Auto cinesi alla conquista del mondo, ma chi vende di più in Cina? La classifica di settembre
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 01 Ottobre 2026, alle 17:59 nel canale Auto Elettriche
Qualcuno vende solo in Cina, altri sono già attivi in Europa e in altri continenti, seppur con quote molto più basse, ecco la classifica di settembre dei marchi cinesi di auto elettriche
I marchi cinesi sono sempre più arrembanti in tutto il mondo e, mese dopo mese, ne scopriamo di nuovi: nomi che fino a poco tempo fa sembravano lontanissimi oggi compaiono nei listini europei, anche in Italia. Ma chi vende di più in Cina, nel mercato che di quelle auto è la culla? Con la chiusura di settembre 2026 abbiamo i numeri aggiornati, e raccontano una classifica con un padrone indiscusso, una sfidante in rapidissima ascesa e un gruppo di inseguitrici molto compatto.
La classifica di settembre 2026
La graduatoria è stata stilata da CarNewsChina sui dati di consegna diffusi dai produttori di veicoli a nuova energia (NEV), cioè elettrici puri e ibridi plug-in. Ecco le prime 14 posizioni, una per una.
1. BYD
In testa, con ampio margine, c'è BYD, che a settembre 2026 ha venduto 456.713 autovetture nel mondo. Di queste, 183.570 sono ibride plug-in e 273.143 sono elettriche a batteria. Il costruttore di Shenzhen ha esportato 180.700 veicoli nello stesso mese, e da gennaio il totale arriva a 3.078.490 auto.

2. Leapmotor
Seconda piazza per Leapmotor, che ha consegnato 105.656 unità, con una crescita del 59%. Di queste, 27.000 sono state vendute all'estero. Le consegne cumulative sono 665.539, il 66,7% dell'obiettivo annuale di 1 milione di unità.
3. Changan Nevo
Sul gradino più basso del podio c'è Changan Nevo, il marchio di Changan dedicato ai veicoli elettrici e a autonomia estesa, con 45.607 consegne. Ad alimentare l'attesa c'è la nuova Nevo Q06, che dopo il lancio ha raccolto circa 35.000 ordini in 24 ore.
4. Xpeng
Xpeng ha consegnato 41.256 auto in tutto il mondo, il 5% in più rispetto all'anno precedente. Le vendite cumulative sono 284.367 unità, di cui 118.390 nel terzo trimestre. Uno dei più storici marchi cinesi di auto elettriche ha raggiunto il 51,7% del proprio obiettivo annuale.

5. Xiaomi
Xiaomi Auto ha venduto circa 40.000 unità, di cui oltre 10.000 del SUV Skynomad. Da gennaio a settembre si arriva a 269.000 veicoli su un obiettivo di 550.000, quindi appena il 48,9%: per centrare il target servirà un finale d'anno molto forte.
6. HIMA (Huawei)
HIMA, la rete di veicoli di Huawei (Harmony Intelligent Mobility Alliance), ha consegnato 37.490 unità. Il dato include Aito, Luxeed, Stelato, Maextro e SAIC (Shangjie). Nei primi nove mesi le vendite hanno raggiunto 367.229 auto.
7. Nio
Nio ha consegnato 37.408 unità con i suoi tre marchi: Nio ne ha vendute 21.318, Onvo 8.763 e Firefly 7.327. Il cumulato 2026 è di 300.301 auto, il 49,2% in più rispetto all'anno precedente (Nio 181.988, Onvo 70.191, Firefly 48.122). L'azienda ha raggiunto il 65,9% del suo obiettivo minimo di 456.000 veicoli.

8. Zeekr
Zeekr, il marchio premium di Geely, ha consegnato 37.216 auto, con un'impennata del 103,85% su base annua. Le consegne cumulative arrivano a 288.404 unità (+100,84%), pari al 57,7% dell'obiettivo di 500.000 per il 2026.
9. GAC Aion
Al nono posto troviamo GAC Aion, con 35.494 unità vendute e una crescita del 21,91% sull'anno precedente. Il dato comprende i marchi Aion e Hyptec.
10. Li Auto
Li Auto ha consegnato 31.817 auto, portando il totale 2026 a 293.436 unità. L'azienda, specializzata in SUV a autonomia estesa, ha raggiunto il 59,8% del suo obiettivo minimo di 490.000 veicoli.
11. Deepal
Deepal, altro marchio elettrico del gruppo Changan, ha venduto 30.185 auto. Il totale sale a 252.213 unità, con un aumento dell'8,59% sull'anno precedente. Il marchio sta esplorando attivamente i mercati esteri e non ha reso noto un obiettivo di vendita per il 2026.

12. BAIC NEV
BAIC NEV ha venduto 24.080 veicoli, il 17,24% in più rispetto all'anno precedente, tutti a marchio ArcFox. Le consegne cumulative sono 163.376 auto, con una crescita del 46,52% su base annua.
13. Lynk & Co
Lynk & Co, marchio medio-alto di Geely, ha consegnato 18.493 auto. Da gennaio a settembre le sue vendite sono scese del 19% rispetto allo stesso periodo del 2025.
14. Voyah
Chiude la top 14 Voyah, marchio di lusso di Dongfeng, con 13.025 unità. Nei primi nove mesi il totale è di 115.481 consegne, in crescita del 19%.
La tabella completa
| Pos. | Casa automobilistica | Vendite settembre 2026 |
|---|---|---|
| 1 | BYD | 456.713 |
| 2 | Leapmotor | 105.656 |
| 3 | Changan Nevo | 45.607 |
| 4 | Xpeng | 41.256 |
| 5 | Xiaomi | ~40.000 |
| 6 | HIMA | 37.490 |
| 7 | Nio | 37.408 |
| 8 | Zeekr | 37.216 |
| 9 | GAC Aion | 35.494 |
| 10 | Li Auto | 31.817 |
| 11 | Deepal | 30.185 |
| 12 | BAIC NEV | 24.080 |
| 13 | Lynk & Co | 18.493 |
| 14 | Voyah | 13.025 |









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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAmbiziosetti, questi cinesi
Cmq ho ordinato una settimana fa una BYD, vedremo
Se facessero solo quelle in Europa non avrebbero sfondato come invece hanno fatto.
A volte penso che l' auto elettrica passerà (se non per la nicchia che si è conquistata) mentre l'auto cinese (con motore a scoppio, più o meno ibrida) sarà padrona del mercato.
Europei cornuti e mazziati: la transizione energetica sarà servita solo a chiudere le nostre industrie.
Sono il primo mercato automobilistico al mondo da 15 anni, è del tutto normale che fosse una priorità industriale
Si comincia in tanti, si sopravvive in pochi, dopo fallimenti, acquisizion, fusioni e/o qualche salvataggio statale.
Sono già in corso in Cina come già negli Usa, Europa e Giappone prima di loro.
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