10 milioni di auto prodotte, ma il vero obiettivo di Tesla è ancora lontano
di Manolo De Agostini pubblicata il 31 Luglio 2026, alle 09:41 nel canale Auto Elettriche
Tesla ha raggiunto la produzione di 10 milioni di veicoli elettrici, un traguardo che rappresenta metà dell'obiettivo industriale fissato per il 2035. Il risultato si intreccia con il piano di compensi di Elon Musk, mentre l'azienda deve affrontare rallentamento delle vendite, margini in calo e investimenti in AI e robotica.
A sei anni dal raggiungimento del primo milione di veicoli prodotti, Tesla ha annunciato di aver costruito la sua decima milionesima auto elettrica. Il risultato rappresenta una delle tappe più significative nella storia del costruttore statunitense e conferma la crescita industriale registrata nell'ultimo decennio, trainata principalmente dal successo commerciale delle Model 3 e Model Y.
Il traguardo assume anche un'importanza strategica perché costituisce metà del percorso verso uno dei quattro principali obiettivi industriali fissati dal consiglio di amministrazione nell'ambito del piano di remunerazione di Elon Musk. Entro il 2035, infatti, Tesla dovrà arrivare a produrre complessivamente 20 milioni di veicoli per consentire al CEO di soddisfare uno dei requisiti previsti dal pacchetto azionario approvato dagli azionisti.
Produced our 10 millionth Tesla globally at Fremont Factory this week!
— Tesla (@Tesla) July 30, 2026
Only 6 years ago, Fremont Factory made our 1 millionth vehicle pic.twitter.com/ps4H6tFgUQ
Rispetto alle previsioni formulate alcuni anni fa, il percorso appare oggi meno lineare. In passato Musk aveva indicato come obiettivo una capacità produttiva di 20 milioni di auto all'anno entro il 2030, uno scenario successivamente accantonato con il rallentamento della crescita delle vendite. Finora Tesla non è mai riuscita a superare la soglia dei 2 milioni di veicoli consegnati in un singolo anno e, mantenendo gli attuali ritmi produttivi, il traguardo dei 20 milioni complessivi potrebbe essere raggiunto solo all'inizio del prossimo decennio.
Lo scenario competitivo presenta elementi contrastanti. Negli Stati Uniti diversi costruttori tradizionali hanno ridimensionato gli investimenti nel settore delle auto elettriche, mentre startup come Rivian e Lucid Motors continuano a incontrare difficoltà nell'aumentare i volumi produttivi. Nonostante una concorrenza meno intensa nel mercato domestico, Tesla ha registrato un calo del 13% delle vendite negli Stati Uniti nel secondo trimestre su base annua, spingendo l'azienda a rafforzare le attività commerciali in mercati come Giappone, Australia e Lituania.
La produzione di veicoli rappresenta soltanto uno dei quattro obiettivi previsti dal piano industriale e di remunerazione. Entro il 2035 Tesla dovrà raggiungere anche 10 milioni di abbonamenti attivi al sistema Full Self-Driving (FSD), distribuire un milione di robot umanoidi e mettere in servizio un milione di robotaxi. Attualmente la società ha comunicato di essere vicina a 1,5 milioni di sottoscrizioni FSD, anche se non è stato chiarito se il dato includa eventuali periodi di prova gratuiti, che non rientrerebbero nel conteggio ufficiale previsto dagli obiettivi approvati dal consiglio di amministrazione. Per quanto riguarda robot e robotaxi, i programmi sono ancora nelle prime fasi di sviluppo.
Oltre ai target operativi, Musk dovrà centrare anche un obiettivo economico particolarmente ambizioso: portare l'EBITDA rettificato di Tesla a 400 miliardi di dollari entro il 2035. Attualmente il valore si aggira intorno a 3,27 miliardi di dollari e negli ultimi trimestri ha mostrato una contrazione, influenzata dalle politiche di sconto sui veicoli, dalla riduzione dei ricavi derivanti dalla vendita dei crediti normativi sulle emissioni e dal forte incremento degli investimenti destinati ai progetti legati all'intelligenza artificiale e alla robotica.
Sul fronte della concorrenza globale, l'unica realtà che si avvicina ai volumi raggiunti da Tesla è la cinese BYD, che ha recentemente superato quota 17 milioni di veicoli a nuova energia prodotti e venduti. Il dato comprende sia modelli completamente elettrici sia ibridi plug-in, con questi ultimi che rappresentano circa la metà del totale.










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCon calma, un pezzo alla volta:
Wsj, Tesla valuta vendita attività cinesi per possibile fusione con SpaceX - ansa.it
La model 2 a 20 mila euro e fsd 6 che ipotizzavi 5-6 anni fa dovrebbe essere in arrivo, resisti.
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