Alla guida della nuova auto elettrica cinese disegnata a Milano: GAC Aion UT
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 17 Aprile 2026, alle 16:56 nel canale Auto Elettriche
Quattro anni fa eravamo all'inaugurazione del centro stile di Milano, ed oggi GAC presenta la prima auto europea nata proprio in via Tortona, e costruita in Europa
GAC ha scelto la cornice di Milano, capitale del design, per il debutto europeo della sua seconda proposta 100% elettrica: la Aion UT. Si tratta di una hatchback che nasce sotto il segno della strategia "In Europe, for Europe": un'auto pensata per i gusti del Vecchio Continente, progettata nel centro stile di Via Tortona a Milano e prodotta negli stabilimenti Magna di Graz, in Austria. Un approccio che segna il passaggio di GAC da semplice esportatore a produttore localizzato, con l'obiettivo di rispondere più velocemente alle dinamiche del nostro mercato.
Motore e Batteria: l’efficienza LFP e 204 CV di brio
Sotto il cofano, la Aion UT nasconde un’architettura tecnica solida e bilanciata. Il motore a magneti permanenti eroga 150 kW (204 CV) con una coppia di 210 Nm, scaricati sulla trazione anteriore. Questo pacchetto permette alla vettura di coprire lo scatto 0-100 km/h in 7,3 secondi e di raggiungere una velocità massima di 160 km/h.

Per quanto riguarda l'energia, GAC si affida a una batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) denominata Magazine 2.0, con una capacità netta di 60 kWh (62 kWh lordi). L’autonomia dichiarata nel ciclo combinato WLTP è di 430 km, che salgono a ben 620 km nel ciclo urbano, dove l’elettrico esprime il meglio di sé. Interessante anche il fronte ricarica: il caricatore di bordo in AC supporta fino a 11 kW (carica completa in circa 6 ore e 50 minuti), mentre in corrente continua (DC) la potenza arriva a 87 kW, permettendo di passare dal 30% all'80% in 24 minuti. Non manca la funzione Vehicle to Load (V2L) per alimentare dispositivi esterni fino a 3,3 kW.
Dimensioni e Spazio: una compatta con l'abitabilità da berlina
Nonostante una lunghezza contenuta in 4.270 mm, la Aion UT vanta un passo generoso di 2.750 mm. Questo dato è fondamentale perché si traduce in un’abitabilità interna paragonabile a quella di una berlina di medie dimensioni, offrendo ampio spazio per le gambe dei passeggeri posteriori. Anche con il sedile del guidatore impostato per una persona alta, chi sta sul divanetto posteriore ha spazio generoso per le gambe.

La praticità è uno dei punti forti del progetto:
- Bagagliaio: La capacità è di 440 litri con i sedili in posizione d'uso, ma può estendersi fino a ben 1.600 litri abbattendo gli schienali posteriori.
- Dimensioni esterne: Larghezza di 1.850 mm (senza specchietti) e altezza di 1.575 mm.
- Agilità: Il raggio di sterzata è di soli 5,35 metri, rendendo le manovre in città particolarmente semplici.
Impressioni di guida: agilità urbana e tecnologia intuitiva
Abbiamo guidato la Aion UT partendo dalla zona di Porta Genova a Milano, in direzione Aeroporto di Malpensa, ma senza sfruttare l'autostrada. Questo ci ha permesso di valutare l'auto in urbano ed extraurbano, con tratti di traffico intenso o in periferia. Abbiamo quindi testato l'ottimo scatto da fermo, merito degli oltre 200 CV, così come la prontezza della frenata rigenerativa. La risposta al pedale è rapida e crea connessione uomo-macchina, l'ideale per il traffico cittadino.

Apprezzabile che il controllo di marcia sia con leva al volante, che resta sempre la soluzione più comoda e veloce. Bella anche l'organizzazione dei tasti a volante, che copia senza troppo nascondersi quella di Tesla. Con pochi pulsanti e rotelle si può fare tutto, dal controllo multimediale agli ADAS, perché complicare le cose? Lo stesso si può dire per l'infotainment ed i controlli principali, tutti demandati allo schermo touchscreen da 14,6 pollici, che però fa largo uso di shortcut rapide, per distrarre il meno possibile. Anche Apple CarPlay (a tutto schermo) si richiama da un'icona sempre presente.
Gli interni presentano ottimi materiali al tatto, e si nota la progettazione di stampo europeo. Le linee non sono eccessive, anche se ricercate, e c'è attenzione all'assemblaggio e alla percezione di qualità. Ottimi i sedili, contenitivi e rigidi al punto giusto, con ventilazione efficace (disponibile sull'allestimento Luxury), molto utile nell'assolata giornata milanese. I consumi sono rimasti a lungo tra 14 e 15 kWh per 100 km, ma serviranno prove più complesse per valutare questo aspetto. La sensazione è comunque che con una carica si possano percorrere senza grossi problemi circa 400 km.

Mercato e Prezzi
La Aion UT debutterà inizialmente in Finlandia, Grecia, Polonia e Portogallo, per poi arrivare negli altri mercati europei nel corso del terzo trimestre dell'anno. Il prezzo d'attacco è fissato a 27.990 Euro, una cifra decisamente competitiva considerando la dotazione tecnologica, la batteria da 60 kWh e la garanzia di 8 anni o 160.000 km, che diventa 8 anni e 200.000 km per la batteria (con un minimo di 70% di stato di salute).










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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSembra che un gigante l'abbia piegata a metà
Ma poi tutto 'sto casino solo perchè un europeo ci ha messo la penna?
Avesse fatto perlomeno un bel lavoro...
Ci sono di nuovo arrivati i cinesi ma noi c'eravamo arrivati prima, con gli studi di ergonomia, già negli anni 80. Poi, non si capisce bene il perché, il delirio dei tablet che integrano tutte le funzioni in touch in modo da distrarre il più possibile e rendere necessari adas e comandi vocali anche solo per regolare la temperatura
Interessante alternativa alle crossover in città.
Interessante alternativa alle crossover in città.Premetto che per me le auto elettriche al momento non sono indicate per il tragitto autostradale per via dell'autonomia, se non si vuole ammattire con le ricariche.
Discorso diverso nel tragitto urbano dove, secondo me, i vantaggi sono diversi.
L'autonomia in città di 600km è molto interessante anche in virtu delle batterie LFP che hanno un ciclo di carica e scarica maggiore rispetto alle NMC.
Le dimensioni sono generose, comode per una famiglia ma al limite per i parcheggi delle città. Sono curioso di conoscere il peso che non è indicato.
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