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Abbiamo visto in anteprima nuova Renault Clio: il coraggio di rischiare

di pubblicata il , alle 17:40 nel canale Auto Elettriche Abbiamo visto in anteprima nuova Renault Clio: il coraggio di rischiare

La casa francese rinnova una delle sue vetture più popolari di sempre, e lo fa prendendosi tanti rischi, dal design fino al livello qualitativo, che guarda ai segmenti superiori

 

Quando dici Renault, praticamente dici anche Clio. La compatta della casa francese attraverso tutte le sue generazioni ha venduto più di 17 milioni di esemplari, diventando una vera best seller, ma non solo. Ogni volta che si rinnova la Clio diventa un po' il punto di riferimento per il settore e per il segmento, vuoi per il design, vuoi per gli allestimenti, o anche per il livello qualitativo, che pesca sempre qualcosa dalle auto che stanno più in alto.

E così Renault si è trovata con il difficile compito di creare una sesta generazione che rispettasse queste premesse, e per farlo ha dovuto rischiare, sotto diversi punti di vista. Abbiamo avuto l'opportunità di vedere i primi esemplari in anteprima, ancora lontani dalle luci della ribalta, e subito il cambiamento è evidente: il design è in rottura con le ultime generazioni.

Nuova Renault Clio

Certo, appena ci si fa un po' l'occhio, è chiaramente una Clio, ma molti aspetti sono inediti anche se, siamo sicuri, diventeranno ancora una volta dei punti di riferimento. Così arriva la calandra completamente nuova, con griglia esagonale con al centro una piccola losanga, incastonata in un frontale che ha molte linee contrastanti e convergenti, a creare un muso deciso e aggressivo, dove i fari diventano un elemento distintivo. Sono infatti racchiusi in una sorta di case con colore a contrasto, un elemento che ritroviamo anche al posteriore, dove per altro il faro è pure diviso in due parti.

Per tutto il corpo vettura la carrozzeria è scolpita, per ricavare linee e finiture con aspetto sportivo, e al tempo stesso riconoscibile. Oltre ai fari già citati, spuntano altri dettagli, come il filo cintura senza il bordo esterno di gomma, caratteristica che di solito si trova sui segmenti superiori. Distintivo anche lo spoiler a fine tettuccio. La top di gamma poi si fregia anche degli stemmi Alpine, con dettagli in blu che ritroviamo anche all'interno.

Nuova Renault Clio

Abitacolo che cambia, come il resto della vettura, ma che è più familiare, perché prende spunto dalle ultime elettriche come R5 e R4. La disposizione di volante, controlli e dei due display è identica alle auto a batteria, creando quindi una continuità nel marchio. Molto interessante l'elemento inserito nei pannelli porta, in plastica trasparente, che negli allestimenti migliori si illumina diventando luce di cortesia e di sicurezza. Il sistema software, nel display centrale da circa 10", è il solito che abbiamo imparato ad apprezzare, basato sull'ecosistema Google.

La vettura è cresciuta di dimensioni rispetto alla quinta generazione, arrivando a 4,12 metri di lunghezza, ma la parte più importante è la larghezza, con 1,77 metri, ovvero due cm in più per lato, per dare un aspetto di maggiore impronta a terra, ed offrire anche più stabilità alla guida. Anche i cerchi sono più grandi, con i 18", anche questi mutuati dal segmento C. Il bagagliaio arriva a 391 litri, con una soglia più bassa di 40 mm, il che lo rende più accessibile.

Ovviamente anche sotto il cofano non potevano mancare le novità. Il fiore all'occhiello è il nuovo full hybrid E-Tech da 160 CV. La base è un motore termico a 4 cilindri 1.8 a iniezione diretta ad alta pressione e ciclo Atkinson, abbinato a due motori elettrici, alimentati da una batteria da 1,4 kWh, che integra un nuovo sistema di raffreddamento, e con una trasmissione intelligente multimode con innesto a denti senza frizione. I consumi sono da record con soli 89 grammi di CO2 per km, ed in totale ci sono 15 combinazioni possibili tra i motori, grazie a diverse modalità di funzionamento:

  • 100% elettrica (solo il motore elettrico traina le ruote).
  • Ibrida dinamica (il motore termico ed il motore elettrico collaborano per trainare le ruote).
  • E-drive (il motore elettrico traina le ruote, il motore termico ricarica la batteria).
  • Termica (solo il motore benzina funziona per trainare le ruote e/o ricaricare la batteria).
  • Recupero energetico (le ruote trainano il motore elettrico che ricarica la batteria).

I clienti potranno scegliere anche il più semplice TCe da 115 CV e cambio manuale, ed in un secondo momento anche il GPL Eco-G 120 a 3 cilindri con trasmissione automatica EDC e doppia alimentazione benzina-GPL.

Nuova Renault Clio

Grazie al sistema Google, già citato, si potrà godere anche di diverse app installabili a bordo, e per i primi tre anni anche di 2 GB di connettività inclusa, valida anche per l'ascolto di musica in streaming. Presente anche la compatibilità Android Auto e Apple CarPlay, il tutto supportato da un impianto audio, in opzione, firmato Harman Kardon con 5 ambienti sonori sviluppati in collaborazione con Jean-Michel Jarre (Studio, Podcast, Concert, Immersion, Club), diffusi con una potenza totale di 410 watt suddivisi in 10 canali.

Tecnologia significa anche ADAS ovviamente, e nuova Clio non delude, con 29 sistemi di assistenza, con l'Adaptive Cruise Control derivato dalla Renault 5. Inoltre nuova Renault Clio anticipa la norma GSR2.3 offrendo il sistema di controllo avanzato del conducente tramite una telecamera interna in grado di rilevare i momenti di stanchezza e disattenzione.

