Come rispettare tutte le nuove regole per i monopattini elettrici? La guida per non rischiare sanzioni
di Massimiliano Zocchi pubblicato il 09 Giugno 2026 nel canale Mobilità Elettrica
Sono ormai definitive le nuove norme del Codice della Strada per i monopattini elettrici. Non solo targa e assicurazione, le regole sono tante e riguardano diversi aspetti, vi spieghiamo come evitare sanzioni che possono essere salate
In Italia, secondo le ultime modifiche del Codice della strada e i relativi decreti attuativi, per i monopattini elettrici oggi valgono obblighi più stringenti su età, casco, identificazione del mezzo, assicurazione, velocità, luoghi di circolazione, sosta e caratteristiche tecniche.
Si tratta di indicazioni che sono in pratica la somma di diversi interventi passati, con alcune precisazioni doverose, e soprattutto con le discusse aggiunte volute dall’esecutivo, per targa e assicurazione. Abbiamo riassunto tutto in un video, utilizzando un modello che rispetta tutte le normative previste:
Si potrebbe quindi dire che, dopo anni di confusione e diverse revisioni, siamo arrivati a una definizione chiara delle regole, ma tuttavia permane una certa confusione. Vediamo quindi di analizzare da diversi punti di vista come deve essere fatto un monopattino elettrico per rispettare tutte le norme, e cosa deve fare il proprietario per non incorrere in sanzioni. Nel video avete visto il Navee ST3 Pro, che potete trovare online in diversi store:
Regole per il conducente
L'età minima per i conducenti era già stata stabilita in passato, ciò che cambia radicalmente riguarda l'uso del casco. Non è più un obbligo solo per i minorenni, ma per tutti, quindi anche gli adulti saranno tenuti ad indossare un casco omologato. È sufficiente un casco da bici, ma attenzione all'omologazione che deve essere quella ufficiale europea.
- Età minima: 14 anni.
- Casco obbligatorio per tutti i conducenti, non solo per i minori.
- Di notte, da mezz’ora dopo il tramonto e per tutta l’oscurità, bisogna indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.
- Il conducente deve tenere sempre entrambe le mani sul manubrio e avere libero uso delle braccia e delle mani.
- È vietato trasportare passeggeri, oggetti o animali, trainare veicoli o farsi trainare.
Il fattore oscurità molto spesso viene ignorato dai conducenti, mentre vediamo che esiste una norma anche per questo, ed in teoria non dovremmo più assistere a scene viste spesso online, con più persone sullo stesso monopattino: è vietato.
Identificazione e assicurazione
La novità più discussa, e per questo anche più conosciuta, è quella che riguarda il "targhino" di cui i monopattino, da metà maggio 2026, devono essere provvisti. Diverse motorizzazioni sul territorio sono in ritardo sulla consegna delle targhe, e le forze dell'ordine hanno concesso alcuni giorni di tolleranza, ma ad oggi, in teoria, circolare senza targa non è più consentito.
- È previsto un contrassegno identificativo personale e non trasferibile sul monopattino, introdotto dal MIT con i decreti attuativi della legge 177/2024.
- L’obbligo assicurativo RCA è collegato a questo sistema di identificazione ed è divenuto operativo con la disciplina attuativa del 2026.
- Il MIT ha indicato che le assicurazioni devono offrire polizze per i monopattini dal 16 luglio 2026.
La data limite per l'assicurazione è invece spostata in avanti, a causa della mancanza di proposte adeguate da parte delle compagnie assicurative. Su questo punto permangono ancora dei dubbi, e non è chiaro se la polizza dovrà necessariamente riportare il numero di targa o altri dati identificativi del singolo monopattino, non esistendo di fatto un database ministeriale come accade per altri veicoli.
Circolazione consentita
Le vecchie normative aveavano già stabilito la natura urbana dei monopattini, ma lasciando alcuni dubbi, mentre ora è chiaro come non si possa percorrere nessuna strada con limite di velocità oltre i 50 km/h, e di conseguenza nessuna strada extraurbana. Per come sono concepite le nostre strade, di fatto è impossibile passare da una città ad un'altra, perché è una situazione che include quasi sempre strade vietate ai monopattini.
- I monopattini possono circolare sulle strade urbane con limite massimo di 50 km/h.
- Possono circolare nelle aree pedonali (salvo divieti locali), nei percorsi pedonali e ciclabili, nelle corsie e piste ciclabili, e dove è consentita la circolazione delle biciclette.
- Di notte o con scarsa visibilità, devono avere luce bianca o gialla fissa anteriore e luce rossa fissa posteriore, entrambe accese e funzionanti.
Divieti di circolazione
Come conseguenza di quanto visto poco sopra, è definito il quadro dei divieti di circolazioni, e va precisato che i monopattini non possono usufruire di marciapiedi come spesso accade, e non sono nemmeno autorizzati alla circolazione contromano, a meno che sulla carreggiata non sia presente una pista ciclabile con entrambi i sensi di marcia.
- È vietata la circolazione sulle strade extraurbane.
- È vietata sulle strade urbane con limite superiore a 50 km/h.
- È vietata sui marciapiedi, salvo la conduzione a mano.
- È vietato circolare contromano, salvo le eccezioni previste per le strade con doppio senso ciclabile.
Velocità e segnalazioni
Una volta identificate le strade consentite, c'è la specifica delle velocità autorizzate per le diverse aree. La velocità massima non è più di 25 km/h, e quasi tutti i produttori hanno già aggiornato i firmware per ridurre ai 20 km/h consentiti. Attenzione alle zone podonali, dove sono percorribili hanno un limite di velocità apposito.
- La velocità massima è 20 km/h.
