Factorial SK OnBatterie

Batterie allo stato solido sempre più vicine: Factorial e SK On collaborano per la produzione in serie

di pubblicata il , alle 11:12 nel canale Auto Elettriche Batterie allo stato solido sempre più vicine: Factorial e SK On collaborano per la produzione in serie

SK On e Factorial Energy hanno siglato un accordo per valutare la produzione su larga scala delle batterie allo stato solido. L'obiettivo è integrare la tecnologia FEST negli impianti del produttore coreano per portare le nuove batterie allo stadio commerciale

 

Le batterie allo stato solido rappresentano una delle tecnologie più promettenti per il settore delle auto elettriche, ma la produzione su larga scala continua a essere uno dei principali ostacoli. Per affrontare questa sfida, SK On e Factorial Energy hanno annunciato la firma di un memorandum d'intesa (MoU) che punta a verificare la possibilità di integrare la tecnologia sviluppata dalla società statunitense nella rete produttiva globale del gruppo sudcoreano.

L'accordo prevede una collaborazione tra le due aziende per analizzare la compatibilità della tecnologia FEST (Factorial Electrolyte System Technology) con gli impianti produttivi di SK On. L'obiettivo consiste nel capire se le attuali linee di produzione possano supportare la futura realizzazione di batterie allo stato solido su scala industriale, facendo leva sia sull'esperienza manifatturiera di SK On sia sul know-how tecnologico di Factorial.

Le batterie allo stato solido promettono una densità energetica superiore, quindi autonomie più elevate, e tempi di ricarica sensibilmente ridotti rispetto alle tradizionali celle agli ioni di litio. Tuttavia, la realizzazione di un elettrolita solido che garantisca elevata conducibilità senza problemi di fratture o degrado rappresenta ancora una delle principali difficoltà tecniche. Anche i costi di produzione restano un elemento determinante per la diffusione commerciale della tecnologia.

Secondo l'amministratore delegato di Factorial Energy, Siyu Huang, un'innovazione nel settore delle batterie acquista valore soltanto se può essere prodotta su larga scala. Per questo motivo il contributo di SK On, che dispone di alcuni degli impianti produttivi più avanzati del settore, assume un ruolo centrale nella valutazione dell'integrazione della tecnologia all'interno dell'attuale ecosistema industriale.

La tecnologia FEST ha già raggiunto risultati interessanti nei test. Lo scorso mese Factorial ha avviato in Nord America le prove delle proprie celle allo stato solido insieme a Stellantis, che le ha installate su un prototipo della Dodge Charger Daytona basato sulla piattaforma STLA Large.

Le celle FEST da 77 Ah hanno fatto registrare una densità energetica di 375 Wh/kg mantenuta per oltre 600 cicli. I test hanno inoltre evidenziato una ricarica dal 15% al 90% in 18 minuti, un funzionamento in un intervallo di temperatura compreso tra -30 °C e 45 °C e una capacità di scarica fino a 4C.

Factorial collabora già con diversi costruttori automobilistici, tra cui Mercedes-Benz, Hyundai, Kia e Stellantis, con l'obiettivo di portare sul mercato le batterie allo stato solido. In precedenza, anche Mercedes-Benz aveva annunciato di avere percorso oltre 1.200 chilometri con una versione modificata della EQS equipaggiata con celle sviluppate da Factorial.

Dal canto suo, SK On fornisce batterie per veicoli elettrici a Hyundai Motor Group, Ford e Volkswagen e dispone di una capacità produttiva globale superiore a 200 GWh all'anno, di cui circa 100 GWh localizzati negli Stati Uniti.

L'intesa segue un altro accordo annunciato da Factorial con POSCO FUTURE M, dedicato allo sviluppo dei materiali destinati alle future batterie completamente allo stato solido. La nuova collaborazione con SK On aggiunge quindi un tassello fondamentale al percorso che punta a trasferire questa tecnologia dalla fase sperimentale alla produzione industriale.

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
softkarma02 Agosto 2026, 10:47 #1
Come al solito l'occidente si concentra su una tecnologia che arriverà non prima del 2030 (e solo sulle auto di fascia premium) e trascura quello che sarà la spina dorsale delle auto più vendute entro breve: le batterie liquido-solido.

Questa tecnologia può aumentare di molto la capacità senza necessità di tecnologia complessa quanto le batterie a stato solido, è già di serie sulle MG (ovviamente tecnologia cinese).

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^