Anteprima della Leapmotor B03X: inizia la battaglia in un altro segmento | Video
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 14 Settembre 2026, alle 17:48 nel canale Auto Elettriche
Leapmotor è una delle case che ha scelto il segmento delle compatte per battagliare sul mercato europeo e italiano. Ecco una prima video anteprima della B03X
La battaglia tra i brand cinesi per il segmento delle compatte intorno ai 4,2 metri si fa sempre più accesa, e il Salone di Torino 2026 lo dimostra bene. In questo contesto ci siamo avvicinati a una delle novità più attese della manifestazione, la Leapmotor B03X, il nuovo B-SUV 100% elettrico del brand che amplia la propria gamma italiana entrando nel cuore del segmento B-SUV. Vi raccontiamo cosa abbiamo scoperto salendo a bordo direttamente dal Salone di Torino, in un video di anteprima in cui ve la mostriamo da vicino, dagli esterni fino ai dettagli tecnici.
Compatta solo sulla carta: 4,27 metri e un bagagliaio da record
A colpo d'occhio la B03X sembra un'auto piccola, ma con i suoi 4,27 metri rientra pienamente nel segmento B. Il dato che ci ha colpito di più riguarda il bagagliaio: 510 litri di capacità, un valore che per la categoria è davvero fuori scala, con vano regolare, divisione dei sedili 60-40 e un pozzetto sotto il pianale definibile senza esagerare "enorme", capace di ospitare valigie anche in verticale rimuovendo la cappelliera.
Abitacolo spazioso e materiali oltre le aspettative
Salendo a bordo si respira la stessa generosità di spazi: gambe libere davanti, console centrale alta ma stretta e un layout comandi molto razionale, con pochi tasti fisici e una rotellina multidirezionale che gestisce gran parte delle funzioni. I materiali sorprendono per qualità al tatto, con imbottiture morbide su porte, bracciolo e volante, lasciando la plastica dura solo nelle zone più basse. Anche i posti posteriori confermano l'impressione: nonostante le dimensioni compatte, lo spazio per ginocchia e piedi è ampio, grazie al pianale piatto tipico delle piattaforme dedicate all'elettrico, con due prese USB-C e USB-A a disposizione di chi siede dietro.

Motore, batteria e ricarica: i numeri della versione top
Sul fronte tecnico la B03X che abbiamo provato è equipaggiata con il motore da 145 kW (197 CV) alimentato dalla batteria LFP da 53 kWh, capace di garantire fino a 382 km di autonomia nel ciclo WLTP. La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 133 kW, con un tempo dichiarato di soli 16 minuti per passare dal 30 all'80%, mentre in corrente alternata la potenza massima è di 11 kW. Esiste anche una versione d'accesso con batteria da 39,8 kWh e motore da 130 kW (176 CV), pensata per chi cerca un prezzo ancora più contenuto.
Prezzo aggressivo per chiudere la sfida cinese
L'esemplare che abbiamo visto esposto a Torino, il più ricco della gamma con allestimento Design e batteria da 53 kWh, ha un prezzo di listino di 29.400 euro. Guardando alla gamma completa, però, il listino parte da 24.900 euro per la versione Life con batteria da 39,8 kWh, e con le promozioni di lancio il prezzo di accesso può scendere fino a 19.900 euro. Numeri che confermano come la sfida tra i marchi cinesi sul segmento B si stia giocando soprattutto sul rapporto tra spazio, tecnologia e prezzo, terreno su cui la B03X sembra partire con carte molto solide in mano.










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28 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuesta è ancora abbastanza tradizionale, ma altre concorrenti che vi mostreremo nei prossimi giorni hanno invece proporzioni diverse, che ingannano ancora di più l'occhio, ma alla fine sono quasi uguali. Quindi il segmento cosa deve considerare? Solo la lunghezza totale, o lo spazio interno? Perché adesso ci troveremo con segmento B dove dietro si sta strettini, e altre segmento B, che con lunghezza uguale offrono proporzioni completamente diverse e tantissimo spazio a bordo. Quindi sono lunghe uguali ma sono auto completamente diverse. Il concetto di segmento sta svanendo.
