Basta Purefication, il Giurì blocca la campagna BYD che sfotteva Stellantis
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 04 Febbraio 2026, alle 16:41 nel canale Auto Elettriche
La campagna pubblicitaria è stata giudicata denigratoria ed è quindi stato imposto il blocco immediato della pubblicazione
BYD da alcune settimane aveva attaccato frontalmente Stellantis con la campagna pubblicitaria "Operazione Purefication", un gioco di parole per prendere in giro il concorrente, e i relativi problemi ai veicoli dotati di motore PureTech con la famigerata cinghia a bagno d'olio.
BYD offriva fino a 10.000 euro di sconto ai clienti che davano in permuta una suddetta vettura Stellantis, per passare a un veicolo Super Hybrid del produttore cinese. Oggi scopriamo che (come segnalato da un nostro lettore, e riportato da praticamente tutte le testate) il Giurì dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) ha ordinato il blocco immediato della campagna.
L'operazione di marketing è stata considerata ingannevole, poiché priva di un'informazione completa, e denigratoria, dato che puntava a screditare un prodotto concorrente, in violazione con le norme della pubblicità comparativa.
Di conseguenza è stato imposto a tutte le concessionarie pubblicitarie di interrompere subito la pubblicazione e la diffusione dei banner di Purefication, e nel momento in cui scriviamo anche sul sito BYD il messaggio è già sparito, sostituito da una generica comunicazione sui Super Hybrid DM-i.
Ovviamente Stellantis non nasconde la soddisfazione per la decisione del Giurì: "Stellantis accoglie con soddisfazione la decisione odierna del Giurì dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria relativa alla recente comunicazione commerciale "Operazione Purefication" diffusa da BYD Italia. La pronuncia ha ritenuto tale campagna ingannevole, denigratoria ed illecita sotto il profilo comparativo, disponendone la cessazione e rappresenta un importante riconoscimento della necessità di tutelare i consumatori ed i concorrenti da messaggi pubblicitari scorretti. Stellantis continuerà a promuovere una competizione basata sulla qualità dei prodotti e su una comunicazione chiara, completa e trasparente sulle caratteristiche degli stessi".










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18 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoUna pacca sulla spalla o almeno una colazione pagata?
Ah sulla soddisfazione non avevo dubbi, ne avrei invece nel comprare domani una delle loro "fantastiche vetture" con il Puretech...e considerato che al posto del sangue mi scorre benzina rossa nelle vene...certo non si potrà dire che sono un ultrà dell'elettrico...
Eh.....visto che perle che vi trovo ?!?
L'assist agli elettricari - come diavolo vi fate chiamare ?!?
@Massimilià, se scherza sempre, eh !
Una pacca sulla spalla o almeno una colazione pagata?
Mi accontento della carica di admin/mod....chiedo poco in fondo.
...ho dei progetti !
...noooo, nessuno, mi servite tutti...almeno al principio...
Il mio è un piano molto più articolato, sul lungo periodo, stile Palpatine che trasforma la Repubblica in Impero.
E alla fine mi applaudirete tutti mentre morirà la democrazia (semi-cit).
Comunquemente sti Puretech nel metre....l'hanno migliorati, "si affogano" sempre ?
Insomma va bene lo spot rimosso, ma com'è la situazione ad oggi ?!?
Straquoto !
Non è tanto l'"inganno" quanto la sperequazione fra la descrizione del prodotto della concorrenza ed il proprio: in pubblicità non si può dire (esplicitamente o meno non importa) che "il prodotto della concorrenza fa troppo schifo qundi scegliete il nostro", anche se è la verità: è vietato da norme ben precise, in vigore da anni, se non decenni
Sì, questa è la parte denigratoria. Ma qual è la parte ingannevole? I 10.000€ di sconto non li danno? Hanno scritto che il loro prodotto è migliore?
Quella sarebbe pubblicità comparativa, non ingannevole, e non so se è vietata in Italia.
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