Una settimana con Hyundai Ioniq 5 N-Line: diverte e convince
di Massimiliano Zocchi pubblicato il 22 Aprile 2026 nel canale Auto Elettriche
L'elettrica di casa Hyundai propone una versione AWD con estetica derivata dalla famiglia N. L'abbiamo provata per diversi giorni, per scoprire tutti i dettagli e la vera autonomia in autostrada
La Hyundai Ioniq 5 è stata la prima auto elettrica del costruttore coreano ad introdurre la nuova piattaforma dedicata, oltre a una filosofia di design diversa dal passato: ogni vettura con un suo stile identificativo, tale da renderla riconoscibile a colpo d'occhio.
Erano quindi arrivate le linee squadrata e futuristiche della Ioniq 5, poi aggiornata nel corso del 2025, con l'arrivo anche della versione N-Line, una sorta di allestimento estetico che funge da ponte tra le versioni standard e la super sportiva Ioniq 5 N. Ci siamo messi al volante proprio della N-Line, e ve la presentiamo nel nostro video:
L'occhio inganna: non è una compatta
Si tratta sempre di una vettura che supera i 4,6 metri di lunghezza, con leggere differenze a seconda della versione, per via delle diversità dei paraurti. Nella N-Line hanno infatti un design dedicato, più sportivo e con colori a contrasto, per rendere l'aspetto più dinamico e "tagliente". Per il resto la vettura è invariata, con l'enorme passo da 3.000 mm, la cui conseguenza più importante é il tanto spazio a bordo, con le ruote poste alle estremità del corpo vettura.

Merito della piattaforma E-GMP, quella che il Gruppo Hyundai utilizza per le auto elettriche "vere", e che permette efficienza e migliore gestione del powertrain, grazie al consueto pavimento completamente piatto con batteria al centro. C'è anche il fattore 800 volt, ma ci torneremo più avanti.
Interni speciali N-Line
All'interno troviamo un abitacolo familiare, per chi avesse già visto la classica Ioniq 5, però con diversi dettagli dedicati alla N-Line. Sono specifici di questa versione i dettagli rossi, le cuciture a contrasto, ed ovviamente il volante, preso pari pari dalla N, quindi con tasto sportivo per selezionare la modalità di marcia, e le palette per regolare la frenata rigenerativa, fino alla One Pedal Drive.
Ritroviamo il concetto, interessante, della console centrale a scorrimento, senza collegamento con la plancia principale, a creare una zona di pavimento libera anche al centro, proprio come succede per chi sta seduto dietro. Questo garantisce grande spazio per le gambe, anche del guidatore, e persino la possibilità di spostarsi da un sedile all'altro, cosa utile ad esempio in caso di garage molto stretti che costringono a lasciare l'auto dal lato del passeggero.

Nessuna novità rilevante per l'impostazione del cruscotto, sempre con il cluster unico creato da due display da circa 10" affiancati, ma accompagnati da una striscia di tasti fisici per alcune funzionalità di uso più comune. Nella console centrale troviamo una disposizione degli elementi abbastanza tradizionale, con porta bottiglia e base di ricarica wireless per lo smartphone.
Dicevamo del grande spazio a bordo, e sedendosi sul divanetto posteriore è evidente. Persino con il sedile del guidatore regolato per una persona discretamente alta, lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori è abbondante, tanto che si potrebbe viaggiare comodi in cinque adulti. Nonostante l'aspetto con posteriore spiovente, il bagagliaio ha una forma regolare e ben sfruttabile, che arriva fino a 520 litri di capacità, grazie alla possibilità di alzare il carico a piacimento, senza rischio che i bagagli invadano l'abitacolo. Allo spazio di carico si aggiunge anche un piccolo frunk, non molto capiente ma sufficiente per contenere il cavo di ricarica e altri piccoli accessori.
Potente quanto basta, con super ricarica
Passando invece alla motorizzazione, una N-Line non poteva che essere AWD, quindi con due motori elettrici uno per asse, con potenza totale di 239 kW (circa 325 CV), il tutto alimentato dalla batteria da 84 kWh, cresciuta rispetto al vecchio modello che si fermava a 77,4 kWh. La certificazione WLTP parla di circa 500 km di autonomia, forse non molto, ma bisogna considerare che l'architettura a 800 volt consente di avere ricariche rapidissime (picco di 350 kW), con una curva di ricarica che mantiene potenza elevata anche quando la batteria si avvicina al 100%.
Abbiamo guidato la Hyundai Ioniq 5 N-Line per diversi giorni, utilizzandola come unica auto, in tratti urbani, extraurbani, tanta autostrada, praticamente un uso che potesse rispecchiare una media plausibile, e dopo quasi 1.000 km l'auto si è plafonata intorno ai 20 kWh/100 km di consumo. Questo ci restituisce un facile calcolo, secondo cui in uso reale non si dovrebbe faticare ad ottenere almeno 400 km di autonomia, ma come va se l'uso è prettamente austostradale? Lo potete scoprire in un video dedicato, in cui abbiamo guidato la vettura a 130 km/h in autostrada, portando la batteria il più vicino possibile allo 0%:
Dopo un primo tratto percorso ad alta velocità la Ioniq 5 sembrava in grado di arrivare a circa 360 km di autonomia, ma la lunghezza del viaggio, con uso di aria condizionata per tutto il tragitto, ha rubato qualcosa all'autonomia, che alla fine è scesa a 340 km, con ancora qualche punto percentuale prima della scarica completa. Volendo lasciare un margine un po' più sicuro, e potendo sfruttare a metà viaggio una colonnina ad alta potenza, è plausibile pensare ad un viaggio di circa 600 km con una singola sosta di circa 25 minuti.

Al di là dei consumi in senso stretto, com'è nell'uso quotidiano questa vettura? Chiaramente essendo una top di gamma la sensazione a bordo è di estrema comodità e percezione di ottimi materiali, tanto che ogni viaggio risulta rilassante e piacevole. La potenza non è esagerata, ma i 325 CV sono sufficienti per divertirsi, dove si può premere più a fondo sull'acceleratore. La piattaforma E-GMP ormai la conosciamo bene, ed ha il grande pregio di avere un'ottima tenuta di strada, con baricentro ben posizionato in basso, con rollio quasi assente. Le vetture che sfruttano questa piattaforma sono pensanti, è vero, ma l'impianto frenante è ben dimensionato e sicuro, con un feeling immediato. In definitiva si è rivelata un'auto che con accortezza può avere consumi più bassi (con noi no, l'abbiamo sempre usata in modalità Sport) oppure che consente di divertirsi, senza esagerare. Grazie alla buona batteria e alla velocità di ricarica può essere una prima auto di famiglia senza problemi.
La Hyundai Ioniq 5 N-Line è in pratica una top di gamma per il modello, ed il prezzo quindi è proporzionato ad una vettura che è quasi full optional. Sul configuratore online questo allestimento parte da 62.300 euro, ma va detto che chi cerca lo stesso modello, ma si potrebbe accontentare di una configurazione più semplice, la Ioniq 5 parte da 43.700 euro, con la versione Exclusive. Qui di seguito trovate la scheda tecnica completa:
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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPer il resto, la trovo valida ma costosa.
Per il resto, la trovo valida ma costosa.
Quoto, orrendo. Sembra incidentata
Ciao
beh chiedere sobrietà ad un allestimento sport significa praticamente come chiedere ad un veneto di essere astemio
Italian do it better <- ricordarsi sempre
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