliene frega assolutamente nulla, cosa pensano, cosa dicono, che dio pregano, quali principi etici o morali seguono, gli interessa solo in quanto mercato che può spostare ricchezza da fuori a dentro, perché già Deng Xiaoping aveva capito che l'unico modo (forse) per essere comunisti è essere ricchi, per cui il comunismo non è più una priorità, la ricchezza lo è.
Quindi i Cinesi potrebbero renderti povero, ma mai portarti in un campo di rieducazione o importi le loro leggi, perché per loro tu non sei cinese, e non lo sarai mai.
C'è un continente che loro definiscono Cina, e quello guai chi glielo tocca, per questo tutti i conflitti e le tensioni che hanno avuto dalla seconda guerra mondiale ad oggi erano tutti per proteggere l'integrità territoriale, sono fortemente nazionalisti. Poi c'è tutto il resto, quello che per loro non è Cina, di cui non gliene frega assolutamente nulla, cosa pensano, cosa dicono, che dio pregano, quali principi etici o morali seguono, gli interessa solo in quanto mercato che può spostare ricchezza da fuori a dentro, perché già Deng Xiaoping aveva capito che l'unico modo (forse) per essere comunisti è essere ricchi, per cui il comunismo non è più una priorità, la ricchezza lo è.
Quindi i Cinesi potrebbero renderti povero, ma mai portarti in un campo di rieducazione o importi le loro leggi, perché per loro tu non sei cinese, e non lo sarai mai.
Ma gli rispondi anche?
Sta delirando, non c'è altra spiegazione. Oppure non ha mai fatto un solo giorno di militare.
Io ero nei corpi speciali, con missioni all'estero (1991, Iraq). Quindi con me hanno ben poco da fare il lavaggio del cervello gli occhi a mandorla...
Lo so bene, infatti come vedi basta aver fatto il militare e non hai paura di niente
Forse ti è sfuggito, ma anche tu hai risposto !
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