FarasisBatterie

Addio alle migliaia di cicli e anni di test: con l'IA le batterie si testano in una manciata di ore

di pubblicata il , alle 16:08 nel canale Auto Elettriche Addio alle migliaia di cicli e anni di test: con l'IA le batterie si testano in una manciata di ore

Un team dell'Università del Michigan ha sviluppato un sistema basato sull'intelligenza artificiale capace di prevedere la durata operativa delle batterie dopo soli 50 cicli di carica e scarica. Il metodo riduce drasticamente tempi ed energia necessari per i test tradizionali e accelera lo sviluppo di nuove tecnologie di accumulo

 

Un gruppo di ricercatori dell'Università del Michigan ha sviluppato un sistema basato su intelligenza artificiale e sull'apprendimento automatico capace di prevedere con elevata accuratezza la durata operativa delle batterie dopo appena 50 cicli di carica e scarica.

Nei metodi convenzionali, la valutazione del ciclo di vita di una batteria richiede centinaia o migliaia di cicli, con test che possono durare mesi o anni. Il nuovo approccio consente invece di ottenere stime affidabili in pochi giorni, con una riduzione fino al 95% di tempo ed energia impiegati nei processi di laboratorio.

Il sistema, descritto sulla rivista Nature, è stato sviluppato da un team guidato dal professore Ziyou Song e dal dottorando Jiawei Zhang del dipartimento di ingegneria elettrica e informatica. Il progetto è stato finanziato da Farasis Energy USA, che ha fornito sia i dati su cui addestrare il modello sia le celle a sacchetto tipicamente utilizzate per i veicoli elettrici.

Alla base del modello c'è un framework definito come AI agentica, composto da tre ruoli distinti: studente, interprete e oracolo. Lo studente seleziona le configurazioni di batteria da testare in specifiche condizioni di temperatura e corrente e raccoglie i dati risultanti. Questi ultimi, raccolti entro i primi 50 cicli di carica e scarica, vengono analizzati dall'interprete tramite un simulatore basato su modelli fisici. Infine, l'oracolo combina i dati elaborati dall'interprete con quelli storici per determinare la potenziale vita utile della cella.

Un aspetto distintivo del sistema riguarda l'attenzione ai parametri fisici e chimici interni, come il comportamento degli elettrodi sotto stress termico e meccanico, invece della sola analisi di curve di tensione o velocità di carica. Questo consente al modello di generalizzare tra formati diversi, dalle celle cilindriche per elettronica di consumo fino alle celle a sacchetto degli EV.

Durante i test, infatti, l'AI ha dimostrato di prevedere correttamente le prestazioni delle celle a sacchetto anche se addestrata esclusivamente su dati di celle cilindriche. Questo grazie a modelli universali applicabili a tutte le celle a litio. Secondo le analisi del team, il consumo energetico del sistema corrisponde a circa il 5% di quello richiesto dai tradizionali test di laboratorio.

Attualmente il lavoro si concentra sulla previsione del ciclo di vita, ma i ricercatori stanno già esplorando estensioni del modello per valutare limiti di sicurezza, ottimizzare le velocità di ricarica e individuare materiali più adatti alle batterie di nuova generazione. Il framework potrebbe trovare applicazione anche in altri ambiti scientifici caratterizzati da cicli sperimentali lunghi e costosi, come la chimica e la scienza dei materiali.

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
randorama10 Febbraio 2026, 13:21 #1
nel mentre, notizie che NON troverete su queste pagine

https://www.zeusnews.it/n.php?c=31797

per i pigri:

Un'analisi su larga scala condotta da Geotab introduce un dato che incide direttamente sulla progettazione, sull'uso e sulla durata delle batterie dei veicoli elettrici: stando a quanto è emerso, la ricarica ultra‑rapida accelera in modo significativo il processo di invecchiamento elettrochimico. Il risultato emerge da uno dei più ampi studi telematici disponibili, che ha monitorato migliaia di veicoli in condizioni d'uso reali, fornendo un quadro quantitativo difficilmente ottenibile in laboratorio.
TheDarkAngel10 Febbraio 2026, 14:12 #2
Originariamente inviato da: randorama
nel mentre, notizie che NON troverete su queste pagine

https://www.zeusnews.it/n.php?c=31797

per i pigri:


Semplicemente perchè è stata pubblicata un mese fa e già lungamente discussa sempre su questo forum

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^