Alla fine è successo davvero: Volvo presenta un escavatore elettrico con una prolunga da 35 metri
di Vittorio Rienzo pubblicata il 12 Settembre 2026, alle 10:31 nel canale Auto Elettriche
Volvo ha avviato in Norvegia il nuovo EC500 Electric, escavatore da 50 tonnellate completamente elettrico. Oltre alla tradizionale batteria per alimentare il macchinario, Volvo ha pensato a un cavo di 35 metri per l'alimentazione diretta attraverso la rete elettrica
"E chi non ha un garage per installare la Wallbox cosa fa? Porta giù in strada una prolunga di 30/50/100 metri?". Quante volte è capitato di ascoltare frasi simili dai detrattori della mobilità elettrica? Ebbene, quella che sembrava un'iperbole per ridicolizzare la propulsione elettrica è diventata realtà. L'idea di una "superprolunga" nasce in casa Volvo nell'ambito dei veicoli industriali e, ovviamente, ha un utilizzo specifico, non è pensata per ricaricare la vettura nel parcheggio a 2 km da casa.
L'azienda ha recentemente mostrato sul campo l'EC500 Electric, un escavatore nella classe delle 50 tonnellate progettato per offrire prestazioni paragonabili a quelle del modello EC500 con motore diesel. Il progetto non ha ancora raggiunto la produzione di serie, ma le prime unità di pre-produzione sono già impegnate in attività operative reali.
La fase di test si sta svolgendo in Norvegia e coinvolge applicazioni particolarmente impegnative, tra cui attività di estrazione in cava, costruzione di strade e lavori in galleria. Per Volvo, l'impiego diretto nei cantieri permette di raccogliere dati sul comportamento della macchina, sulle prestazioni e sull'esperienza degli operatori prima dell'avvio della produzione.
L'EC500 Electric appartiene alla classe delle 50 tonnellate ed è quindi un modello di dimensioni nettamente superiori rispetto all'EC230 Electric da 30 tonnellate. La progettazione punta a mantenere un livello di prestazioni analogo a quello del corrispondente escavatore diesel, ma con un sistema di propulsione completamente elettrico.
La macchina dispone di una batteria ad alta tensione integrata a bordo, con un'autonomia dichiarata compresa tra due e tre ore di utilizzo continuo. Questo dato rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, soprattutto per applicazioni in cui l'accesso a un'infrastruttura di ricarica può risultare complesso.

Volvo ha però previsto una seconda modalità di alimentazione decisamente curiosa. L'EC500 Electric integra infatti un avvolgicavo da 35 metri che consente di collegare l'escavatore direttamente alla rete elettrica. In questo modo, secondo quanto dichiarato dall'azienda, la macchina può continuare a lavorare 24 ore al giorno senza ricorrere alle pause per la ricarica.
Il collegamento alla rete non elimina tuttavia le difficoltà legate alla disponibilità dell'energia nei cantieri. Per questo Volvo ha sviluppato un sistema elettrico a batteria capace di adattarsi alle diverse condizioni della rete, con una base a 400 V.
L'obiettivo è gestire le possibili variazioni dell'alimentazione elettrica presenti sul luogo di lavoro e offrire maggiore flessibilità nell'utilizzo dell'escavatore. Il sistema è inoltre progettato per ridurre le sollecitazioni sull'infrastruttura elettrica del cantiere.
La possibilità di utilizzare sia la batteria sia l'alimentazione diretta dalla rete assume quindi un ruolo importante nell'architettura dell'EC500 Electric. Quando l'energia di rete è disponibile, il collegamento tramite il cavo da 35 metri permette di prolungare l'attività senza dipendere dalla sola autonomia dell'accumulatore.
Le prime unità dell'escavatore elettrico Volvo EC500 Electric non sono state utilizzate soltanto per prove controllate. Il programma pilota prevede infatti l'impiego in veri ambienti di lavoro, con l'obiettivo di ottenere indicazioni direttamente dagli operatori e dalle aziende che utilizzano la macchina.
Le attività in Norvegia comprendono cave, costruzione stradale e tunneling, tre scenari che sottopongono un mezzo da 50 tonnellate a condizioni operative differenti. I dati raccolti durante queste attività saranno utilizzati per affinare il prodotto prima dell'introduzione della versione destinata alla produzione.
Volvo vuole utilizzare il programma sul campo anche per comprendere come la macchina si comporta nel lavoro quotidiano e come viene utilizzata dagli operatori nelle applicazioni più gravose.
L'attuale programma di test rappresenta una fase intermedia prima dell'arrivo sul mercato della versione definitiva. Secondo roadmap di sviluppo indicata da Volvo, il debutto della versione di produzione dell'EC500 Electric è previsto nella primavera del 2027.
I test in Norvegia proseguiranno quindi fino alle fasi finali dello sviluppo. I dati condivisi sono quindi da interpretarsi come preliminari e non definitivi, anche se la presenza del cavo è assicurata e rappresenta una delle caratteristiche alla base del nuovo escavatore.