Non ho ben capito se le consegne della B03X (già divenuta seconda auto più venduta in cina ad agosto) e della B05 siano già in corso, e in particolare di quest'ultima le cui prevendite sono inziate a maggio. Sarà interessante vedere i dati di vendita da noi nei prossimi mesi per capire se andranno in testa alla classifica. Da non dimenticare la B03 che arriverà tra fine anno e inizio 2027 e avrà un prezzo pù basso della B03X, magari un prezzo di listino sotto o attorno alle 20.000 euro a cui poi andrà aggiunto lo sconto. Esteticamente preferisco la B05, a seguire la B03X e un pochino più sgraziata la B03 anche se simile alla versione suv. Però a chi interesserà andare alla sostanza e soprattutto liberarsi dei combustibili fossili e della manutenzione ricorrente, la Leapmotor B03 (senza dimenticare le sorelle più grandi) potrebbe essere un discreto boost per la vendite di eletrriche in Italia e non solo.
Direi che questa B03X rientra a pieno nel segmento B e farà una concorrenza spietata e molto dolorosa alle proposte di VW, Stellantis ( anche se questa possiede il 20% di Leapmotor ) e Ford.
Peraltro il segmento B è estremamente combattuto a livello di modelli e resta da capire quanti saranno disposti a spendere 30.000€ per un auto cinese....
Mai fatto un tagliando in vita mia neanche sulle termiche. Cambio olio e poco altro fatti in autonomia, se si rompe qualcosa vado dal meccanico e non dalla concessionaria. Certo sulle ultime auto, molto complesse, specie ibride, di mettere mano in autonomia e' parecchio difficile dato che anche gli addetti ai lavori hanno serie difficoltà motivo per cui è meglio stare lontano appunto dalle ibride e puntare sull'elettrico che almeno meccanicamente e più semplice e ci sono meno fluidi, caxxi e mazzi.
Per le elettriche il tagliando se lo sono semplicemente inventato per continuare a far aprire il portafoglio ai clienti. Non ho ancora idea di quale elettrica acquisterò ma come fatto fino ad oggi, e specialmente su una elettrica del tagliando me ne fotto ancor di più. Da questo punto di vista Tesla e' la più seria e onestà di tutti i produttori non prevedendo tagliandi regolari e obbligatori che se non fatti invalidano la garanzia.
Per le elettriche il tagliando se lo sono semplicemente inventato per continuare a far aprire il portafoglio ai clienti. Non ho ancora idea di quale elettrica acquisterò ma come fatto fino ad oggi, e specialmente su una elettrica del tagliando me ne fotto ancor di più. Da questo punto di vista Tesla e' la più seria e onestà di tutti i produttori non prevedendo tagliandi regolari e obbligatori che se non fatti invalidano la garanzia.
Il sistema del fai-da-te con le elettriche BEV semplicemente non funziona.
Funziona solo su Tesla che ha un'altra politica e fa tutto in remoto, ma gli altri no. Ti obbligano ad andare ogni anno (od altro intervallo) e questo si lega a doppio filo con la garanzia sulla batteria.
Se non li esegui puoi salutarla ed in caso di problemi son dolori veri.
Altra cosa durante il tagliando annuale viene fatta la calibrazione del BMS che Tesla fa in remoto (ripeto: l'unica) che è l'intervento più importante a lungo termine.
Decidere a priori di non farli equivale a darsi la tappa sui piedi personalmente parlando.
Più entri nello specifico, più capisci cosa c'è sotto e cosa comporta un'auto BEV, più preferirai Tesla. Le altre sono solo piattaforme adattate (o studiate a tavolino) con un'idea attorno nata decenni fa ed ancora legate al termico.
Già solo l'impianto elettrico completamente diverso ti fa capire a che livello di progettazione di fino sono arrivati gli americani. Per tanti il Cybercoso è un flop ma a livello ingengeristico è una roba mai vista prima.
Preciso che Muschio selvaggio mi sta sulle balle e che ho una termica.
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