Nuova Renault Clio

Come spesso abbiamo visto per la casa francese, la gamma sarà declinata in tre allestimenti. Si parte con Evolution, già discretamente equipaggiato, e che comprende Adaptive Cruise Control, frenata automatica di emergenza, assistente di mantenimento della corsia, sistema di controllo dell’attenzione del conducente, freno di stazionamento automatico, display centrale da 10’’ con Smartphone Replication, plancia rivestita in tessuto, sedile del conducente regolabile in altezza, climatizzazione, sensori di parcheggio posteriori.

Si passa poi a Techno, che offre sistema multimediale OpenR Link con Google integrato (Google Maps, Google Assistant e Google Play), climatizzazione automatica, privacy glass, retrovisore interno elettrocromico, bracciolo centrale anteriore, ambient lighting a LED, settaggi MULTI-SENSE, Keyless Entry, retrovisori ripiegabili automaticamente, cerchi in lega da 16’’, parking camera, commutazione automatica di abbaglianti /anabbaglianti, tergicristalli automatici, 6 altoparlanti.

La top di gamma è dedicata al marchio sportivo di casa, e quindi ancora una volta si chiama Esprit Alpine, ed include iInserti in Alcantara e finiture specifiche, pedaliera in alluminio, caricatore a induzione, sedile del passeggero regolabile in altezza, proiezione del logo, cerchi in lega da 18’’ con inserti blu, logo e monogramma Clio Dark Chrome, frontale specifico e inserti nei paraurti, Adaptive Cruise Control intelligente, sensori di parcheggio laterali e frontali, sensore di angolo cieco, alert di uscita sicura degli occupanti, alert di uscita dal parcheggio in retromarcia e frenata automatica di emergenza in retromarcia.

80 Commenti
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Ginopilot08 Settembre 2025, 18:51 #1
Sono andato a guardarmi i numeri che ha fatto la clio negli ultimi 20 anni. Un declino costante, da circa 500k pezzi a meno di 300k annui. Adesso vorrebbero guardare a segmenti superiori? Per venderne ancora meno?
Darkon08 Settembre 2025, 19:10 #2
Diciamo che perlomeno come estetica è decisamente migliorata rispetto alla vecchia Clio che proprio non si poteva vedere.

Per il resto la Renault non mi è mai piaciuta e sinceramente non mi ha mai ispirato particolare fiducia.
Zappz08 Settembre 2025, 19:12 #3
La nuova linea non mi piace, pero' molto carino il tce da 120cv.
alethebest9008 Settembre 2025, 19:15 #4
sono contento, una bella auto veramente e speravo in un aumento di dimensioni cosi almeno si ha un bagagliaio grande (l'ultimo era della clio 3 poi ridotto di dimensioni nella 4)

finalmente un motore 1.8 e non quei motori da microcar
Massimiliano Zocchi08 Settembre 2025, 19:21 #5
Originariamente inviato da: alethebest90
sono contento, una bella auto veramente e speravo in un aumento di dimensioni cosi almeno si ha un bagagliaio grande (l'ultimo era della clio 3 poi ridotto di dimensioni nella 4)

finalmente un motore 1.8 e non quei motori da microcar


a questo proposito, dimenticavo, io, alto 195 cm, seduto dietro, ci stavo comodissimo.
GmG08 Settembre 2025, 19:35 #6
Originariamente inviato da: alethebest90
sono contento, una bella auto veramente e speravo in un aumento di dimensioni cosi almeno si ha un bagagliaio grande (l'ultimo era della clio 3 poi ridotto di dimensioni nella 4)

finalmente un motore 1.8 e non quei motori da microcar


La serie 5 full hybrid aveva 4 cilindri 1600
Ginopilot08 Settembre 2025, 19:40 #7
Originariamente inviato da: GmG
La serie 5 full hybrid aveva 4 cilindri 1600


In effetti oggi un 1.8 su una segmento b ha poco senso. Ci sara' una qualche ragione tecnica.
zephyr8308 Settembre 2025, 21:09 #8
Originariamente inviato da: Ginopilot
Sono andato a guardarmi i numeri che ha fatto la clio negli ultimi 20 anni. Un declino costante, da circa 500k pezzi a meno di 300k annui. Adesso vorrebbero guardare a segmenti superiori? Per venderne ancora meno?


certo, venderne meno ma a prezzi maggiori e aumentare i ricavi. ormai la strategia è questa, De Meo l'ha anche detto chiaramente.
Ginopilot08 Settembre 2025, 23:27 #9
Originariamente inviato da: zephyr83
certo, venderne meno ma a prezzi maggiori e aumentare i ricavi. ormai la strategia è questa, De Meo l'ha anche detto chiaramente.


Lo ha detto anni fa. Il giochino pero' non puo' andare avanti per sempre, se si supera una certa soglia, si rompe. E ci siamo molto vicini.
Luxor8309 Settembre 2025, 08:44 #10
Beh, potendo acquistare un auto oggi opterei senza ombra di dubbio su questa clio con l'ibrido GPL da 120Cv.

Ho già una vettura GPL e conosco pregi (tanti) difetti (pochi) di questa motorizzazione, ce da dire che la mia che monta il 1.4L Sigma Ford (fiesta del 2010), che ha un motore che è super affidabile e bisogna vedere nel tempo come si comporterà questa Renault.

Però la strada secondo me è quella giusta, quello che doveva proporre Fiat con la Punto...ma questo è un altro discorso.

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