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21 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAlcuni macchinari da cantiere.. quelli seri e grossi, non piccoli come questa, già da decenni hall il cavo per essere alimentati perchè sono tutti elettrici.. alcuni elettro diesel ma molti sono elettrici e hanno il cordone ombelicale che li alimenta ma sono macchinari statici e per questo il cavo non è un problema.. li spostano di poco
Pensare ad un escavatore nato per essere agile con è limitato da un cavo è bizzarro..
Il cat 7495.. komatsu P&H serie electric..
Non sono novità.. sono leader indiscussi nei lavori che fanno e mostri da vedere
Eheh ha 2 ore di autonomia a batteria, più che sufficienti a far diventare dove abiti un cratere e ne avanza.
35 metri.. circa 100 piedi se non sbaglio.. o serve per avere il generatore a gasolio abbastanza lontano dalla macchina per non vederlo..
no.. sono macchine da cantiere, anche se non è un top di gamma è una macchina che per pagarsi lavora 18 ore al giorno non 2.. macchina che, a gasolio, viene "ricaricata" in cantiere e non va al distributore.. 2 ore ? macchina sbagliata se bastava due ore del suo lavoro per fare il cratere di cui parli
Ci sono tanti macchinari che utilizzano i motori elettrici per le loro caratteristiche e sono alimentati da generatori diesel o comunque a derivati del petrolio comprese le navi.
[quote]
no.. sono macchine da cantiere, anche se non è un top di gamma è una macchina che per pagarsi lavora 18 ore al giorno non 2.. macchina che, a gasolio, viene "ricaricata" in cantiere e non va al distributore.. 2 ore ? macchina sbagliata se bastava due ore del suo lavoro per fare il cratere di cui parli
Era una battuta, ma chissà perchè non hai detto niente sul filo necessario per la mobilità elettrica e credo fosse una battuta pure quella, altrimenti ci sarebbe un problema di altro tipo.
Ci sono tanti macchinari che utilizzano i motori elettrici per le loro caratteristiche e sono alimentati da generatori diesel o comunque a derivati del petrolio comprese le navi.
Era una battuta, ma chissà perchè non hai detto niente sul filo necessario per la mobilità elettrica e credo fosse una battuta pure quella, altrimenti ci sarebbe un problema di altro tipo.
però quella del filo non è una battuta :-( volvo lo ha fatto sul serio :-(
Link ad immagine (click per visualizzarla)
questo ha pure la prolunga di 35m
https://www.facebook.com/Repubblica...16954260143011/
comunque per un lavoro statico potrebbe anche andare, ma se devi fare manovre e "pizzichi" il cavo coi congoli socc@zzi, se poi c'è anche acqua per terra...
ci vuole un buon sistema tendicavo o un paggetto a sorvegliare e spostarlo in continuazione, come quelli che tengono lo strascico del vestito nuziale.
facevano prima a montargli sopra un generatore come sulle erev.
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questo ha pure la prolunga di 35m
https://www.facebook.com/Repubblica...16954260143011/
comunque per un lavoro statico potrebbe anche andare, ma se devi fare manovre e "pizzichi" il cavo coi congoli socc@zzi, se poi c'è anche acqua per terra...
ci vuole un buon sistema tendicavo o un paggetto a sorvegliare e spostarlo in continuazione, come quelli che tengono lo strascico del vestito nuziale.
facevano prima a montargli sopra un generatore come sulle erev.
le elettrodiesel lavorano come dici.. come i 797 e molti altri mezzi da cantiere, navi, treni etc.. generatore con rese anche del 40% e poi motore elettrico più easy e durevole
il cavo invece di norma è interrato sui bestioni perchè passano anche i camion e non solo la ruspa ma quelle sono stazionarie.. questo si muove per cui non so come avranno fatto.. stile le colonnine di ricarica ? ma un escavatore tende a girare anche su se stesso.. boh.. mi sfugge il motivo di un escavatore mobile attaccato al guinzaglio
Alcuni macchinari da cantiere.. quelli seri e grossi, non piccoli come questa, già da decenni hall il cavo per essere alimentati perchè sono tutti elettrici.. alcuni elettro diesel ma molti sono elettrici e hanno il cordone ombelicale che li alimenta ma sono macchinari statici e per questo il cavo non è un problema.. li spostano di poco
Pensare ad un escavatore nato per essere agile con è limitato da un cavo è bizzarro..
Il cat 7495.. komatsu P&H serie electric..
Non sono novità.. sono leader indiscussi nei lavori che fanno e mostri da vedere
Quoto... Tecnologia usata da decenni per le macchine pesanti da cantiere e da cava. Alcune hanno anche il pantografo per sfruttare una linea aerea durante il tragitto. Notizia creata tanto per tenere sempre alto l'elettrico. Intanto negli USA Audi ha deciso di pagare di tasca propria chi ha fatto un leasing per una eTron se procede al riscatto del veicolo visto che non vogliono ritrovarsi i piazzali pieni di vetture svalutate più del 50% difficilmente vendibili con margine, evitando a fine anno di iscrivere delle belle passività in bilancio!
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