- Nelle aree pedonali il limite scende a 6 km/h.
- Se il mezzo non ha indicatori di direzione, la svolta può essere segnalata con il braccio.
- Dal 1° gennaio 2024 i monopattini devono avere indicatori luminosi di svolta.
- I monopattini devono avere il freno su entrambe le ruote, entrambi meccanici o in alternativa anche uno meccanico e uno elettronico.
Per i monopattini più vecchi dotati di un solo freno si può fare poco per adeguarli alle nuove regole, mentre per gli indicatori di direzione si possono trovare molto soluzioni aftermerket per aggiungere questo accessorio.
Sosta
Fine della sosta selvaggia, sia per monopattini privati che per quelli in sharing.
- La sosta è consentita negli stalli riservati a biciclette, ciclomotori e motoveicoli.
- È vietato sostare sul marciapiede, salvo aree appositamente individuate dai Comuni.
Requisiti tecnici del mezzo
Non è sufficiente che il monopattino rispetti i limiti di velocità tramite le diverse mappature. Non deve esserci la possibilità di innestare una mappatura che consenta velocità più elevate, e la potenza nominale del motore deve essere entro i 500 W (0,5 kW), indipendentemente dal fatto che il mezzo abbia uno o due motori. Tutti i modelli con più di 500 W nominali sono automaticamente illegali per la circolazione su strade pubbliche.
- Il monopattino deve essere a propulsione elettrica con potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW.
- Deve avere segnalatore acustico e regolatore di velocità.
- Non deve avere posti a sedere.
- Deve rispettare la marcatura CE e le caratteristiche costruttive previste dalla normativa tecnica richiamata dall’ACI.
Attenzione ai sellini venduti come optional, non possono essere utilizzati, il monopattino va condotto solo ed esclusivamente in piedi. Come segnalatore acustico è sufficiente il semplice campanello da bici, mentre il regolatore serve per innestare il limite di 6 km/h dove necessario.
Sanzioni
Dalla data di entrata in vigore delle nuove regole le forze dell'ordine hanno incrementato i controlli, e le sanzioni previste possono essere salate, ed arrivare fino alla confisca del mezzo in caso di gravi irregolarità.
- Per la maggior parte delle violazioni la sanzione è da 50 a 250 euro.
- Per le violazioni sulla sosta la sanzione è da 41 a 168 euro.
- Per un monopattino “truccato” o tecnicamente non conforme la sanzione può andare da 100 a 400 euro.
- Nei casi più gravi, come mezzi con motore non consentito o oltre i limiti tecnici previsti, può scattare la confisca.








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9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoti prendi una mini bici elettrica ed hai zero sbattimenti ed adempimenti...
ti prendi una mini bici elettrica ed hai zero sbattimenti ed adempimenti...
Secondo me estenderanno anche alle bici piano piano.
Non ho mai capito questa cosa del sellino anche se a me non interessa ma restano i soliti dubbi sul rispetto delle regole anche perché dalle mie parti vigili e polizia non si sa che fine abbiamo fatto pertanto al momento non mi adeguo.
Non basta fare le leggi è necessaria anche la repressione altrimenti gli sbattimenti per metterlo in regola non mi convengono.
Aggiungo che la mobilità green va incentiva e non tassata.
Continuerò ad usare bici, che fortunatamente non ha tutte queste limitazioni.
Ci hanno provato già più volte, ma non possono perché le norme UE sono stringenti
D' altra parte sono sempre le solite soluzioni all' italiana
C' è gente che circola dove non può ?
C' è gente che circola in due o tre ?
C' è gente che non ha fari ?
C' è gente che ha monopattini truccati ?
C' è gente che non rispetta le regole ? la soluzione è farne delle altre per rompere le balle a chi le rispetta
Tanto nessuno controlla un razzo e chi non rispettava le regole continuerà a non rispettarle, chi rispetta le regole butta il monopattino e va a lavorare in SUV
Cazzo concordo, aboliamo il cds PER TUTTI, maledetti comunisti
D' altra parte sono sempre le solite soluzioni all' italiana
C' è gente che circola dove non può ?
C' è gente che circola in due o tre ?
C' è gente che non ha fari ?
C' è gente che ha monopattini truccati ?
C' è gente che non rispetta le regole ? la soluzione è farne delle altre per rompere le balle a chi le rispetta
Tanto nessuno controlla un razzo e chi non rispettava le regole continuerà a non rispettarle, chi rispetta le regole butta il monopattino e va a lavorare in SUV
Infatti il problema del controllo è fondamentale e ben si vede in questi giorni dove per le strade non è cambiato niente.
Sono comunque tutti in contromano in mezzo alla strada, sui marciapiedi a manetta, rigorosamente senza casco, luci e ovviamente targhino che non ha nessuno tranne quelli a noleggio dove comunque si continua ad andare in due o tre. Ridicolo poi il discorso giubbotto riflettente: di notte è risaputo che si va a fari spenti, vestiti rigorosamente in completo nero compreso il cappuccio in testa. E ovviamente hanno tutti l'assicurazione.
E per finire pure il targhino... Più piccolo non si poteva fare? Se non hai il binocolo stabilizzato lo voglio vedere il vigile a leggerlo se non è in sosta (ovviamente di traverso sul marciapiede o in mezzo alla strada come capita sempre più spesso qui a Milano).
https://www.milanotoday.it/cronaca/...nnovazione.html
Ha ragione Cfranco, un po' come chi paga (o non paga le tasse): chi non le paga continuerà a non pagarle, e nel frattempo verranno inasprite quelle di chi le paga.
quando sulle ebike è di 250w...
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