Adesso è ufficiale: in UK EV e plug-in pagheranno una tassa calcolata sui km percorsi
di Vittorio Rienzo pubblicata il 27 Novembre 2025, alle 13:27 nel canale Auto Elettriche
Il Regno Unito introdurrà dal 2028 una tassa per miglio sulle auto elettriche e plug-in. Confermati i valori iniziali, gli incentivi aggiuntivi e le nuove soglie per la luxury tax che porta la soglia del prezzo per gli EV a 50.000 sterline
Il Governo britannico ha ufficialmente introdotto la tassa sulle percorrenze per i veicoli elettrici e ibridi plug-in, ma avrà effetto a partire da aprile 2028. Un intervento che aveva già fatto discutere all'inizio di questo mese, ma che secondo l'amministrazione consentirà di compensare le entrate mancanti delle accise sui carburanti.
Secondo quanto annunciato dal Cancelliere Rachel Reeves, il nuovo schema – definito eVED – prevede 3 pence per ogni miglio percorso con un veicolo elettrico e 1,5 pence per quelli plug-in. La tariffa non includerà sistemi di tracciamento: il Governo ha chiarito che non verrà richiesto alcun dispositivo a bordo, mentre la dichiarazione del chilometraggio dovrebbe avvenire manualmente durante il pagamento della tassa, come un'autocertificazione praticamente. I dettagli operativi arriveranno in seguito alla consultazione ufficiale.

Le stime dell'Office for Budget Responsibility indicano che eVED potrebbe generare oltre 1,1 miliardi di sterline nel 2028-2029, salendo fino a 1,9 miliardi entro il 2031. L'effetto collaterale previsto riguarda però la domanda: la nuova tassazione potrebbe ridurre di circa 440.000 unità le immatricolazioni EV entro marzo 2031. L'impatto negativo verrebbe parzialmente compensato dal rafforzamento dell'Electric Car Grant, finanziato con ulteriori £1,3 miliardi e valido fino al 2030.
Il Governo ha inoltre annunciato modifiche all'expensive car supplement, ovvero una tassa supplementare da pagare per 5 anni (dal primo al sesto anno dall'immatricolazione) per veicoli considerati "di lusso" con un costo superiore di 40.000 sterline. Tuttavia, il prezzo medio di un veicolo elettrico è di quasi 60.000 sterline, per cui praticamente chiunque scelga un EV verrebbe colpito dalla tassa.
Per i veicoli elettrici la soglia salirà da 40.000 a 50.000 sterline a partire dal 2026, con applicazione ai modelli immatricolati dal 1° aprile 2025. Una decisione che, secondo l'esecutivo, alleggerirà i costi annuali per oltre un milione di automobilisti che, pur potendosi permettere un EV, rientrano comunque nelle fasce di reddito limitate.

Sul fronte termico, è stato confermato che la sospensione dell'aumento delle accise sui carburanti continuerà solo per pochi mesi: dal 2026 la tassa verrà riallineata all'indice dei prezzi, con una risalita stimata verso 57,95 pence per litro. Parallelamente, arriverà la piattaforma nazionale per consultare in tempo reale i prezzi dei carburanti e verranno obbligati i distributori a condividere gli aggiornamenti.
Tra le altre misure figurano:
- revisione dei costi della ricarica pubblica, con un'analisi che partirà nel 2026;
- investimenti aggiuntivi per 100 milioni di sterline destinati a potenziare le infrastrutture di ricarica, anche domestiche e aziendali;
- introduzione di una esenzione decennale dalle business rates per i punti di ricarica utilizzati dalle imprese;
- rinvio al 2030 delle modifiche fiscali ai programmi ECOS, molto diffusi tra costruttori e dipendenti;
- esclusione dei marchi premium dal programma Motability, per riportare il servizio alla sua funzione originaria.










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41 Commenti
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Questa è BELLISSIMA !
Se fosse in italia:
Quanti km hai fatto ?
Boh, scrivi 10..
Se fosse in italia:
Quanti km hai fatto ?
Boh, scrivi 10..
ridicolo non è credibile 10 metti almeno 13 cosi non è un numero tondo
premesso che io metterei al 100% il numero reale non esiste che rubo a prescindere ma vedendo dove viviamo avrei un dubbio sul fatto che saremmo in pochi a pagarla
Applicheremo il km monitorato da scatola nera, inclusa obbligatoriamente nell'Rca...
ah ma allora toglieranno le accise?
No
ve l'ho detto che noi faremo meglio
In Uk sono usciti oltre che dall'Ue (evabhe posso capire) di cervello
Per questo ho scirtto "in Italia".
3 pence in sterline corrispondono a circa € 0,034.
se fai 10000 km sono 340 euro ci salta fuori la spesa del bollo di un veicolo da circa 120 kw
Carburante che decenni fa era utilizzato quasi solo per il trasporto pesante (camion, mezzi speciali, trattori ecc.). Poche accise/tasse (addirittura nulle, mi pare, per il gasolio agricolo) visto che era poco diffuso per uso "civile".
Poi hanno cominciato a produrre automobili diesel decenti, fino a modelli turbodiesel con caratteristiche notevoli (elevate prestazioni e consumi contenuti).
Ecco che hanno cominciato a rivedere i conti: tanta gente che usa un carburante meno tassato è una "perdita" secca, quindi hanno rivisto la relativa fiscalità fino ad assestarsi per parecchi anni a circa -10/-15 centesimi rispetto alla benzina.
Da poche settimane hanno tolto le ultime agevolazioni (motivazioni green, ma io ci vedo anche un po' di recupero di soldi) e il gasolio ora costa 10/15 centesimi in più della benzina.
Con le auto elettriche la questione è simile, solo che è più difficile mettere una tassa sull'elettricità perché la usiamo fondamentalmente per vivere (non escludo che possa capitare in futuro: vedi il mais usato in USA per produrre bioplastiche e che ha portato a un aumento consistente della materia prima, indipendentemente dalla destinazione: plastica o cibo).
Quindi cosa si sono inventati (giustamente per molti versi, aggiungo io)? La tassa sui km percorsi.
E' la legge del contrappasso: togli (o riduci di molto) il bollo, fai fare il "pieno" con l'elettricità, non fai pagare l'accesso nelle ZTL né i parcheggi, metti incentivi che gravano sulle casse dello stato. A un certo punto da qualche parte devi recuperare quei soldi...
E mi sembra anche giusto che paghi la tassa di possesso di un automobile !
L'assurdità è il fatto di non pagarla solo per il fatto che è elettrica !
L'assurdità è il fatto di non pagarla solo per il fatto che è elettrica !
ma oddio
giusto
parliamone
La questione è semplice: in Italia le elettriche non "decollano" un po' per cultura (es. chi definisce "la scomodità dell'elettrico" non ha ovviamente mai provato per qualche tempo un'elettrica) un po' per costi, un po' perchè ahimè le europee con l'elettrico non saranno mai al livello delle cinesi... ma appena metti una tassa del genere il "decollo" non ci sarà mai.
Concordo invece con chi sostiene che le agevolazioni attuali sull'elettrico siano folli, ma è come il discorso "SuperBonus 110%": se hai fatto una legge del piffero, regalando dei soldi ad minchiam, chi poteva permetterselo e l'ha fatto, sarà mica scemo ? (ovvio che escluso le truffe
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